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Voce di catalogo

Voce di catalogo: Sun Bath

Ordina Sun Bath come una riproduzione a olio dipinta a mano

Nome Classe Data

Julius Exter, Sun Bath (1925), Lenbachhaus. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Julius Exter wahooart.com/it/artists/julius-exter_it/
Date dell'artista
1863 – 1939
Dipinto
1925
Dimensioni originali
48.0 x 68.0cm
In corso presso
Lenbachhaus wahooart.com/it/museums/lenbachhaus-monaco_it/

Nel contesto

Sun Bath — Julius Exter

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 48 × 68 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1860
  2. 1870
  3. 1880
  4. 1890
  5. 1900
  6. 1910
  7. 1920
  8. 1930

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 76 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 62 anni. L'artista è vissuto fino a 76. 1 delle 2 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Julius Exter (1863–1939) ▲ quest'opera, 1925 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

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Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/sun-bath-by-julius-exter/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Gray #837e8a

    Tavolozza catalogata

    • #837E8A
    • #AC663E
    • #B3A8A9
    • #583C3A

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Dark La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Gray
    Intensità
    Vivid Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Gentle Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Bright Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Clear Color Presence Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    Julius Exter

    Nato a Ludwigshafen, Germania

    Vita giovanile, famiglia e formazione

    Nato a Ludwigshafen il 20 settembre 1863, Julius Exter proveniva da una famiglia di mercanti. La sua educazione fu plasmata da un ambiente domestico in cui le inclinazioni creative scorrevano nel sangue; suo fratello, August Exter, avrebbe infine trovato la propria vocazione come architetto. Questa solida base in un nucleo familiare commerciale fornì uno sfondo stabile per un giovane uomo destinato alle arti visive.

    Il percorso verso la formazione accademica ebbe inizio a Mannheim, dove intraprimo i suoi primi studi. Tuttavia, fu il trasferimento a Monaco a definire la sua traiettoria professionale. Nel 1881, Julius Exter si iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Monaco, una decisione che lo collocò al centro di un panorama artistico tedesco in profonda trasformazione. Fu proprio tra queste mura accademiche che iniziò a perfezionare le competenze tecniche necessarie per il suo duplice impegno, sia come pittore che come scultore.

    Stile Artistico e Movimenti

    L'evoluzione creativa di Exter fu segnata da un costante allontanamento dalle rigide strutture dell'storicismo. Il suo percorso lo portò verso un uso vivace ed espressivo del colore, elemento che avrebbe finito per definire il suo periodo maturo. Questa transizione lo vide allontanarsi dai tradizionali vincoli accademici per approdare alle sensibilità dell' espressionismo. La sua sperimentazione con varie tecniche e pigmenti diede vita a un linguaggio visivo che condivideva una profonda affinità con il gruppo Der Blaue Reiter.

    Tra i suoi contemporanei, si guadagnò il soprannome di "principe dei colori" per la sua straordinaria capacità di manipolare la tavolozza. La sua ricerca tematica rimase focalizzata sulle forme essenziali del mondo naturale e umano, declinandosi principalmente attraverso paesaggi e ritratti. Esplorò inoltre con frequenza composizioni di figure e nudi, applicando il suo evolversi senso del colore alla forma umana. Il suo coinvolgimento nel movimento della Secessione, fondato nel 1892, lo collocò al centro di queste mutevoli correnti estetiche nella Monaco di Baviera.

    Cerchia, Rivali e Allievi

    Durante gli anni della formazione presso l'Accademia di Belle Arti di Monaco, Exter trovò un compagno d'arte fondamentale in Franz von Stuck. Questa amicizia contribuì a plasmare la sua traiettoria iniziale mentre si muoveva tra i circoli accademici della città. La sua orbita artistica si espanse ulteriormente quando entrò in contatto con Franz Marc e il gruppo Der Blaue Reiter, allineandosi con le correnti mutevoli del modernismo che stavano ridefinendo l' espressionismo tedesco.

    Nel 1902, Exter cercò un ambiente diverso per la sua pratica creativa, acquistando una fattoria nel Chiemsee. Questo luogo divenne molto più di un semplice ritiro privato; egli fondò una scuola di pittura nella fattoria, capace di attirare l'attenzione da tutta Europa. La sua presenza nella regione gli permise di coltivare una specifica comunità di artisti, favorendo uno spazio in cui la tecnica e il colore potessero essere esplorati lontano dalle rigide strutture cittadine.

    L'influenza del suo insegnamento si fece sentire attraverso diversi allievi illustri che avrebbero poi stabilito le proprie identità artistiche. Tra coloro che studiarono sotto la sua guida figurano la scultrice Eva Eisenlohr e Karl Friedrich Lippmann. Questi legami garantirono che il suo approccio alla forma e alla composizione continuasse a circolare nel panorama artistico dell'epoca.

