La memoria vivente dei paesaggi: l'arte di Alan Sonfist Incontrare l'opera di Alan Sonfist significa immergersi in un dialogo tra il battito effimero della civiltà umana e i ritmi profondi ed eterni della terra. Nato a New York nel 1946, Sonfist emerge dal paesaggio urbano del Bronx non come un osservatore distaccato, ma come testimone delle sue trasformazioni. La sua coscienza precoce fu profondamente segnata dalla scomparsa delle foreste di cicuta che un tempo circondavano l'ambiente della sua infanzia, boschi che venivano lentamente inghiottiti dall'implacabile marea dell'espansione urban…
Una mappa del corpus di Alan Sonfist, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.