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Guida alle opere degli studenti

My First Sermon

Nome Classe Data

Sir John Everett Millais, My First Sermon (1862), Galleria d’Arte della Città. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Sir John Everett Millais wahooart.com/it/artists/sir-john-everett-millais_it/
Date dell'artista
1829 – 1896
Dipinto
1862
Tecnica e materiali
Oil On Canvas
Dimensioni originali
92 x 77 cm
Movimento
Pre-Raphaelite Brotherhood British painters returning to bright colour and sharp detail, rejecting everything taught after Raphael.
Periodo
19th Century
In corso presso
Galleria d’Arte della Città wahooart.com/it/museums/guildhall-art-gallery-london_it/
Artistic style
Realistic, detailed
Influences
Millais, Ruskin
Notable elements
Girl in red cloak
Subject or theme
Childhood innocence

Nel contesto

My First Sermon — Sir John Everett Millais

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 92 × 77 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1820
  2. 1830
  3. 1840
  4. 1850
  5. 1860
  6. 1870
  7. 1880
  8. 1890

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 67 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 33 anni. L'artista è vissuto fino a 67. 105 delle 289 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Sir John Everett Millais (1829–1896) ▲ quest'opera, 1862 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1853 Anni di attività principale: 1853–1880 Opere tarde: dal 1880

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/sir-john-everett-millais-my-first-sermon-AS84VH-en/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Phthalo Green #302a15

    Tavolozza catalogata

    • #302A15
    • #171716
    • #484224
    • #894015

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Earthy La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Phthalo Green
    Intensità
    Monochromatic Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Serene Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Balanced Harmony L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Deep_shadow Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Subtle Color Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Sir John Everett Millais negli ultimi dodici mesi — 36 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 39,2%
    2. 2 Spagna 12,9%
    3. 3 Italia 6,4%
    4. 4 Stati Uniti d'America 5,7%
    5. 5 Francia 5,1%
    6. 6 Romania 4,4%
    7. 7 Corea del Sud 4,2%
    8. 8 Singapore 4,0%
    9. 9 Hong Kong 3,8%
    10. 10 Germania 2,8%
    11. · 26 altri paesi 11,5%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Sir John Everett Millais

    1. 1 Ophelia, 1851 15,3%
    2. 2 Giovanna d'Arco 9,1%
    3. 3 Ophelia (Croppata), 1852 8,9%
    4. 4 Ophelia, 1851 4,0%
    5. 5 Il riscatto 2,8%
    6. 6 Mariana nel Grangia Cintuita, 1851 1,6%
    7. 7 Parla! Parla! (conosciuto anche come Apparizione), 1895 1,6%
    8. 8 Foglie d'Autunno, 1856 1,4%
    9. 9 Pizarro Seizing the Inca of Peru, 1846 1,2%
    10. 10 The Return of the Dove to the Ark, 1851 1,1%
    11. 11 Mariana, 1851 1,1%
    12. 12 Il Brunsvicker Nero 1,1%
    13. 13 La giovinezza di Raleigh, 1870 0,9%
    14. 14 La Fanciulla Cieca, 1856 0,9%
    15. 15 Ruling Passion 0,9%
    16. 16 Mrs Joseph Chamberlain, 1891 0,9%
    17. 17 Il ragazzo con la ciaraola, 1843 0,7%
    18. 18 In attesa, 1854 0,7%
    19. 19 Christ in the House of His Parents (`The Carpenter, 1849 0,7%
    20. 116 My First Sermon, 1862 quest'opera 0,2%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 55,1% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 405 opere di questo artista, di cui 167 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 116 tra di essi, con il 0,2% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    My First Sermon — Sir John Everett Millais

    A Moment of Quiet Contemplation: Millais's "My First Sermon"

    Sir John Everett Millais’s “My First Sermon,” painted in 1862, is more than just a charming depiction of a young girl; it’s a poignant meditation on childhood innocence and the burgeoning artistic ideals of the Pre-Raphaelite Brotherhood. Measuring 92 x 77 cm, this intimate scene captures a fleeting moment – a girl seated on a bench, lost in the pages of a book – with an almost unsettling realism that immediately draws the viewer into its quiet world. The muted color palette, dominated by the striking red of her cloak and the verdant green of the wall behind her, creates a sense of stillness and contemplation, inviting us to share in her private reverie.

    The Pre-Raphaelite Vision: Truth to Nature

    A Reaction Against Convention: “My First Sermon” exemplifies the core tenets of the Pre-Raphaelite movement, a radical artistic response to the academic conventions dominating British art in the mid-19th century. Rejecting the idealized forms and artificial colors favored by the Royal Academy, Millais and his fellow artists sought to return to the sincerity and detail of early Italian masters – hence the name “Pre-Raphaelite.”

    Meticulous Observation: As evidenced in this work, Millais’s extraordinary talent lay in his painstaking observation. He didn't simply paint what he saw; he meticulously recreated it, striving for an almost photographic accuracy in every detail, from the texture of the girl’s cloak to the delicate curve of her hat.