    Anni della maturità, morte ed eredità

    Il panorama personale degli ultimi anni di Julius Exter fu segnato da profonde trasformazioni. Nel 1898, sposò la pianista e pittrice Judith Anna Köhler, un'unione che portò alla nascita di due figli, entrambi destinati a intraprendere percorsi artistici. Tuttavia, questo capitolo della sua vita si concluse nel 1917 con il divorzio della coppia. Egli tornò infine a Monaco, sebbene il suo legame con la regione del Chiemsee rimanesse un elemento centrale e imprescindibile della sua identità.

    Nel 1902, l'artista acquisì una fattoria a Übersee-Feldwies, sulle rive del Chiemsee, che divenne sia la sua dimora privata sia una rinomata scuola di pittura. Fu in questo luogo che trascorse i suoi ultimi anni. Julius Exter morì nella sua casa di Übersee nel 1939, a causa di un insufficienza cardiaca. Dopo la sua scomparsa, la figlia Judith si assicurò la conservazione del suo patrimonio artistico, donandolo allo Stato di Baviera in cambio di una rendita vitalizia.

    Oggi, la dimora che egli stabilì a Übersee-Feldwies funge da museo e galleria. La sua produzione creativa resta accessibile al pubblico attraverso diverse collezioni, tra cui le opere esposte nell'ala della Prelatura del monastero agostiniano a Herrenchiemsee.

    Museo

    Lenbachhaus

    In mostra presso Monaco, Germania

    La storia e le origini della Lenbachhaus

    Situata nel cuore pulsante di Monaco di Baviera, nel vivace quartiere Kunstareal, la Lenbachhaus affonda le sue radici in un passato che risale al 1887. Quella che oggi conosciamo come una prestigiosa istituzione culturale nacque originariamente come una raffinata residenza privata, concepita per il celebre pittore Franz von Lenbach. Prima di trasformarsi in un punto di riferimento per l'arte pubblica, la struttura visse la sua stagione come una lussuosa villa, un'atmosfera che ancora oggi permea le sue mura. Fu solo nel 1924 che la città di Monaco acquisì la proprietà, aprendo le porte al pubblico nel 1929 e dando inizio a un nuovo capitolo della sua esistenza.

    L'evoluzione dell'istituzione è indissolubilmente legata alla metamorfosi dell'edificio stesso, passato da spazio domestico a galleria municipale. Nel corso dei decenni, il sito è stato protagonista di diverse fasi di espansione e restauro, necessarie per accogliere collezioni in costante crescita. Questi interventi architettonici hanno permesso al museo di diventare un ponte temporale capace di ospitare capolavori che spaziano dal XIX secolo fino all'arte contemporanea. La storia di questo luogo non è che lo specchio dei profondi mutamenti culturali che hanno attraversato Monaco all'alba del XX secolo, riflettendo il passaggio verso la modernità.

    L'Architettura della Villa Storica

    L'edificio nacque come una villa in stile fiorentino destinata al pittore Franz von Lenbach. La struttura fu progettata da Gabriel von Seidl tra il 1887 e il 1891, e la sua architettura riflette i gusti ricercati di un celebre ritrattista, mantenendo una scala intima che la distingue nettamente dalle più imponenti istituzioni pubbliche. Questo carattere domestico e accogliente rimane, ancora oggi, una caratteristica distintiva e affascinante del sito.

    Nel corso dei decenni, il museo ha attraversato diverse trasformazioni strutturali. Hans Grässel curò le espansioni tra il 1927 e il 1929, mentre in seguito l'ampliamento del 1972 fu demolito per far posto a una nuova costruzione. Nel 2009, l'ala più recente fu chiusa al pubblico per dare il via a un importante progetto di espansione e restauro guidato da Norman Foster. Questa aggiunta moderna si distingue per una facciata rivestita in tubi metallici che mutano sottilmente colore nel tempo, instaurando un dialogo poetico tra la villa storica e il design contemporaneo.

    La Collezione d'Arte del Cavaliere Azzurro

    La Lenbachhaus custodisce la più vasta collezione al mondo di opere appartenenti agli artisti del Cavaliere Azzurro. Questo gruppo, che si prefigse l'obiettivo di sviluppare un linguaggio visivo sempre più astratto, fu fondato da Wassily Kandinsky, Franz Marc, Gabriele Münter, Alexej von Jawlensky e Marianne von Werefkin. La loro comune convinzione in una dimensione spirituale dell'arte ha plasmato le diverse modalità espressive formali che si possono ammirare all'interno della collezione.

    La presenza del movimento a Monaco si consolidò attraverso le prime esposizioni. Il gruppo organizzò la sua prima mostra presso la Galerie Thannhauser nell'inverno del 1911, seguita da una seconda esposizione nella primavera del 1912 presso la Galerie Goltz. Questi incontri furono fondamentali per definire la traiettoria del gruppo, evolvendo dal modernismo nascente dei primi studi a olio verso le opere più mature e sviluppate del periodo.

