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Guida alle opere degli studenti

Hamlet e Horatio alla tomba

Nome Classe Data

Eugène Delacroix, Hamlet e Horatio alla tomba (1843), Bibliothèque Nationale de France. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Eugène Delacroix wahooart.com/it/artists/eugene-delacroix_it/
Date dell'artista
1798 – 1863
Dipinto
1843
Tecnica e materiali
Litografia Drawn in grease on stone and printed on the principle that grease and water refuse to mix.
Dimensioni originali
283 x 214 cm
Movimento
Romanticismo Art that puts feeling, wildness and the power of nature above calm order and rules.
Periodo
Alto Medioevo
In corso presso
Bibliothèque Nationale de France wahooart.com/it/museums/bibliotheque-nationale-de-france-parigi_it/
Artistic style
Realistico, drammatico
Influences
Rubens, Veneto
Notable elements
Linee dettagliate, contrasti
Subject or theme
Morte, riflessione

Nel contesto

Hamlet e Horatio alla tomba — Eugène Delacroix

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 283 × 214 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media. Le dimensioni dell'opera non consentono una rappresentazione in scala su questa pagina.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1790
  2. 1800
  3. 1810
  4. 1820
  5. 1830
  6. 1840
  7. 1850
  8. 1860

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 65 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 45 anni. L'artista è vissuto fino a 65. 115 delle 241 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Eugène Delacroix (1798–1863) ▲ quest'opera, 1843 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1832 Anni di attività principale: 1832–1853 Opere tarde: dal 1853

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

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Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/eugene-delacroix-hamlet-e-horatio-alla-tomba-8XZDAY-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Grigio tortora #dcdcdc

    Tavolozza catalogata

    • #DCDCDC
    • #2B2B2B
    • #A6A6A6
    • #646464

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni neutri La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Grigio tortora
    Intensità
    Monocromatico Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Dichiarazione Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Tavolozza unitaria L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brillante Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione tenue Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Eugène Delacroix negli ultimi dodici mesi — 67 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 27,8%
    2. 2 Francia 15,6%
    3. 3 Spagna 12,6%
    4. 4 Italia 6,8%
    5. 5 Stati Uniti d'America 4,0%
    6. 6 Singapore 3,9%
    7. 7 Giappone 3,7%
    8. 8 Hong Kong 3,4%
    9. 9 Romania 2,9%
    10. 10 Germania 1,7%
    11. · 57 altri paesi 17,6%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Eugène Delacroix

    1. 1 La Libertà guida il popolo, 1831 22,2%
    2. 2 Libertà guidante il popolo, 1830 19,1%
    3. 3 La Morte di Sardanapalo, 1827 3,8%
    4. 4 Liberty Leading the People - Eugène Delacroix, 2026 3,2%
    5. 5 Caccia ai leoni (studio), 1854 2,4%
    6. 6 Caccia al Leone in Marocco, 1854 1,8%
    7. 7 Cavalli Arabi in Combattimento in una Stalla, 1860 1,1%
    8. 8 St Michael Defeats the Devil, 1854 0,9%
    9. 9 Faust con Margarete nella Prigione, 1828 0,7%
    10. 10 Il Buon Samaritano, 1849 0,7%
    11. 11 Cristo sul mare di Galilea, 1841 0,6%
    12. 12 Cristo sulla Croce (schizzo), 1845 0,6%
    13. 13 La lotta di Giacob con l'angelo 0,6%
    14. 14 Entry of the Crusaders in Constantinople, 1852 0,6%
    15. 15 Apollo uccide Pitone, 1850 0,6%
    16. 16 Caccia al leone, 1861 0,6%
    17. 17 La caccia al leone, 1858 0,5%
    18. 18 Donna Nuda Che Si Dondola Su Un Divan, 1825 0,4%
    19. 19 Mlle Rose, 1817 0,4%
    20. 242 Hamlet e Horatio alla tomba, 1843 quest'opera 0,1%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 60,9% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 416 opere di questo artista, di cui 276 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 242 tra di essi, con il 0,1% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Hamlet e Horatio alla tomba — Eugène Delacroix

    Il Dramma Funebre: Uno Sguardo Profondo su "Hamlet e Horatio nella Cripta"

