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Thomas Patch

1725 - 1782

Brevi note biografiche

  • Top-ranked work: La Tribuna Of The Uffizi
  • Born: 1725, Exeter, Regno Unito
  • Top 3 works:
    • La Tribuna Of The Uffizi
    • Portrait Of John Ker, 3rd Duke Of Roxburghe
    • A Caricature Group In Florence
  • Works on APS: 35
  • Died: 1782
  • Movements: neoclassicism
  • Espandi dettagli…
  • Nationality: Regno Unito
  • Copyright status: Public domain
  • Lifespan: 57 years
  • Also known as:
    • Tommaso Patch
    • Patch
    • Thomas
  • Art period: Età Moderna

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
Dove nacque Thomas Patch?
Domanda 2:
Quale fu una delle ragioni per cui Patch lasciò Roma?
Domanda 3:
Chi era Sir Horace Mann?
Domanda 4:
Per quale tipo di opera d'arte era particolarmente noto Patch?

Thomas Patch: Una Vita d'Arte e Intrighi a Firenze

  • Nato: Exeter, Regno Unito (1725)
  • Morto: 1782

Thomas Patch fu una figura affascinante – un pittore, incisore, fisiognomista e storico dell'arte inglese che trascorse la maggior parte della sua vita adulta a Firenze. La sua storia è quella di ambizione, esilio, amicizia con figure importanti come Sir Horace Mann e un contributo unico alla cultura artistica del XVIII secolo.

Primi Anni e Inizi Artistici

Nato a Exeter nel 1725, Patch era inizialmente destinato a una carriera medica in quanto figlio di un rispettato medico. Tuttavia, i suoi interessi erano altrove. Nel 1747, abbandonò gli studi per viaggiare a Roma con Richard Dalton, in seguito bibliotecario di Giorgio III. Questo viaggio si rivelò fondamentale, introducendolo alla vivace scena artistica e portandolo a incontrare Joshua Reynolds, che all'epoca produceva gruppi di caricature.

All'inizio della sua carriera, Patch lavorò sotto Joseph Vernet, creando paesaggi di Tivoli e producendo copie delle opere di Vernet. Questo periodo affinò le sue capacità di pittura paesaggistica e lo introdusse alle tecniche dell'incisione.

Esilio e Fioritura a Firenze

  • 1755: Espulso da Roma dal Tribunale della Santa Inquisizione, probabilmente a causa di un’indiscrezione omosessuale.

L'espulsione da Roma si rivelò un punto di svolta. Patch cercò rifugio a Firenze, dove rimase per il resto della sua vita. La sua amicizia con Sir Horace Mann, l'inviato britannico, fu cruciale per la sua sopravvivenza e il suo successo. Mann funse da vitale collegamento tra Patch e i visitatori britannici, fornendo patronato e opportunità.

A Firenze, Patch perseguì diversi interessi intellettuali, tra cui la fisiognomica – lo studio delle caratteristiche facciali per determinare il carattere. Intraprese ampie ricerche in questo campo ma tragicamente perse i suoi dettagliati appunti quando furono rubati e bruciati.

Realizzazioni Artistiche e Eredità

  • Gruppi di Caricature: Patch è noto soprattutto per i suoi arguti gruppi di caricature che raffigurano membri della comunità anglo-fiorentina e giovani uomini britannici durante il Grand Tour. Questi dipinti offrono uno sguardo unico nella vita sociale del XVIII secolo.
  • Vedute di Firenze e Tivoli: Produrse anche numerose vedute di Firenze e Tivoli, che erano popolari tra i turisti e fornivano una fonte di reddito costante. Giorgio III acquistò tre vedute di Firenze nel 1763.
  • Primi Studi sull'Arte Italiana: Patch fu un pioniere nello studio serio della prima arte italiana. Pubblicò stampe riproducenti opere di Giotto, Masaccio, Ghiberti e Fra Bartolommeo, dimostrando il suo impegno nella conservazione e nella promozione di questi maestri.
  • Autoritratti & Inclusione nell'Opera di Zoffany: Patch incluse frequentemente autoritratti nelle sue opere, a volte raffigurandosi in modi umoristici o simbolici. È anche immortalato nel famoso dipinto di Johann Zoffany “La Tribuna degli Uffizi”, dove è ritratto mentre conversa con Sir Horace Mann e altre figure importanti.

La sua attività più redditizia sembra essere stata la sua "pittura di ponte", o vedute di Firenze, che erano molto richieste dai Grand Tourists.

Significato Storico

Il significato di Thomas Patch risiede in diverse aree: il suo contributo al genere della pittura di caricature, il suo studio pionieristico della prima arte italiana e il suo ruolo di intermediario culturale tra Gran Bretagna e Italia durante l'era del Grand Tour. I suoi dipinti forniscono preziose informazioni sui costumi sociali e i gusti artistici del XVIII secolo. La più grande collezione delle sue opere si trova nella Lewis Walpole Library, garantendo che la sua eredità continui ad essere studiata e apprezzata.