Formato carta

Guida alle opere degli studenti

Il mio secondo sermone

Nome Classe Data

Sir John Everett Millais, Il mio secondo sermone (1864), Galleria d’Arte della Città. Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
Sir John Everett Millais wahooart.com/it/artists/sir-john-everett-millais_it/
Date dell'artista
1829 – 1896
Pittura
1864
Tecnica e materiali
Olio su tela
Dimensioni originali
97 x 72 cm
Movimento
Fratellanza Preraffaellita British painters returning to bright colour and sharp detail, rejecting everything taught after Raphael.
Epoca
XIX Secolo
Sede della mostra
Galleria d’Arte della Città wahooart.com/it/museums/guildhall-art-gallery-london_it/
Elementi notevoli
Bambina, orsetto
Influenze
Millais, Preraffaelliti
Movimento
Preraffaellita
Stile artistico
Realistico, dettagliato

Nel contesto

Il mio secondo sermone — Sir John Everett Millais

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 97 × 72 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1820
  2. 1830
  3. 1840
  4. 1850
  5. 1860
  6. 1870
  7. 1880
  8. 1890

Shaded: la vita di Sir John Everett Millais (1829–1896) ▲ quest'opera, 1864

Opere simili

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/sir-john-everett-millais-il-mio-secondo-sermone-as84w5-it/

Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Espresso #3d3719

    Tavolozza salvata

    • #3D3719
    • #AF631B
    • #101A10
    • #674E19
    Palette
    Scuri La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Espresso
    Intensità
    Equilibrato La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Delicato Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Forte unità cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Ombre profonde Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Nitidezza cromatica Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Il mio secondo sermone — Sir John Everett Millais

    Note su quest'opera

    Redatto per questa guida sulla base di fonti pubblicate. Il record del catalogo stesso è disponibile nella prima parte di questa guida.

    Anno
    1864
    Artista
    Sir John Millais
    Dimensioni
    97 x 72 cm
    Soggetto o tema
    Innocenza dell'infanzia
    Tecnica
    Olio su tela

    Un Momento di Quiete: "My Second Sermon" di Sir John Everett Millais

    “My Second Sermon” di Sir John Everett Millais, dipinto nel 1864, è molto più di un semplice ritratto; è un tableau accuratamente costruito che evoca l'innocenza vittoriana e una nascente ribellione artistica. Con le sue dimensioni di 97 x 72 cm, questa scena intima cattura una giovane ragazza persa nei suoi pensieri, con la testa appoggiata alla mano mentre stringe a sé un amato orsetto di peluche. Il dipinto trascina immediatamente lo spettatore in uno spazio di profonda quiete, un momento sospeso nel tempo che parla delle ansie e delle aspirazioni dell'epoca.

    La Visione Preraffaellita: Creata da Millais durante il suo ruolo cruciale all'interno della Fratellanza Preraffaellita, “My Second Sermon” esemplifica il loro approccio rivoluzionario all'arte. Rifiutando le forme idealizzate e le narrazioni drammatiche favorite dalle convenzioni artistiche stabilite, i Preraffaelliti cercarono un ritorno alla chiarezza, al dettaglio e all'onestà emotiva dei primi maestri italiani – da cui il nome stesso.

    Maestria Tecnica: La meticolosa tecnica di Millais è immediatamente evidente. La resa delle consistenze — la morbida pelliccia dell'orsetto, il tessuto logoro del cappotto della bambina, il legno liscio della panca — è sorprendentemente realistica. L'uso della luce e dell'ombra crea un senso palpabile di profondità, coinvolgendo lo spettatore nella scena con una precisione quasi fotografica.

    Soggetto e Contesto Vittoriano

    Il soggetto stesso — una giovane ragazza immersa in una riflessione privata — fu scelto deliberatamente per esplorazione temi di innocenza infantile e vulnerabilità. La metà del XIX secolo fu testimone di una crescente fascinazione per l'infanzia nell'arte britannica, spesso rappresentata come simbolo di purezza e rettitudine morale. Tuttavia, Millais sovverte sottilmente questo ritratto tradizionale. L'espressione della bambina è ambigua; non è attivamente impegnata in alcuna attività particolare, ma è piuttosto persa nei propri pensieri. Questa ambiguità riflette le ansie dell'era vittoriana, un periodo segnato dalla rapida industrializzazione, dai cambiamenti sociali e da un crescente senso di incertezza verso il futuro.

    Domesticità e Ruoli di Genere: L'ambientazione — un semplice spazio interno — rafforza l'importanza della vita domestica nella società vittorcia. La presenza di una ciotola sulla panca suggerisce una scena di attività quotidiana, eppure la posa solitaria della bambina accenna alle limitazioni imposte alle donne in quel periodo.