    L'opera di Eugène Delacroix, “Hamlet e Horatio nella Cripta”, non è semplicemente una riproduzione di un’immagine iconica shakespeariana; è un’immersione emotiva in un paesaggio di morte, dubbio e vendetta. Dipinta nel 1843, l'opera cattura un momento cruciale del dramma: la scena nella cripta dove il principe Hamlet e il suo amico Horatio si confrontano con la realtà della perdita e dell'omicidio del re. Delacroix, figura chiave del Romanticismo francese, trasforma la tragedia letteraria in una potente rappresentazione visiva, infusa di pathos e un’intensa atmosfera drammatica. L'uso magistrale del chiaroscuro, tipico dello stile pittorico del periodo, crea un contrasto netto tra le zone d'ombra profonde che avvolgono il pavimento della cripta e i punti luce che illuminano i volti dei personaggi, accentuando la loro angoscia interiore. La composizione dinamica, con le figure disposte in modo da suggerire movimento e tensione, contribuisce a creare un senso di urgenza e drammaticità.

    La Tecnica del Lithograph: Delacroix impiega la tecnica della litografia, una stampa che permette di ottenere dettagli minuziosi e variazioni tonali sottili. Questa scelta tecnica conferisce all'opera una texture ruvida e granulosa, quasi come se fosse stata realizzata con carboncino o matita su carta, aggiungendo un ulteriore livello di realismo e intensità emotiva.

    Il Colore: L’assenza totale di colore, la scala di grigi che domina l'immagine, non è una limitazione, ma una scelta stilistica deliberata. Delacroix utilizza le diverse tonalità di grigio per definire le forme, creare profondità e accentuare i contrasti tra luce e ombra, amplificando il senso di malinconia e desolazione.

    La Composizione: La disposizione delle figure è studiata con cura per guidare l'occhio dello spettatore attraverso la scena. L’attenzione si concentra sui due uomini che discutono, ma anche i dettagli come il cane, il pavimento inclinato e le figure sullo sfondo contribuiscono a creare un senso di profondità e complessità.

    Il Romanticismo e l'Influenza Shakespeariana

    “Hamlet e Horatio nella Cripta” è un esempio emblematico del Romanticismo francese, un movimento artistico che esaltava le emozioni, l’individualità e la soggettività. Delacroix, come altri artisti romantici, era affascinato dalla tragedia shakespeariana, considerata una fonte inesauribile di ispirazione per esprimere i sentimenti più profondi dell'animo umano. La scena che ha immortalato non è solo un’illustrazione del dramma, ma una rielaborazione poetica e simbolica dei temi centrali della tragedia: la morte, il tradimento, la vendetta e la ricerca di senso. L'opera riflette l'interesse romantico per il macabro, il mistero e l'esplorazione dell'inconscio, elementi che si ritrovano in molte opere d’arte del periodo.

    Il riferimento a Shakespeare è evidente nella rappresentazione di Hamlet, con la sua espressione pensierosa e malinconica, e nella figura di Horatio, il confidente fedele e razionale. La scena nella cripta evoca l'atmosfera cupa e inquietante del dramma shakespeariano, in cui la morte e il dubbio sono costantemente presenti.

    Simbolismo e Interpretazione

    L’opera è ricca di simbolismi che invitano a una lettura più profonda. La cripta stessa rappresenta il regno della morte e del passato, mentre la luce che illumina i personaggi simboleggia la speranza e la possibilità di redenzione. Il cane, presente nella scena, potrebbe rappresentare la fedeltà o la lealtà, ma anche la presenza minacciosa della morte. L'immagine dello scheletro (suggerita dal pavimento inclinato) è un riferimento diretto alla mortalità e all’inevitabilità del destino. La figura di Hamlet che tiene il cranio di Yorick, il giullare del re, è particolarmente significativa: rappresenta la consapevolezza della fragilità dell'esistenza umana e l’accettazione della morte come parte integrante della vita.

    Un’Eredità Duratura: Delacroix e la Sua Influenza

    “Hamlet e Horatio nella Cripta” è un’opera che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'arte. La sua potenza emotiva, la maestria tecnica e l’interpretazione originale del dramma shakespeariano hanno ispirato generazioni di artisti. L'opera è stata ammirata da critici e collezionisti per il suo valore estetico e simbolico, ed è oggi considerata una delle opere più importanti di Delacroix. La riproduzione di alta qualità offre la possibilità di apprezzare appieno la bellezza e la profondità di questo capolavoro del Romanticismo francese.

