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Guida alle opere degli studenti

Resurrection

Nome Classe Data

Sebastiano Ricci, Resurrection (1715), Dulwich Picture Gallery. Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
Sebastiano Ricci wahooart.com/it/artists/sebastiano-ricci_it/
Date dell'artista
1659 – 1734
Pittura
1715
Tecnica e materiali
Oil On Canvas
Dimensioni originali
88 x 118 cm
Movimento
Late Baroque
Sede della mostra
Dulwich Picture Gallery wahooart.com/it/museums/dulwich-picture-gallery-londra_it/
Artistic style
Grand Manner fresco
Influences
Giovanni Dal Sole
Notable elements
Angels lifting Christ
Subject or theme
Religious scene

Nel contesto

Resurrection — Sebastiano Ricci

Dimensioni

Le dimensioni originali sono 88 × 118 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1650
  2. 1660
  3. 1670
  4. 1680
  5. 1690
  6. 1700
  7. 1710
  8. 1720
  9. 1730

Shaded: la vita di Sebastiano Ricci (1659–1734) ▲ quest'opera, 1715

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Driftwood #ac9065

    Tavolozza salvata

    • #AC9065
    • #372824
    • #735B41
    • #DEC99C
    Palette
    Earthy La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Driftwood
    Intensità
    Balanced La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Bold Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Bright Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Balanced Soft Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Resurrection — Sebastiano Ricci

    Sebastiano Ricci’s “Resurrection”: A Venetian Baroque Masterpiece

    This exquisite hand-painted reproduction captures the dramatic power of Sebastiano Ricci's "Resurrection," an oil on canvas created in 1715, a pivotal moment in the artist’s prolific career. Measuring 88 x 118 cm, this work exemplifies Ricci’s signature style – a vibrant and luminous Baroque manner that sought to evoke profound emotion through dynamic composition and masterful use of light. Ricci, born in Belluno in 1659, was a key figure in the Venetian artistic landscape, inheriting and evolving the traditions established by Giovanni Battista Tiepolo while forging his own distinctive path within the late Baroque movement.

    Subject Matter and Narrative

    The painting depicts the iconic biblical scene of Christ’s resurrection. Jesus, centrally positioned and radiating an almost ethereal glow, is being lifted heavenward by a multitude of angels. Their gestures are imbued with urgency and reverence, conveying the momentousness of this divine event. The inclusion of earthly figures – perhaps mourners or witnesses to the miracle – adds a layer of human drama to the scene, grounding the spiritual narrative in relatable terms. Ricci’s depiction isn't merely a literal representation; it’s an emotional interpretation, designed to inspire awe and faith.

    Technique and Style

    Ricci’s technique is characterized by its bold brushwork, rich color palette, and dramatic use of chiaroscuro – the interplay of light and shadow. Notice how he employs loose, swirling strokes to depict the drapery of both Christ and the angels, creating a sense of movement and energy. The mountainous background, rendered with atmospheric perspective, adds depth and grandeur to the composition, emphasizing the scale of this miraculous event. Ricci’s influence from Giovanni Gioseffo dal Sole is evident in his approach to color and composition, though he developed a more vigorous and individualistic style.

    Historical Context and Symbolism

    "Resurrection" was created during a period of significant religious fervor within Venice and throughout Europe. The late Baroque era (roughly 1600-1750) witnessed an intense focus on themes of salvation, redemption, and the glory of God. Ricci’s work reflects this cultural climate, utilizing traditional Christian iconography to communicate powerful spiritual messages. The angels themselves symbolize divine grace and assistance, while Christ's resurrection represents hope and eternal life – core tenets of the Catholic faith. This piece would have been intended for a private chapel or a prominent public space, serving as a visual reminder of these fundamental beliefs.

    Artista e museo

    Artista

    Sebastiano Ricci

    Nato a Belluno, Italia

    Sebastiano Ricci: Vita e Opere

    Sebastiano Ricci, pittore italiano nato a Belluno il 1° agosto 1659 e deceduto a Venezia il 15 maggio 1734, fu una figura di spicco della scuola veneziana tardo barocca. La sua arte si caratterizza per la grandiosità delle composizioni, la luminosità dei colori e un vigore espressivo che lo rendono uno dei rappresentanti più importanti del periodo.