    Il Simbolismo dell'Orsetto: L'orsetto stesso è un simbolo significativo, rappresentante conforto, sicurezza e nostalgia dell'infanzia — temi frequentemente esplorati dagli artisti preraffaelliti. La sua presenza contribuisce al senso generale di tenerezza e vulnerabilità del dipinto.

    Impatto Emotivo e Eredità Artistica

    "My Second Sermon" possiede una straordinaria risonanza emotiva. La quiete del dipinto invita alla contemplazione, spingendo gli spettatori a riflettere sui temi dell'infanzia, della memoria e del passare del tempo. La capacità di Millais di catturare un momento così fugace con una sensibilità così profonda è una testimonianza del suo genio artistico.

    Influenza sull'Arte Vittoriana: Quest'opera ha influenzato significativamente le generazioni successive di artisti britannici, consolidando la posizione di Millais come una delle figure di spicco del movimento.

    Un Fascino Senza Tempo: L'incanto duraturo del dipinto risiede nella sua capacità di evocare un senso di nostalgia e bellezza silenziosa — qualità che continuano a emozionare il pubblico ancora oggi.

    Riproduzioni WahooArt

    WahooArt offre riproduzioni dipinte a mano con meticolosa cura di "My Second Sermon" di Sir John Everett Millais, garantendo la preservazione dei dettagli e della profondità emotiva di quest'opera iconica. I nostri abili artigiani utilizzano tecniche tradizionali, replicando la maestria della pennellata e la tavolozza cromatica di Millais per creare una rappresentazione fedele che valorizzerà qualsiasi spazio interno. Scegli tra una gamma di dimensioni per adattarsi perfettamente alle tue esigenze e sperimenta la bellezza senza tempo di questo capolavoro preraffaellita.

    Artista e museo

    Artista

    Sir John Everett Millais

    Nato a Southampton, Regno Unito

    La Vita e l'Educazione di Sir John Everett Millais

    Sir John Everett Millais, un rinomato pittore e illustratore inglese, nacque l'8 giugno 1829 a Southampton, in Inghilterra. Fin da bambino prodigio, divenne lo studente più giovane ad entrare alle Royal Academy Schools all’età di undici anni.

    La Fondazione della Fratellanza Preraffaellita

    Nel settembre del 1848, Sir John Everett Millais, insieme a William Holman Hunt e Dante Gabriel Rossetti, fondò la Fratellanza Preraffaellita nella sua casa di famiglia in Gower Street, Londra. Questo movimento mirava a rivivere lo stile del primo Rinascimento italiano.

    Opere Principali

    Alcune delle opere più notevoli di Sir John Everett Millais includono:

    Cristo nella casa di suoi genitori (1849-1850), un'opera controversa che presentava la sua realistica rappresentazione di una famiglia umile.

    Un Ugonotto (1851-1852), che raffigurava una giovane coppia sul punto di essere separata a causa dei conflitti religiosi.

    Ofelia (1851-1852), un dipinto che mostrava le sue superfici pittoriche dense ed elaborate, spesso concentrandosi sulla bellezza e la complessità del mondo naturale.

    Mariana (1850-1851), basata sull'opera teatrale Misura per Misura di William Shakespeare e sulla poesia omonima di Alfred, Lord Tennyson.

    Influenze e Sviluppo Successivo

    Le opere successive di Sir John Everett Millais furono influenzate da sua moglie, Effie, che era stata precedentemente sposata con il critico John Ruskin. Il suo stile si evolse verso una forma più ampia di realismo, inizialmente condannato da Ruskin ma successivamente riconosciuto come un contributo significativo al mondo dell'arte.

    Musei e Collezioni

    Alcune opere di Sir John Everett Millais possono essere ammirate in vari musei, tra cui:

    Tate Britain, Londra, che espone L'Ordine del Rilascio (1853) e Ofelia (1852).

    Ashmolean Museum, Oxford, che espone Il ritorno della colomba alla cattedra (1851).

    Eredità

    L'eredità di Sir John Everett Millais si estende oltre la sua arte. Fu un pioniere del movimento preraffaellita e una figura significativa nello sviluppo dell'arte britannica.

    Scopri di più su Sir John Everett Millais su AllPaintingsStore.com.

    Esplora la Fratellanza Preraffaellita e la sua influenza sull'arte britannica su Wikipedia.

    Date Importanti: - 8 giugno 1829: nato a Southampton, Inghilterra - Settembre 1848: fondazione della Fratellanza Preraffaellita - 13 agosto 1896: deceduto

    Museo

    Galleria d’Arte della Città

    In mostra presso Londra, United Kingdom

    Un Arazzo del Tempo: Dove lo Splendore Vittoriano Incontra gli Echi Romani

    Nel cuore pulsante del storico distretto della City di Londra, la Guildhall Art Gallery offre molto più di una semplice esposizione di tele; essa propone un profondo viaggio sensoriale attraverso i vari strati della civiltà umana. Varcare la sua soglia significa entrare in uno spazio dove la raffinata eleganza dell'era vittoriana respira accanto alle pietre aspre e durature della Britannia romana. Questa singolare istituzione compie una rara impresa nel mondo museale, intrecciando senza soluzione di continuità le delicate pennellate dei maestri del diciannovesimo secolo con gli echi tangibili e sotterranei di un antico impero. Per l'amante dell'arte, è un santuario di bellezza estetica; per lo storico, è un portale verso le fondamenta stesse di Londra.

