La mano olandese a Londra Nato tra le vivaci strade di Haarlem, nei Paesi Bassi, Jan Van Der Vaart iniziò il cammino artistico sotto lo sguardo attento di Thomas Wijck. Questa formazione giovanile gettò le basi per una carriera che, col tempo, avrebbe trovato la sua vera dimora oltremanica. Entro il 1674, si era ormai stabilito a Londra, muovendosi negli ambienti della comunità di immigrati olandesi che stavano plasmando la scena artistica inglese. Trascorse gran parte del suo tempo nella bottega di Willem Wissing, un uomo che era stato allievo del grande Sir Peter Lely. In quegli spazi condi…
Una mappa del corpus di Jan Van Der Vaart, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.