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Guida alle opere degli studenti

Silver Screen (30 Dissolves)

Nome Classe Data

Teresita Fernández, Silver Screen (30 Dissolves) (2011), Northwest Museum of Arts and Culture. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti.

Dettagli dell'opera

Artista
Teresita Fernández wahooart.com/it/artists/teresita-fernandez_it/
Date dell'artista
1968 – ?
Pittura
2011
Sede della mostra
Northwest Museum of Arts and Culture wahooart.com/it/museums/northwest-museum-of-arts-and-culture-spokane_it/

Nel contesto

Silver Screen (30 Dissolves) — Teresita Fernández

Data di realizzazione

  1. 1960
  2. 1970
  3. 1980
  4. 1990
  5. 2000
  6. 2010

Shaded: la vita di Teresita Fernández (1968–?) ▲ quest'opera, 2011

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Putty #c7cac8

    Tavolozza salvata

    • #C7CAC8
    • #181B1E
    • #FAFBFC
    • #737068
    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Putty
    Intensità
    Monochromatic La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Discordant Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    Teresita Fernández

    Nato a Miami, Stati Uniti d'America

    Teresita Fernández: Sculpting Perception and Echoes of Landscape

    Teresita Fernández is a New York-based visual artist whose distinctive approach to sculpture and installation art centers on exploring the psychology of looking and reimagining familiar landscapes through innovative materials. Born in Miami, Florida, in 1968, her artistic journey has been marked by critical acclaim and recognition for pushing boundaries within contemporary art. Her work stands apart for its profound engagement with questions of visibility and materiality, inviting viewers to contemplate how our senses shape our understanding of the world around us.

    Fernández’s artistic vision stems from a deep fascination with geology and mineralogy—a passion that began in her formative years and continues to inform her creative process. Early explorations of sculptural forms drew inspiration from crystalline structures, reflecting an inherent desire to capture the beauty and complexity of natural formations. This initial interest solidified into a commitment to investigating how our perception interacts with space and time, particularly through the use of translucent pigments like opal dust—a material that actively responds to light and creates mesmerizing visual effects. These aren’t merely aesthetic choices; they represent a deliberate effort to disrupt conventional representations and stimulate contemplation about what we see and how it feels.

    Her formal training at Yale University School of Art provided her with invaluable skills in sculpture and experimental media, equipping her with the technical tools necessary for realizing ambitious artistic concepts. Furthermore, her participation in MIT Media Lab fostered collaboration on projects exploring computational design and interactive art installations—a pivotal experience that cemented her belief in leveraging technology as a catalyst for artistic innovation while simultaneously deepening her comprehension of perceptual processes.

    Fernández’s sculptural practice has garnered considerable international attention. Among her most notable works is “Burnout,” a monumental installation featuring opal dust suspended in air, which meticulously examines the interplay between light and perception—a testament to her dedication to pushing visual boundaries. Equally captivating is “Night Writing (Tristan and Isolde),” an evocative piece exploring themes of memory and narrative through layered translucent panels that subtly shift color as viewers move around them. Her masterpiece "Waterfall" utilizes iridescent pigments to capture the fluidity and dynamism of natural landscapes, creating a mesmerizing illusion of movement and transforming familiar forms into ethereal visions.

    Recognition & Awards Fernández’s contributions to the art world have been recognized with prestigious honors, including a Guggenheim Fellowship (2003) awarded for her groundbreaking exploration of artistic concepts and materials—a symbol of her unwavering commitment to innovation. Moreover, she served as a presidential appointee to Barack Obama's U.S. Commission of Fine Arts, marking her as the first Latina to hold this influential position—a historic achievement that underscores her dedication to fostering diversity within the arts and promoting artistic excellence.

    Her work continues to resonate with audiences globally, prompting dialogue about art’s capacity to illuminate fundamental questions concerning our relationship with the environment and our understanding of human experience. Teresita Fernández's unwavering focus on perception and materiality ensures that her sculptures remain relevant and inspiring for years to come—a legacy built upon a foundation of intellectual curiosity and artistic courage.

    Museo

    Northwest Museum of Arts and Culture

    In mostra presso Spokane, Stati Uniti d'America

    Un Viaggio nel Cuore dell'Inland Northwest

    Immersi nella vibrante atmosfera di Spokane, Washington, si trova il Northwest Museum of Arts & Culture – un luogo che trascende la semplice definizione di museo, configurandosi come una vera e propria finestra sull’anima profonda del Pacifico Nordamericano. Fondato nel 1916 inizialmente come Spokane Historical Society, l'istituzione ha sapientemente ampliato la sua visione, abbracciando non solo il patrimonio artistico locale ma soprattutto le storie e le tradizioni ancestrali dei popoli indigeni del Plateau – un elemento centrale che conferisce al MAC una ricchezza culturale senza pari. Oggi, riconosciuto come affiliato Smithsonian e accreditato dall’American Alliance of Museums, il museo rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera comprendere appieno la complessità e la bellezza di questa regione.

