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Guida alle opere degli studenti

The Approach

Nome Classe Data

Pietro D'Angelis, The Approach (1727). Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Pietro D'Angelis wahooart.com/it/artists/peter-angellis_it/
Date dell'artista
1685 – 1734
Dipinto
1727
Dimensioni originali
35.0 x 43.0cm

Nel contesto

The Approach — Pietro D'Angelis

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 35 × 43 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1680
  2. 1690
  3. 1700
  4. 1710
  5. 1720
  6. 1730

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 49 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 42 anni. L'artista è vissuto fino a 49. 8 delle 9 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Pietro D'Angelis (1685–1734) ▲ quest'opera, 1727 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Confronta con

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Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/the-approach-by-peter-angellis/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Walnut #725f33

    Tavolozza catalogata

    • #725F33
    • #4D3B1C
    • #928C60
    • #2E2313

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Earthy La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Walnut
    Intensità
    Balanced Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Gentle Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Unified Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Deep_shadow Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Balanced Soft Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    Pietro D'Angelis

    Nato a Dunkerque, Francia

    Giovinezza e Formazione Artistica

    La vita di Pietro D'Angelis ebbe inizio a Dunkerque nel 1685. Trascorse i suoi primi anni in questa città natale, dove intraprese i suoi primordiali studi artistici. Queste prime lezioni gettarono le fondamenta per una carriera che lo avrebbe infine portato a varcare numerosi confini, sebbene le sue radici fossero profondamente immerse nelle tradizioni locali del suo luogo di nascita.

    Nel desiderio di affinare la propria mano, si trasferì ad Anversa. Fu proprio lì che lavorò sotto la guida di Johann Baptiste Bouttats, apprendendo le complessità tecniche dell'arte attraverso la pratica diretta. Questo periodo di studio contribuì a plasmare la sua capacità di osservare il mondo, concentrandosi con precisione sui dettagli delle scene urbane e rustiche. Il suo soggiorno ad Anversa fu caratterizzato da un progresso costante e da un profondo impegno verso le strutture formali del suo mestiere.

    Entro il 1715, il suo percorso evolutivo aveva raggiunto una tappa di pieno riconoscimento professionale. Tra il 1715 e il 1716, fu proclamato maestro della Gilda di San Luca. Questo traguardo segnò la sua transizione definitiva da allievo a professionista affermato, permettendogli di operare con il pieno status di maestro all'interno dell'ordine stabilito dalla gilda.

    Attività in Germania e Inghilterra

    Dopo il suo soggiorno ad Anversa, Pietro D'Angelis si trasferì a Düsseldorf. In questa città, dedicò molto tempo allo studio dei dipinti custoditi nella Galleria Elettorale, osservando meticolosamente le opere dei suoi predecessori per affinare la propria maestria tecnica. Questo profondo periodo di autoformazione precedette il suo trasferimento in Inghilterra, dove avrebbe trascorso i successivi sedici anni. Qui, si stabilì all'interno di una vibrante comunità di artisti emigrati fiamminghi, riuscendo a ritagliarsi un ruolo significativo nei circoli professionali dell'epoca.

    Verso il 1726, le cronache riportano l'apertura di uno studio a Covent Garden, un quartiere allora celebre per essere il fulcro artistico e alla moda della metropoli. La sua presenza a Londra fu caratterizzata da una produzione costante di scene urbane e bucoliche, capaci di catturare l'essenza del quotidiano. Attraverso questi anni, l'artista procedette con un silenzioso e costante fervore creativo, trascorrendo oltre un decennio e mezzo nelle campagne inglesi prima della sua definitiva partenza verso il sud.

    Viaggi in Italia e in Francia

    Nel 1728, intraprese il suo viaggio verso l'Italia, viaggiando in compagnia degli scultori Peter Schneemakers e Laurent Delvaux. Trascorse tre anni a Roma, una città dove le sue tele seppero suscitare profondo ammirazione. Eppure, Pietro D'Angelis non cercò mai la ribalta o l'inseguimento della fortuna, preferendo la quieta dedizione al proprio mestiere al clamore della fama. Il suo soggiorno nella Città Eterna fu caratterizzato da un temperamento riservato e da un profondo impegno verso la sua arte, piuttosto che dalla ricerca dei vantaggi sociali legati alla sua posizione.

    Sebbene avesse inizialmente pianificato un ritorno in Inghilterra, il destino lo condusse invece a Rennes, in Bretagna. La forte richiesta delle sue opere in questa regione fu tale da indurlo a cambiare i suoi programmi. Si stabilì così a Rennes, dove rimase fino alla sua morte, avvenuta nel 1734.

    Tecnica e Stile Artistico

    La sua pennellata trova spesso il proprio ritmo nei dettagli silenziosi di scene urbane e rustiche. Pietro D'Angelis possedeva un modo tutto suo di concepire il paesaggio, popolandolo frequentemente di piccole figure che ancorano lo scenario a un senso di esperienza vissuta. In queste ambientazioni, egli introduceva spesso elementi di natura morta, accostando frutta o pesci alle sue figure per aggiungere un velo di realtà tattile alla composizione. Queste scene di genere si concentrano sulle trame della vita quotidiana, oscillando tra il fermento della vita cittadina e la quiete della campagna.

    Si avverte una certa familiarità nel suo approccio alle scene di conversazione, dove cattura momenti di interazione sociale. La sua mano rivela affinità con lo stile di Teniers, in particolare nel modo in cui organizza queste composizioni. Egli si concentrava sul modo in cui luce e ombra si posano su un gruppo o su un paesaggio, preferendo la spontaneità di una scena alla grandiosità. La sua opera rimane profondamente radicata nell'osservazione del mondo naturale e nei movimenti semplici e privi di artificio delle persone che lo abitano.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per The Approach

    wahooart.com/it/art/download/the-approach-by-peter-angellis/

    Cita quest'opera

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    D'Angelis, Pietro. The Approach. 1727, https://wahooart.com/it/art/the-approach-by-peter-angellis/
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    D'Angelis, Pietro (1727). The Approach [Painting]. https://wahooart.com/it/art/the-approach-by-peter-angellis/
    Chicago
    Pietro D'Angelis. The Approach. 1727. https://wahooart.com/it/art/the-approach-by-peter-angellis/
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    D'Angelis, Pietro (1727) The Approach. Available at: https://wahooart.com/it/art/the-approach-by-peter-angellis/

    Un dettaglio ravvicinato

    The Approach — Pietro D'Angelis

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Quanti volti riesci a trovare? ____ (il nostro catalogo ne conta 4 — sei d'accordo?)
    4. Rivedi Queen Anne and the Knights of the Garter (1725), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Pietro D'Angelis aveva circa 42 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Chi ha realizzato "The Approach" e in che anno?

    "The Approach" è stata creata da Pietro D'Angelis nel 1727.

    Qual è la luminosità di "The Approach" di Pietro D'Angelis?

    "The Approach" di Pietro D'Angelis ha una luminanza di Dark. La luminanza descrive quanta luce sembrano riflettere i colori.

    Qual è la palette cromatica di "The Approach" di Pietro D'Angelis?

    "The Approach" di Pietro D'Angelis utilizza una tavolozza Earthy, con Walnut (#725f33) come colore dominante.