Uno scultore di re e un ponte verso il Barocco Jacques Sarazin, nato a Noyon, in Francia, nel 1592, occupa una posizione affascinante nell'evoluzione della scultura francese. Non fu un semplice artigiano dedito all'esecuzione di commesse; fu una figura cruciale che assorbì lo sbocciante stile Barocco durante il suo soggiorno romano, adattandolo con maestria ai gusti più misurati della corte francese, ponendo così le basi per la grandiosità dell'estetica di Luigi XIV. Il suo percorso ebbe inizio accanto al fratello, entrambi apprendisti nell'atelier di Nicolas Guillain a Parigi: una formazion…
Una mappa del corpus di Jacques Sarazin, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.