    Artista e museo

    Artista

    Eugène Delacroix

    Nato a Chantonnay, Francia

    Un Pennello Rivoluzionario: La Vita e l'Eredità di Eugène Delacroix

    Ferdinand Victor Eugène Delacello, nato a Charenton-Saint-Maurice, vicino Parigi, nel 1798, era molto più di un semplice pittore; era l'incarnazione dello spirito fervente del Romanticismo. Emergendo come figura di spicco nell'arte francese durante un periodo di sconvolgimento sociale e di mutamento degli ideali estetici, Delacroix rifiutò il rigido formalismo del Neoclassicismo, abbracciando invece il dramma, l'emozione e una tavolozza vibrante che avrebbe alterato per sempre il corso della pittura. La sua vita, sebbene segnata da tragedie personali, divenne indissolubilmente legata alla sua visione artistica: una ricerca volta a catturare il sublime, esplorare regni esotici ed esprimere la forza bruta dell'esperienza umana.

    Gli anni della giovinezza di Delacroix furono plasmati da una complessa storia familiare e da una salute piuttosto fragile. Rimasto orfano a sedici anni, trovò una guida nella figura influente di Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord, che molti credevano essere il suo vero padre. Questo legame gli fornì un patronato cruciale e l'accesso al mondo dell'arte parigina. Inizialmente studiò sotto Pierre-Narcisse Guérin, un rispettato pittore accademico, ma fu l'opera di Théodore Géricault—in particolare il suo monumentale La Zattera della Medusa—a incendiare veramente la passione artistica di Delacello. Egli pose persino come modello per Géricault, assorbendo l'impegno del maestro maggiore verso il realismo e l'intensità emotiva.

    Dalle Scene Storiche alle Visioni Esotiche

    Delacroix irruppe nella scena del Salon nel 1822 con Dante e Virgilio nell'Inferno, un'opera che segnalò immediatamente il suo distacco dalle norme stabilite. Ispirato all'Inferno di Dante Alighieri, il dipinto mostrava un uso audace del colore, una composizione dinamica e un palpabile senso di turbolenza psicologica. Questo segnò l'inizio di una carriera dedicata all'esplorazione di temi legati alla passione, al conflitto e alla condizione umana. Sebbene inizialmente accolto con reazioni contrastanti—alcuni critici lodavano la sua originalità, altri liquidavano il suo lavoro come caotico e privo di raffinamento classico—Delacroix perseverò, sviluppando uno stile distintivo caratterizzato da pennellate libere, texture ricche e un'enfasi sul movimento.

    La sua fascinazione si estese oltre i soggetti storici e letterari. Un viaggio fondamentale in Nord Africa nel 1832 influenzò profondamente la sua traiettoria artistica. Immergendosi nella vibrante cultura del Marocco, Delacroix rimase catturato dai paesaggi esotici, dallo stile di vita nomade delle tribù arabe e dall'intensità delle loro tradizioni. Questa esperienza infuse nei suoi dipinti un nuovo senso di colore, luce ed energia, come si vede in opere quali Cavalli Arabi in Lotta e in numerosi studi sulla vita algerina. Non stava semplicemente documentando queste scene; cercava di comprendere lo spirito profondo di una cultura vastamente diversa dalla propria.

    Il Potere del Colore e l'Impegno Politico

    La maestria di Delacroix nel colore è probabilmente la sua eredità più duratura. Trasse ispirazione dall'esuberanza barocca di Rubens e dai maestri del Rinascimento veneziano, dando priorità all'intensità cromatica rispetto alla precisione del disegno. Comprendeva che il colore poteva evocare emozioni, creare atmosfere e trasmettere significati in modi in cui la sola linea non poteva fare. Questo approccio innovativo influenzò profondamente le generazioni successive di artisti, aprendo la strada all'Impressionismo e al Post-Impressionismo.

    Oltre alle sue innovazioni estetiche, Delacroix fu un artista politicamente impegnato. La sua opera più iconica, La Libertà che guida il popolo (1830), non è semplicemente la rappresentazione della Rivoluzione di Luglio; è una potente allegoria della libertà e della ribellione. La composizione dinamica del dipinto, le figure allegoriche e la cruda forza emotiva hanno consolidato il suo posto nella storia dell'arte come simbolo dell'identità nazionale francese e degli ideali rivoluzionari. Non si trattava solo di documentare un evento; si trattava di catturare lo spirito di una nazione che combatteva per la propria libertà.

    Un'Influenza Duratura

    Delacroix continuò a dipingere prolificamente per tutta la vita, esplorando temi diversificati che spaziavano dalle tragedie shakespeariane alle narrazioni bibliche. Contribuì significativamente anche come litografo, illustrando opere di giganti della letteratura come William Scott e Johann Wolfgang von Goethe. Il suo studio divenne un centro di scambio artistico, attirando aspiranti pittori affascinati dal suo approccio non convenzionale.

