Un dialogo dello scultore con gli oggetti quotidiani Nato nella culla del Rinascimento, Firenze, nel 1967, Flavio Favelli porta nel proprio DNA artistico un profondo legame con il peso della storia e la bellezza della forma. Sebbene le sue radici siano saldamente piantate nelle tradizioni classiche dell'Italia, il suo spirito creativo è decisamente contemporaneo, trovando la sua vera risonanza negli angoli silenziosi di Bologna. La pratica di Favelli non è un semplice atto di creazione, ma un dialogo complesso e meditativo tra il mondo tangibile e la natura effimera della memoria. Egli non s…
Una mappa del corpus di Flavio Favelli, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.