La convergenza tra spirito e obiettivo: l'arte di Cang Xin Nel vibrante e in continuo mutamento panorama dell'arte cinese contemporanea, poche figure esercitano una presenza contemplativa pari a quella di Cang Xin. Nato a Pechino nel 1967, il suo percorso non è quello della pittura accademica tradizionale, ma piuttosto un'odissea profonda attraverso il movimento, il rituale e l'alogenuro d'argento della fotografia. Cresciuto all'interno di una famiglia di artisti, Cang Xin è stato immerso fin dalla nascita in un ambiente in cui l'espressione visiva era un linguaggio primario. Eppure, la sua…
Una mappa del corpus di Cang Xin, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni braccio dell'atlante raccoglie le opere in base a ciò che raffigurano: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.