Il Blu della Memoria Abel Galván Farías infonde alla tela un'intensità specifica e silenziosa, spesso radicata nei paesaggi della sua terra natale a Colima, in Messico. La sua opera si allontana frequentemente dalla rappresentazione letterale, preferendo abbandonarsi alle trame dell'Espressionismo Astratto. In opere come The sea (she, she has a sea I like) and The sea (everyone tells me about you, everyone, even the sea), create nel 2012, l'attenzione si concentra sul peso del colore e sul movimento della luce. L'artista utilizza due tele ottagonali per rompere le consuete linee rettangolari…
Una mappa del corpus di Abel Galván Farías, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.