    L'anima della galleria risiede nella sua magnifica collezione di dipinti vittoriani, un insieme curato che cattura l'essenza stessa dello spirito e delle aspirazioni sociali di un impero in ascesa. Le pareti sono adornate da opere che riflettono il dettaglio meticoloso e il romanticismo caratteristici dell'epoca. Non ci si può non lasciarsi commuovere dall'intimità domestica presente nelle opere di

    Sir Lawrence Alma-Tadema

    , le cui tele trasportano lo spettatore in scene classiche inondate dal sole, rese con una precisione quasi tattile. In netto contrasto, la scala monumentale di

    “The Defeat of the Floating Batteries at Gibraltar” di John Singleton Copley

    domina la sala, con la sua drammatica rappresentazione della guerra navale che funge da potente testimonianza del coraggio e dei mutamenti geopolitici dell'epoca. Queste opere non restano semplicemente appese in silenzio; esse narrano i trionfi, la pietà e le tranquille quotidianità di una Londra passata.

    Oltre le cornici dorate, l'architettura della galleria stessa racconta una storia di resilienza e rinascita. Progettato dal stimato architetto britannico Richard Gilbert Scott, l'edificio è una lezione magistrale di armonia postmoderna, intenzionalmente concepito per instaurare un dialogo silenzioso con la adiacente e storica Guildhall. Lo spazio è definito da un uso intenzionale della luce naturale e da una spazialità aperta e ariosa che invita a un vagabondaggio contemplativo. Eppure, sotto questa leggerezza moderna, giace un profondo peso storico. La galleria si erge come simbolo di ricostruzione; avendo subito perdite devastanti durante il Blitz nel 1941, la sua rinascita nel 1999 ha garantito che la continuità culturale di Londra rimanesse ininterrotta. Questa dualità architettonica — la galleria contemporanea inondata di luce che poggia sulle ombre della storia — crea un'atmosfera di immensa profondità intellettuale.

    Ciò che distingue veramente la Guildhall Art Gallery da qualsiasi altra istituzione nel Regno Unito è la sua impareggiabile fusione di contemplazione artistica e scoperta archeologica. È un luogo in cui ci si può ritrovare persi nella serena bellezza pastorale di

    “My First Sermon” di Sir John Everett Millais

    , per poi scendere nel seminterrato del museo e incontrare le mozzafiato rovine dell'anfiteatro romano di Londra. Questa giustapposizione tra il delicato e il monumentale — l'effimera bellezza della pittura a olio e la forza duratura della muratura antica — stimola una curiosità unica. Per i collezionisti e i designer in cerca di ispirazione, la galleria offre una lezione magistrale su come la storia, la trama e la luce possano essere stratificate per creare una narrazione che sia allo stesso tempo senza tempo e profondamente radicata nella terra.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Il mio secondo sermone

    wahooart.com/it/art/download/sir-john-everett-millais-il-mio-secondo-sermone-as84w5-it/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Millais, Sir John Everett. Il mio secondo sermone. 1864, Galleria d’Arte della Città. https://wahooart.com/it/art/sir-john-everett-millais-il-mio-secondo-sermone-as84w5-it/
    APA
    Millais, Sir John Everett (1864). Il mio secondo sermone [Painting]. Galleria d’Arte della Città. https://wahooart.com/it/art/sir-john-everett-millais-il-mio-secondo-sermone-as84w5-it/
    Chicago
    Sir John Everett Millais. Il mio secondo sermone. 1864. Galleria d’Arte della Città. https://wahooart.com/it/art/sir-john-everett-millais-il-mio-secondo-sermone-as84w5-it/
    Harvard
    Millais, Sir John Everett (1864) Il mio secondo sermone. Galleria d’Arte della Città. Available at: https://wahooart.com/it/art/sir-john-everett-millais-il-mio-secondo-sermone-as84w5-it/

    Guarda da vicino

    Il mio secondo sermone — Sir John Everett Millais

    Guarda da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: ragazza vittoriana, cappotto rosso, orsetto di peluche. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Ophelia (Croppata) (1852), precedentemente citato in questa guida. Indica due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Fratellanza Preraffaellita: British painters returning to bright colour and sharp detail, rejecting everything taught after Raphael. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera. Utilizza i fatti riportati nelle parti precedenti di questa guida e le tue risposte fornite sopra.