    Symbolic Detail: The inclusion of a black feathered hat, a common motif within Pre-Raphaelite art, adds a layer of symbolic richness. Feathers have long been associated with spirituality and aspiration, suggesting the girl's potential and connection to something beyond the immediate moment.

    Technique and Composition: A Study in Light and Shadow

    Millais’s masterful technique is immediately apparent in the rendering of light and shadow. He employs a broken brushstroke method, layering thin glazes of color to achieve remarkable luminosity and depth. The play of light on the girl's face and clothing creates a sense of three-dimensionality, while the dark curtain and bench provide a strong contrast that emphasizes her presence. The composition itself is deceptively simple – a single figure within a carefully constructed space – yet it possesses a powerful emotional resonance. The lack of extraneous details focuses our attention entirely on the girl and her solitary activity.

    Historical Context: The Birth of a Movement

    Painted in 1862, “My First Sermon” was created during a pivotal moment in British art history – the rise of the Pre-Raphaelite Brotherhood. Founded in 1848, this group of young artists, including Dante Gabriel Rossetti and William Holman Hunt, sought to revolutionize artistic practice by embracing realism, detailed observation, and a renewed appreciation for medieval art. Millais’s work is considered one of the movement's earliest and most significant achievements, establishing his reputation as a leading figure in this groundbreaking artistic endeavor.

    Collecting "My First Sermon": A Timeless Masterpiece

    This hand-painted reproduction captures the essence of Millais’s iconic work, offering collectors and interior designers alike a unique opportunity to own a piece of art history. Its serene subject matter and masterful execution make it an ideal addition to any space, evoking feelings of tranquility and contemplation. The meticulous detail and rich color palette ensure that this artwork will remain a captivating focal point for years to come.

    Artista e museo

    Artista

    Sir John Everett Millais

    Nato a Southampton, Regno Unito

    La Vita e l'Educazione di Sir John Everett Millais

    Sir John Everett Millais, un rinomato pittore e illustratore inglese, nacque l'8 giugno 1829 a Southampton, in Inghilterra. Fin da bambino prodigio, divenne lo studente più giovane ad entrare alle Royal Academy Schools all’età di undici anni.

    La Fondazione della Fratellanza Preraffaellita

    Nel settembre del 1848, Sir John Everett Millais, insieme a William Holman Hunt e Dante Gabriel Rossetti, fondò la Fratellanza Preraffaellita nella sua casa di famiglia in Gower Street, Londra. Questo movimento mirava a rivivere lo stile del primo Rinascimento italiano.

    Opere Principali

    Alcune delle opere più notevoli di Sir John Everett Millais includono:

    Cristo nella casa di suoi genitori (1849-1850), un'opera controversa che presentava la sua realistica rappresentazione di una famiglia umile.

    Un Ugonotto (1851-1852), che raffigurava una giovane coppia sul punto di essere separata a causa dei conflitti religiosi.

    Ofelia (1851-1852), un dipinto che mostrava le sue superfici pittoriche dense ed elaborate, spesso concentrandosi sulla bellezza e la complessità del mondo naturale.

    Mariana (1850-1851), basata sull'opera teatrale Misura per Misura di William Shakespeare e sulla poesia omonima di Alfred, Lord Tennyson.

    Influenze e Sviluppo Successivo

    Le opere successive di Sir John Everett Millais furono influenzate da sua moglie, Effie, che era stata precedentemente sposata con il critico John Ruskin. Il suo stile si evolse verso una forma più ampia di realismo, inizialmente condannato da Ruskin ma successivamente riconosciuto come un contributo significativo al mondo dell'arte.

    Musei e Collezioni

    Alcune opere di Sir John Everett Millais possono essere ammirate in vari musei, tra cui:

    Tate Britain, Londra, che espone L'Ordine del Rilascio (1853) e Ofelia (1852).

    Ashmolean Museum, Oxford, che espone Il ritorno della colomba alla cattedra (1851).

    Eredità

    L'eredità di Sir John Everett Millais si estende oltre la sua arte. Fu un pioniere del movimento preraffaellita e una figura significativa nello sviluppo dell'arte britannica.

    Scopri di più su Sir John Everett Millais su AllPaintingsStore.com.

    Esplora la Fratellanza Preraffaellita e la sua influenza sull'arte britannica su Wikipedia.

    Date Importanti: - 8 giugno 1829: nato a Southampton, Inghilterra - Settembre 1848: fondazione della Fratellanza Preraffaellita - 13 agosto 1896: deceduto

    Museo

    Galleria d’Arte della Città

    In mostra presso Londra, United Kingdom

    Un Arazzo del Tempo: Dove lo Splendore Vittoriano Incontra gli Echi Romani

    Nel cuore pulsante del storico distretto della City di Londra, la

    Guildhall Art Gallery

    offre molto più di una semplice esposizione di tele; essa propone un profondo viaggio sensoriale attraverso i vari strati della civiltà umana. Varcare la sua soglia significa entrare in uno spazio dove la raffinata eleganza dell'era vittoriana respira accanto alle pietre aspre e durature della Britannia romana. Questa singolare istituzione compie una rara impresa nel mondo museale, intrecciando senza soluzione di continuità le delicate pennellate dei maestri del diciannovesimo secolo con gli tangibili echi sotterranei di un antico impero. Per l'amante dell'arte, è un santuario di bellezza estetica; per lo storico, è un portale verso le fondamenta stesse di Londra.