    La collezione comprende dipinti significativi che illustrano magistralmente l'evoluzione del movimento. Tra gli esempi più notevoli figurano:

    Cavallo Azzurro I, 1911 - Marc Franz Moritz Wilhelm

    Murnau con chiesa 1, 1910 - Wassily Wassilyevich Kandinsky

    Giardino di rose, 1920 - Paul Klee

    Capolavori della Collezione del Museo

    Il cuore pulsante della collezione trova il suo fulcro nelle opere del gruppo Der Blaue Reiter, il Cavallo Blu. Le esplorazioni dell'astrazione di Wassily Kandinsky occupano un ruolo centrale in questo insieme artistico, affiancate dalle pitture simboliche a tema animale di Franz Marc. Anche Gabriele Münter e August Macke trovano spazio in questa narrazione visiva, offrendo uno sguardo profondo sull'estetica condivisa di questo movimento. Queste opere testimoniano un distacco radicale dalla rappresentazione tradizionale, aprendo la strada verso un linguaggio visivo completamente nuovo e rivoluzionario.

    Oltre l'eredità del Cavallo Blu, il museo custodisce pezzi significativi appartenenti ai membri della Secessione di Monaco. Il patrimonio espositivo include sculture e installazioni capaci di stimolare una profonda riflessione, come quelle di Joseph Beuys. Il museo preserva inoltre la produzione di illustri artisti munchenesi, tra cui Jan Polack e Christoph Schwarz, le cui opere costituiscono il fondamento culturale per i successivi movimenti moderni qui esposti.

    Tra i tesori che definiscono l'identità del museo, spiccano:

    Blue Horse I, 1911 - Marc Franz Moritz Wilhelm

    Rose Garden, circa 1920 - Paul Klee

    Salome, 1906 - Franz Ritter von Stuck

    Childhood Friends, circa 1855 - Spitzweg, Carl Friedrich

    Family von Lenbach, 1903 - Franz Seraph von Lenbach

    Donazioni Fondamentali ed Eredità Artistica

    La profondità della collezione è definita in gran parte da contributi significativi offerti dagli artisti stessi. Nel 1957, Gabriele Münter donò all'istituzione 1000 Exponate. Questo generoso dono ha plasmato fondamentalmente il patrimonio del museo, garantendo che il linguaggio visivo del movimento Der Blaue Reiter rimanesse centrale nella collezione permanente. La donazione comprendeva circa 330 acquerelli e disegni di Wassily Kandinsky, insieme a 90 dipinti a olio del suo compagno. Queste opere offrono un legame diretto con i processi creativi dell'inizio del XX secolo.

    Oltre alla donazione di Münter, il museo mantiene una presenza significativa di opere di altre figure chiave dell'epoca. La collezione include vari pezzi di August Macke e Alexej von Jawlensky. Queste aggiunte permettono uno studio continuo dell'evoluzione dell'astrazione e dello sviluppo della scuola pittorica di Monaco. La presenza di queste opere assicura che l'istituzione rimanga un sito primario per esaminare la transizione dalla rappresentazione tradizionale all'espressione moderna.

    Blue Horse I, 1911 - Marc Franz Moritz Wilhelm

    Rose Garden, 1920 - Paul Klee

    Botanical Theater, 1934 - Paul Klee

    Salome, 1906 - Franz Ritter von Stuck

    Per approfondire

    Studiatelo sulla vostra parete: Sun Bath by Julius Exter come una riproduzione a olio dipinta a mano, realizzato su misura

    Disponibile online

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    wahooart.com/it/art/download/sun-bath-by-julius-exter/

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    Exter, Julius. Sun Bath. 1925, Lenbachhaus. https://wahooart.com/it/art/sun-bath-by-julius-exter/
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    Exter, Julius (1925). Sun Bath [Painting]. Lenbachhaus. https://wahooart.com/it/art/sun-bath-by-julius-exter/
    Chicago
    Julius Exter. Sun Bath. 1925. Lenbachhaus. https://wahooart.com/it/art/sun-bath-by-julius-exter/
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    Exter, Julius (1925) Sun Bath. Lenbachhaus. Available at: https://wahooart.com/it/art/sun-bath-by-julius-exter/

    Un dettaglio ravvicinato

    Sun Bath — Julius Exter

    Osserva da vicino

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    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Rivedi Good Friday - Adoration of the Cross (Triptych) (1895), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    4. Julius Exter aveva circa 62 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
    5. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Quali sono le dimensioni reali di "Sun Bath" di Julius Exter?

    L'originale "Sun Bath" di Julius Exter misura 48.0 x 68.0cm.

    È possibile visualizzare un'anteprima in realtà aumentata di "Sun Bath"?

    Puoi visualizzare "Sun Bath" di Julius Exter sulla tua parete grazie alla pagina Anteprima in AR dell'opera, utilizzando la realtà aumentata su un dispositivo compatibile.

    Esistono opere simili a "Sun Bath"?

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