L'Architettura della Memoria e delle OriginiNata nell'antico e leggendario paesaggio di Aleppo, in Siria, Diana Al-Hadid porta con sé un profondo dialogo tra mondi disparati. Il suo viaggio dal Levante al Midwest americano—arrivando a Cleveland a soli cinque anni—ha creato un paesaggio psicologico unico, dove l'eredità islamica incontra la pratica contemporanea occidentale. Questa precoce esposizione alle intricate geometrie dell'architettura islamica e alle meraviglie naturali, come la Grotta di Jeita in Libano, ha instillato una fascinazione duratura per il modo in cui lo spazio viene defin…
Una mappa del corpus di Diana Al-Hadid, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.