    Al momento della sua morte nel 1863, Delacroix si era affermato fermamente come uno dei più grandi artisti della Francia. La sua influenza si estese ben oltre il movimento Romantico, plasmando lo sviluppo della pittura moderna e ispirando innumerevoli artisti con il suo uso audace del colore, le sue composizioni dinamiche e il suo incrollabile impegno verso l'espressione emotiva. Egli rimane una figura cruciale nella storia dell'arte—una testimonianza del potere della visione individuale e dell'eterno fascino del sublime.

    Museo

    Bibliothèque Nationale de France

    In mostra presso Parigi, Francia

    Un Tesoro di Conoscenza e Bellezza: Esplorando la Bibliothèque Nationale de France

    Immersi nel cuore pulsante di Parigi, la Bibliothèque nationale de France (BnF) si rivela ben più di una semplice istituzione culturale; è un’esperienza sensoriale che trascende il tempo, un viaggio attraverso secoli di arte, storia e pensiero. Dalle sue origini come biblioteca reale del XIII secolo alle sue architetture contemporanee audaci, la BnF incarna l'anima creativa e l’impegno per la conservazione del patrimonio francese – un luogo dove le parole dei grandi scrittori si fondono con le immagini di maestri artisti, creando un’atmosfera che stimola la mente e accende l’immaginazione. È una testimonianza della profonda connessione tra conoscenza ed estetica, un invito a scoprire come la letteratura abbia plasmato l'arte e viceversa, offrendo uno sguardo unico sulla ricchezza culturale del paese.

    La storia della BnF si snoda attraverso due siti distinti: il maestoso Richelieu e il moderno François-Mitterrand. Il sito storico di Richelieu è un’ode all'architettura barocca, con le sue sale decorate a mano a mano, affrescate con scene bibliche e simboliche che evocano l’atmosfera dei palazzi reali del XVII secolo. Passeggiando tra queste sale, si può quasi sentire il sussurro delle conversazioni erudite dei cortigiani e degli studiosi che un tempo animarono questi luoghi. Il contrasto è netto con il sito François-Mitterrand, una creazione architettonica audace e innovativa progettata dall’architetto Dominique Perrault. Le sue quattro torri di vetro, come libri aperti verso il cielo, rappresentano l'apertura alla conoscenza e la modernità, creando un dialogo armonioso tra passato e futuro. Ogni dettaglio, dalla luce che filtra attraverso le vetrate alle ampie sale espositive, è stato studiato per favorire la ricerca, la riflessione e l’apprezzamento dell’arte.

    Tesori Inestimabili: Un Viaggio Attraverso la Collezione

    La collezione della BnF è un tesoro ineguagliabile, una miniera di opere d'arte che abbraccia un arco temporale vastissimo. Dai manoscritti medievali illuminati, con le loro miniature intricate e i colori vibranti, alle stampe rinascimentali che celebrano la bellezza ideale, dai documenti politici del XVIII secolo ai capolavori dell’arte contemporanea, la BnF custodisce testimonianze uniche della storia dell'umanità. Non si può trascurare l'importanza dei manoscritti carolingi, veri e propri gioielli di calligrafia e illustrazione che raccontano storie bibliche e morali con una maestria senza pari. Il Trono di Dagoberto, scultura monumentale del IX secolo che celebra la potenza dell’imperatore franco, è un simbolo della grandezza dell'Impero Merovingio. Le pedine degli scacchi di Carlo Magno, oggetto simbolico che rappresenta l'unità politica e culturale dell'Europa medievale, testimoniano il ruolo cruciale della BnF nella conservazione del patrimonio storico. La collezione include anche una vasta gamma di medaglie, monete antiche, gioielli reali e disegni, offrendo uno sguardo affascinante sulle abitudini, i valori e le credenze delle diverse epoche.

    Architettura e Visione: Richelieu e François-Mitterrand

    La BnF è un esempio straordinario di come l'architettura possa riflettere la missione di un’istituzione. Il sito di Richelieu, con la sua Sala Mazarin, è una celebrazione del barocco francese, con le sue decorazioni sontuose e gli affreschi che evocano l'atmosfera dei palazzi reali. La Sala Ovale, in particolare, è un capolavoro di architettura e design, un luogo dove si può ammirare la bellezza della luce naturale e la maestosità degli elementi architettonici. Il sito François-Mitterrand, invece, rappresenta una rivoluzione architettonica. Le quattro torri di vetro, progettate dall'architetto Dominique Perrault, sono un omaggio alla conoscenza e all’innovazione. Queste strutture moderne si integrano perfettamente con il giardino circostante, creando uno spazio luminoso e accogliente che invita alla scoperta. La BnF non è solo una biblioteca; è un luogo di incontro tra passato e futuro, tra arte e scienza, tra tradizione e innovazione.

