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Brevi note biografiche

  • Top 3 works:
    • Fotografia di Chichén Itzá scattata da A.P. Maudslay
    • Fotografia di Chichén Itzá scattata da A.P. Maudslay
    • Photograph of Chichén Itzá taken by A.P. Maudslay
  • Died: 1931
  • Copyright status: Public domain
  • Gift suitability: other-none
  • Color intensity: monocromatico
  • Room fit:
    • hall d'hotel
    • zona giorno
  • Museums on APS:
    • British Museum
    • British Museum
    • British Museum
    • British Museum
    • British Museum
  • Emotional tone: riflessivo
  • Art period: XIX Secolo
  • Typical colors: grigio medio
  • Mediums: acrilico su tela
  • Altro…
  • Born: 1850, Londra, Regno Unito
  • Also known as: Alfred Maudslay
  • Nationality: Regno Unito
  • Best occasions:
    • accento cromatico
    • riflettente
  • Vibe:
    • sereno
    • calma
  • Movements: documentary photography
  • Creative periods:
    • late period
    • late victorian era
  • Top-ranked work: Fotografia di Chichén Itzá scattata da A.P. Maudslay
  • Works on APS: 53
  • Lifespan: 81 years

Gioventù ed educazione

Alfred Percival Maudslay, amministratore coloniale e archeologo britannico, nacque il 18 marzo 1850 a Londra in una famiglia agiata. Studiò scienze naturali presso Trinity Hall, Cambridge, conseguendo la laurea nel 1872.

Carriera e viaggi

I primi piani di Maudslay per una carriera medica furono posticipati mentre viaggiava con suo fratello, visitando l'America Centrale, il Messico e parti degli Stati Uniti. Questo viaggio accese un interesse per l'archeologia, che avrebbe definito in seguito la sua eredità. Al ritorno a casa, Maudslay rinviò nuovamente la scuola di medicina per viaggiare in Islanda nel 1873. La sua bronchite cronica lo spinse a cercare un clima più mite, portandolo a una serie di incarichi in Giamaica, Trinidad e, infine, nel Pacifico meridionale.

Contributi archeologici

Il tempo trascorso nelle colonie del Pacifico britannico gettò le basi per i suoi futuri interessi archeologici. Divenne interessato alla raccolta di materiali etnografici, che avrebbero contribuito infine alla formazione del University Museum of Archaeology and Ethnology at Cambridge. Il suo amico, l'ornitologo Osbert Salvin, incoraggiò Maudslay a esplorare le rovine Maya di Quiriguá e Copán.

Riconoscimenti degni di nota

  • Maudslay fu il primo a descrivere il sito di Yaxchilán.
  • Esplorò Chichén Itzá negli anni Ottanta, scattando fotografie estensive.
  • Pubblicò la prima descrizione dettagliata di Chichen Itza nel suo libro, Biologia Centrali-Americana.
  • Realizzò una traduzione completa con annotazioni dell'Historia di Bernal Díaz del Castillo, che rimane l'edizione inglese standard.

Eredità artistica

Le fotografie e gli scritti di Maudslay sono stati conservati, offrendo uno sguardo unico sul mondo dell'archeologia del XIX secolo. Il suo lavoro può essere trovato in vari musei, incluso il British Museum (Londra, Regno Unito), che custodisce diverse sue fotografie.

Conclusione

L'eredità di Alfred Percival Maudslay è una testimonianza del potere della curiosità e dell'esplorazione. Dai suoi primi giorni come amministratore coloniale ai suoi ultimi anni come archeologo, il lavoro di Maudslay continua a ispirare ed educare.