L'evoluzione silenziosa di un pittore di Buenos Aires Horacio Butler nacque a Buenos Aires nel 1897. I suoi primi anni furono trascorsi tra le aule della Facoltà di Architettura e dell'Accademia Augusto Bolognini. Già nel 1915, aveva fatto il suo ingresso all'Accademia Nazionale di Belle Arti. Fu proprio in questo contesto che strinse legami duraturi con figure come Héctor Basaldúa e Aquiles Badi. Queste amicizie non erano puramente sociali; rappresentavano le fondamenta di un linguaggio artistico condiviso. Col tempo, l'artista si allontanò dalla pratica della pittura en plein air, trovando…
Una mappa del corpus di Horacio Butler, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.