    Un Dialogo Continuo: Mostre e Ricerca

    Oltre alle sue collezioni permanenti, la BnF organizza regolarmente mostre che esplorano temi diversi, dalla storia dell'arte alla cultura contemporanea. Queste esposizioni offrono un’opportunità unica per approfondire la conoscenza delle opere esposte e per riflettere sulle loro implicazioni. La BnF è anche un centro di ricerca attivo, che promuove lo studio e la conservazione del patrimonio culturale francese. I suoi esperti collaborano con istituzioni di tutto il mondo per preservare le conoscenze e le tradizioni del passato, contribuendo a garantire che esse siano accessibili alle generazioni future. La BnF non è solo una biblioteca; è un motore di cultura e innovazione, un luogo dove la conoscenza si condivide e si arricchisce continuamente. Un luogo dove il passato incontra il presente, ispirando nuove idee e nuove prospettive.

    Per approfondire

    Disponibile online

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    Cita quest'opera

    MLA
    Delacroix, Eugène. Hamlet e Horatio alla tomba. 1843, Bibliothèque Nationale de France. https://wahooart.com/it/art/eugene-delacroix-hamlet-e-horatio-alla-tomba-8XZDAY-it/
    APA
    Delacroix, Eugène (1843). Hamlet e Horatio alla tomba [Painting]. Bibliothèque Nationale de France. https://wahooart.com/it/art/eugene-delacroix-hamlet-e-horatio-alla-tomba-8XZDAY-it/
    Chicago
    Eugène Delacroix. Hamlet e Horatio alla tomba. 1843. Bibliothèque Nationale de France. https://wahooart.com/it/art/eugene-delacroix-hamlet-e-horatio-alla-tomba-8XZDAY-it/
    Harvard
    Delacroix, Eugène (1843) Hamlet e Horatio alla tomba. Bibliothèque Nationale de France. Available at: https://wahooart.com/it/art/eugene-delacroix-hamlet-e-horatio-alla-tomba-8XZDAY-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Hamlet e Horatio alla tomba — Eugène Delacroix

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Quanti volti riesci a trovare? ____ (il nostro catalogo ne conta 5 — sei d'accordo?)
    4. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: graveyard, hamlet, horatio. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    5. Rivedi La Libertà guida il popolo (1831), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Hamlet e Horatio alla tomba — Eugène Delacroix

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. Quale dei seguenti artisti è noto per aver dipinto "Hamlet e Horatio nella tomba"?

      • A Leonardo da Vinci
      • B Eugène Delacroix
      • C Michelangelo
    2. 2. La tecnica utilizzata per creare "Hamlet e Horatio nella tomba" è:

      • A olio su tela
      • B incisione su rame
      • C litografia
    3. 3. In che anno è stata dipinta "Hamlet e Horatio nella tomba"?

      • A 1798
      • B 1843
      • C 1603
    4. 4. Quale tema principale è rappresentato nel dipinto "Hamlet e Horatio nella tomba"?

      • A La celebrazione della vita
      • B La morte, la riflessione e il destino
      • C La battaglia tra bene e male
    5. 5. L'immagine del dipinto mostra una scena tratta da quale opera letteraria?

      • A Divina Commedia
      • B Amleto di William Shakespeare
      • C Odissea di Omero

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1A · 2C · 3B · 4B · 5B

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    È possibile ordinare una riproduzione a olio di "Hamlet e Horatio alla tomba"?

    Puoi ordinare una riproduzione dipinta a mano di "Hamlet e Horatio alla tomba" di Eugène Delacroix direttamente nella sua pagina Riproduzione dipinta a mano: una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, realizzata su ordinazione.

    Quali sono le dimensioni dell'originale "Hamlet e Horatio alla tomba"?

    "Hamlet e Horatio alla tomba" misura 283 x 214 cm nella sua forma originale. Le dimensioni originali sono un utile riferimento per scegliere la dimensione di una riproduzione.

    Quale origine nazionale si cela dietro il Romanticismo di "Hamlet e Horatio alla tomba"?

    "Hamlet e Horatio alla tomba" è stata creata da Eugène Delacroix, nato in Francia, nell'ambito del movimento Romanticismo. L'origine dell'artista lega l'opera al Romanticismo così come praticato dagli artisti di Francia.