Il dipinto che ha reso celebre Adam Pendleton è History (Lab 1964 Grey) (2005); è esposto al Carnegie Museum of Art, a Pittsburgh. Dei 1 opere di Adam Pendleton nel nostro catalogo, queste 1 sono le più ammirate, ognuna presentata con la sua data, il suo museo e ciò che la rende unica.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.
Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Adam Pendleton | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Pittsburgh | 1 | History (Lab 1964 Grey) |
Ogni capolavoro datato di Adam Pendleton presente in questa pagina risale al 2005: eccoli qui.
History (Lab 1964 Grey) (2005)
21 anni: History (Lab 1964 Grey) risale al 2005 e Adam Pendleton è nato/a nel 1984.
Il nostro catalogo elenca 1 opere di Adam Pendleton.
La maggior parte di essi si trova in Carnegie Museum of Art (Pittsburgh). La tabella sopra elenca i musei uno per uno.
Adam Pendleton è un artista concettuale americano la cui pratica diversificata abbraccia la pittura, la serigrafia, il collage, il video, la performance e la word art. Nato a Richmond, negli Stati Uniti, ha iniziato a scrivere poesie fin da giovane per poi approdare alla pittura. Il suo percorso accademico lo ha portato a studiare presso l'Artspace Independent Study Program a Pietrasanta, in Italia, prima di trasferirsi a New York nel 2002. Attualmente, divide il suo tempo tra New York City e Germantown, New York.
La sua opera si muove spesso nell'ambito dell'indagine sul linguaggio e della ricontestualizzazione della storia attraverso l'uso di immagini appropriate. La produzione artistica di Pendleton è stata protagonista di diverse esposizioni internazionali, tra cui mostre al Museum of Modern Art, al Whitney, al New Museum e alla Triennale al Palais de Tokyo di Parigi. Nel 2024, è stato insignito del Rosenthal Family Foundation Award for Painting da parte dell'American Academy of Arts and Letters.
Un concetto centrale nell'opera di Pendleton è il "Black Dada", un termine che utilizza per discutere il momento presente affrontando simultaneamente il futuro e il passato. Questo concetto trova la sua massima espressione nella sua serie di dipinti Black Dada, che presentano vedute parziali delle sculture cubiche di Sol LeWitt accostate a lettere derivate dalla frase "Black Dada". La frase stessa trae origine dalla poesia del 1964 "Black Dada Nihilismus" di Amiri Baraka.
Le sue varie serie e installazioni esplorano differenti sistemi visivi e linguistici: