Alfonso Lombardi (1497 – 1537): Un Maestro Bolognese della Terracotta Monumentale
Alfonso Lombardi, nato intorno al 1497 a Ferrara, emerse come uno scultore e medagliaio di spicco durante il Rinascimento italiano alto. Pur essendo relativamente oscuro rispetto ai contemporanei come Michelangelo o Raffaello, la sua contribuzione all'arte bolognese – in particolare le sue monumentali sculture in terracotta – consolida il suo posto come figura significativa dell’epoca.
Primi Anni e Formazione: Lombardi iniziò la sua formazione artistica a Ferrara, padroneggiando tecniche di stucco e terracotta sotto la guida di Giovanni Battista Falcone. Il suo padre, commerciante di fortezza, instillò in lui un approccio disciplinato alla maestranza che avrebbe caratterizzato tutta la sua carriera.
Trasferimento a Bologna e Stile Artistico: Circa vent’anni dopo, Lombardi si trasferì a Bologna dove rapidamente si affermò come artista rispettato. Contrariamente a molti scultori del suo tempo che abbracciavano il realismo, Lombardi trovò ispirazione nello stile tardivo di Raffaello – evidente nella sua preferenza per drappeggi ampi ed eleganti pose – creando opere impregnate di grandezza classica. Questo stile classico influenzò profondamente la sua produzione artistica e lo distinse dai suoi colleghi contemporanei.
Opere Significative e Commissioni: La fama artistica di Lombardi crebbe rapidamente grazie a commissioni prestigiose, in particolare quelle affidategli da Federico II Gonzaga, signore di Mantova, e Cardinal Ippolito de’ Medici. Tra le sue opere più celebri figurano:
- “La Morte della Vergine” (Santa Maria della Vita): Lombardi intraprese un ambizioso progetto per creare una monumentale scultura in terracotta raffigurante il Dolore della Vergine per Santa Maria della Vita a Bologna – un capolavoro che testimoniava la sua maestria nella modellatura espressiva e comunicava emozioni profonde. Questa opera rappresenta uno dei punti culminanti della sua carriera artistica ed è considerata un vero gioiello dell'arte rinascimentale bolognese.
- Il Tombeto di Cardinal Ippolito de’ Medici: Lombardi fu incaricato di progettare ed eseguire il monumento funebre per Cardinal Ippolito de’ Medici, un progetto che purtroppo rimase incompiuto a causa della prematura morte del Cardinale. Nonostante questo inconveniente, i modelli preparatori dimostrano la sua attenzione scrupolosa ai dettagli e la visione artistica.
- Sculture per la Basilica di San Petronio: Lombardi contribuì significativamente alla decorazione della Basilica di San Petronio a Bologna con due lunette monumentali raffiguranti la Resurrezione – un testimonio della sua abilità e ambizione. Inoltre scolpì statue per il lato della basilica, tra cui le porte laterali che rappresentano Adamo ed Eva.
Influenza e Legacy: Giorgio Vasari lo *Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti* riconobbe Lombardi come uno scultore che armonizzava abilmente gli ideali classici con la sensibilità umanistica. Il suo lavoro esemplifica l’impegno della Bolognese Rinascimentale nel rinnovare le tradizioni artistiche antiche mantenendo un senso di dignità umana ed emozione. Questo aspetto è stato considerato fondamentale per comprendere il significato dell'arte rinascimentale bolognese e italiana in generale.
Alfonso Lombardi rimane una figura importante nella storia dell’arte italiana, ricordato soprattutto per la sua maestria nella terracotta monumentale e per le opere che hanno arricchito il patrimonio artistico di Bologna.