    L'anima della galleria risiede nella sua magnifica collezione di dipinti vittoriani, un insieme curato che cattura l'essenza stessa dello spirito e delle aspirazioni sociali di un impero in ascesa. Le pareti sono adornate da opere che riflettono il dettaglio meticoloso e il romanticismo caratteristici dell'epoca. Non ci si può non lasciarsi emozionare dall'intimità domestica presente nelle opere di

    Sir Lawrence Alma-Tadema

    , le cui tele trasportano lo spettatore in scene classiche inondate dal sole, rese con una precisione quasi tattile. In netto contrastamento, la scala monumentale di

    John Singleton Copley

    “La sconfitta delle batterie galleggianti a Gibilterra”

    domina la sala, con la sua drammatica rappresentazione della guerra navale che funge da potente testimonianza del coraggio e dei mutamenti geopolitici dell'epoca. Queste opere non restano semplicemente appese in silenzio; esse narrano i trionfi, la pietà e le tranquille quotidianità di una Londra passata.

    Resilienza Architettonica e Scoperta Archeologica

    Oltre le cornici dorate, l'architettura della galleria stessa racconta una storia di resilienza e rinascita. Progettato dal stimato architetto britannico

    Richard Gilbert Scott

    , l'edificio è una lezione magistrale di armonia postmoderna, intenzionalmente concepito per instaurare un dialogo silenzioso con la adiacente e storica Guildhall. Lo spazio è definito da un uso consapevole della luce naturale e da una spazialità aperta e ariosa che invita a un vagabondaggio contemplativo. Eppure, sotto questa modernità leggera, giace un profondo peso storico. La galleria si erge come simbolo di ricostruzione; avendo subito perdite devastanti durante il Blitz nel 1941, la sua rinascita ha garantito che la continuità culturale di Londra rimanesse ininterrotta.

    Ciò che distingue veramente la Guildhall Art Gallery da qualsiasi altra istituzione nel Regno Unito è la sua impareggiabile fusione di contemplazione artistica e scoperta archeologica. È un luogo dove ci si può ritrovare persi nella serena bellezza pastorale di

    “Il mio primo sermone” di Sir John Everett Millais

    , per poi scendere nel seminterrato del museo e incontrare le mozzafiato rovine dell'anfiteatro romano di Londra. Questa giustapposizione tra il delicato e il monumentale — l'effimera bellezza della pittura a olio e la forza duratura della muratura antica — stimola una curiosità unica. Per i collezionisti e i designer in cerca di ispirazione, la galleria offre una lezione magistrale su come la storia, la trama e la luce possano essere stratificate per creare una narrazione che sia allo stesso tempo senza tempo e profondamente radicata nella terra.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per My First Sermon

    wahooart.com/it/art/download/sir-john-everett-millais-my-first-sermon-AS84VH-en/

    Cita quest'opera

    MLA
    Millais, Sir John Everett. My First Sermon. 1862, Galleria d’Arte della Città. https://wahooart.com/it/art/sir-john-everett-millais-my-first-sermon-AS84VH-en/
    APA
    Millais, Sir John Everett (1862). My First Sermon [Painting]. Galleria d’Arte della Città. https://wahooart.com/it/art/sir-john-everett-millais-my-first-sermon-AS84VH-en/
    Chicago
    Sir John Everett Millais. My First Sermon. 1862. Galleria d’Arte della Città. https://wahooart.com/it/art/sir-john-everett-millais-my-first-sermon-AS84VH-en/
    Harvard
    Millais, Sir John Everett (1862) My First Sermon. Galleria d’Arte della Città. Available at: https://wahooart.com/it/art/sir-john-everett-millais-my-first-sermon-AS84VH-en/

    Un dettaglio ravvicinato

    My First Sermon — Sir John Everett Millais

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: victorian girl, red cloak, wooden bench. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Ophelia (Croppata) (1852), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Pre-Raphaelite Brotherhood: British painters returning to bright colour and sharp detail, rejecting everything taught after Raphael. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    In che modo "My First Sermon" si inserisce nel percorso artistico di Sir John Everett Millais?

    "My First Sermon" appartiene alla produzione Pre-Raphaelite Brotherhood di Sir John Everett Millais, i cui temi ricorrenti includono millais’ pre-raphaelite style, victorian innocence, contemplation, challenging artistic norms, early career focus, symbolic representation detail.

    Posso usare la realtà aumentata per vedere "My First Sermon" di Sir John Everett Millais nella mia stanza?

    La pagina Anteprima in AR di "My First Sermon" di Sir John Everett Millais utilizza la realtà aumentata per visualizzare l'opera d'arte nel tuo spazio, tramite un dispositivo compatibile.

    A quale fase della carriera di Sir John Everett Millais appartiene "My First Sermon"?

    All'interno della carriera di Sir John Everett Millais, "My First Sermon" appartiene al Pre-Raphaelite prime. Questa fase permette di confrontarla con le altre opere dell'artista.