    Al centro dell'identità del MAC risiede l'impegno costante verso le culture del Plateau. Il Center for Plateau Cultural Studies offre un’immersione profonda nelle tradizioni, nell'arte e nella vita contemporanea di queste comunità indigene. I visitatori sono immediatamente colpiti dalla maestria e dall'intricata bellezza dei manufatti tradizionali – cesti intrecciati con la saggezza di generazioni passate, abiti cerimoniali riccamente decorati con simboli che raccontano storie di credenze e spiritualità, opere d’arte che testimoniano un legame indissolubile tra l'artista e la terra. Ma il MAC non si limita a esporre la storia; promuove attivamente il dialogo con le culture vive, presentando artisti contemporanei del Plateau che fondono l'eredità ancestrale con nuove prospettive artistiche – un approccio che rende l’esperienza di visita particolarmente significativa e stimolante. Questo impegno si estende ben oltre l’ambito visivo, includendo narrazioni orali, testimonianze dirette e programmi educativi progettati per informare e, soprattutto, favorire una comprensione autentica e rispettosa.

    Un Mosaico di Storia Regionale e Arte Contemporanea

    Accanto a questa profonda attenzione per le culture del Plateau, il MAC esplora la storia regionale di Spokane, ricostruendo la sua evoluzione da un punto di incontro tra diverse popolazioni indigene a un centro commerciale e industriale fiorente. Le mostre presentano con chiarezza le vite dei primi coloni, i loro successi, le sfide e le decisioni cruciali che hanno plasmato la città che conosciamo oggi. Si scoprono le dinamiche complesse tra diverse culture, l’arrivo della Northern Pacific Railway e il conseguente sviluppo urbano. Il museo non si limita a raccontare il passato; affronta temi delicati come lo spostamento delle popolazioni indigene e l'assimilazione culturale, offrendo una narrazione onesta e sfumata che invita alla riflessione critica sul presente. La collezione del MAC è un vero tesoro, comprendendo oltre un milione di oggetti – opere d’arte, manufatti storici, documenti, fotografie e testimonianze materiali provenienti da tutto il continente americano, dall'Europa e dall'Asia.

    Architettura e Spazi per la Scoperta

    L'architettura del MAC è un esempio armonioso di equilibrio tra tradizione e innovazione, riflettendo l’impegno dell’istituzione verso la conservazione della storia e l’abbraccio delle nuove tendenze. Il moderno edificio principale offre spazi espositivi luminosi e accoglienti, progettati per stimolare l'esplorazione e la scoperta. Tuttavia, l'esperienza si estende ben oltre questa struttura elegante: il MAC custodisce con orgoglio la storica Campbell House, una magnifica dimora del 1898 progettata dall’architetto Kirtland Cutter – un esempio straordinario di stile Romanesque Revival. Questa casa d'epoca offre uno sguardo affascinante sulla vita opulenta dell'élite spokaneana all'inizio del XX secolo, mettendo in mostra la maestria di Cutter nella creazione di spazi raffinati e suggestivi. La Campbell House non è solo un edificio; è una porta verso un’epoca passata.

    Unità, Innovazione e Impegno Comunitario

    Il MAC si distingue per la sua costante ricerca dell'eccellenza curatoria, l'organizzazione di mostre innovative e il forte impegno nei confronti della comunità. L'auditorium e l’ampio spazio all'aperto offrono una piattaforma per conferenze, spettacoli culturali e celebrazioni che coinvolgono un vasto pubblico. Il MAC Store propone una selezione curata di prodotti artigianali locali, mentre i laboratori didattici e i programmi speciali invitano bambini e adulti a scoprire il patrimonio culturale della regione. L'accesso gratuito alle mostre durante il primo fine settimana di ogni mese, grazie al programma “Museums on Us®”, rende l’esperienza accessibile a tutti. Il Northwest Museum of Arts & Culture è un punto di riferimento per gli appassionati d'arte, i collezionisti e chiunque desideri approfondire la propria conoscenza della storia e della cultura del Pacifico Nordamericano – un luogo dove passato, presente e futuro si incontrano in un dialogo continuo e stimolante.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Silver Screen (30 Dissolves)

    wahooart.com/it/art/download/teresita-fernandez-silver-screen-30-dissolves-DD2HV5-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Fernández, Teresita. Silver Screen (30 Dissolves). 2011, Northwest Museum of Arts and Culture. https://wahooart.com/it/art/teresita-fernandez-silver-screen-30-dissolves-DD2HV5-en/
    APA
    Fernández, Teresita (2011). Silver Screen (30 Dissolves) [Painting]. Northwest Museum of Arts and Culture. https://wahooart.com/it/art/teresita-fernandez-silver-screen-30-dissolves-DD2HV5-en/
    Chicago
    Teresita Fernández. Silver Screen (30 Dissolves). 2011. Northwest Museum of Arts and Culture. https://wahooart.com/it/art/teresita-fernandez-silver-screen-30-dissolves-DD2HV5-en/
    Harvard
    Fernández, Teresita (2011) Silver Screen (30 Dissolves). Northwest Museum of Arts and Culture. Available at: https://wahooart.com/it/art/teresita-fernandez-silver-screen-30-dissolves-DD2HV5-en/

    Guarda da vicino

    Silver Screen (30 Dissolves) — Teresita Fernández

    Guarda da vicino

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    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Rivedi Night Writing (Tristan and Isolde) (2011), precedentemente citato in questa guida. Indica due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    4. Teresita Fernández aveva circa 43 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
    5. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?

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    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera. Utilizza i fatti riportati nelle parti precedenti di questa guida e le tue risposte fornite sopra.