    Formazione e Primi Anni

    La carriera artistica di Ricci iniziò in tenera età. Nel 1671 fu apprendista presso Federico Cervelli a Venezia, sebbene alcune fonti indichino che il suo primo maestro fosse Sebastiano Mazzoni. La sua giovinezza fu segnata da eventi tumultuosi, tra cui un'imprigionamento dovuto a scandali amorosi e tentativi di evitare il matrimonio. Questi episodi lo portarono a trasferirsi a Bologna, dove il suo stile subì l'influenza di Giovanni Gioseffo dal Sole.

    1671: Apprendistato presso Federico Cervelli a Venezia.

    1678: Scandalo amoroso e breve periodo di detenzione.

    Anni '80: Trasferimento a Bologna e influenza di Giovanni Gioseffo dal Sole.

    Opere Principali e Commissioni

    Ricci realizzò numerose opere significative, sia in Italia che all'estero. Tra le sue creazioni più importanti si annoverano:

    Bacco e Arianna (National Gallery, Londra): un capolavoro che testimonia la sua maestria nello stile barocco.

    Il monumento a Sir Cloudesley Shovell: una tela che cattura l'essenza di un momento storico.

    La decorazione dell'oratorio della Madonna del Seraglio (1685-1687), realizzata in collaborazione con Ferdinando Galli-Bibiena, per la quale ricevette 4.482 lire.

    Venere che lascia Adone: un’opera che dimostra la sua abilità nel rappresentare soggetti celestiali e mitologici.

    Stile Artistico ed Evoluzione

    Lo stile di Ricci si evolse nel corso della sua carriera, influenzato da diversi fattori e artisti. Inizialmente legato alla tradizione veneziana, il suo passaggio a Bologna lo portò ad assimilare elementi dello stile di Giovanni Gioseffo dal Sole. Successivamente, la sua attività in Europa, in particolare in Inghilterra, contribuì a raffinare ulteriormente la sua tecnica e a sviluppare un linguaggio artistico più elegante e sofisticato.

    Influenze iniziali: Scuola veneziana tardo barocca.

    Periodo bolognese: Influenza di Giovanni Gioseffo dal Sole.

    Periodo inglese: Raffinamento della tecnica e sviluppo di uno stile più elegante.

    Eredità e Riconoscimenti

    Nonostante una vita segnata da difficoltà e scandali, Sebastiano Ricci lasciò un'impronta significativa nella storia dell’arte italiana. La sua capacità di combinare la grandiosità del barocco con una luminosità cromatica unica lo rese uno dei pittori più apprezzati della sua epoca. Accolto a Londra, lavorò per importanti committenti come Lord Burlington, consolidando la sua reputazione internazionale.

    Riconoscimenti: Ammissione all'Académie Royale de Peinture a Parigi.

    Patronato: Lavorò per importanti famiglie nobiliari italiane e inglesi.

    Eredità artistica: Considerato uno dei principali esponenti della scuola veneziana tardo barocca, influenzando generazioni successive di artisti.

    Museo

    Dulwich Picture Gallery

    In mostra a Londra, Regno Unito

    Un Santuario di Grandi Maestri: L'Anima della Dulwich Picture Gallery

    Immersa nella tranquilla cornice di Dulwich Village, nel sud di Londra, si cela una vera e propria fucina di tesori per gli amanti dell'arte: la Dulwich Picture Gallery. Più che un semplice deposito di capolavori, essa rappresenta un momento cruciale nella storia culturale, essendo stata la prima galleria d'arte pubblica d'Inghilterra, fondata nel 1817. Varcare le sue soglie è simile all'ingresso in una collezione privata, uno spazio intimo concepito non per lo sfarzo monumentale, ma per la contemplazione silenziosa e un profondo coinvolgimento con le opere esposte. Le origini della Galleria affondano le radici in un affascinante racconto di ambizione e mecenatismo artistico; inizialmente commissionata da Re Giorgio III per formare una collezione d'arte nazionale, Sir Francis Bourgeois e Noël Desenfans la trasformarono infine in un'istituzione pubblica quando l'offerta della corona fu declinata. Questo atto di lungimiranza ha donato a Londra — e al mondo intero — un punto di accesso senza pari alla brillantezza dei dipinti dei Grandi Maestri.

    La struttura stessa della Dulwich Picture Gallery esalta l'esperienza visiva, grazie al genio di Sir John Soane, celebre architetto noto per il suo stile neoclassico. Il suo progetto non è un semplice contenitore per l'arte, ma una parte integrante della sua stessa presentazione. La galleria si svela attraverso una serie di sale dalle proporzioni eleganti, immerse in una morbida luce naturale — una scelta deliberata di Soane per valorizzare le pitture nel loro massimo splendore. Il sereno cortile al cuore dell'edificio offre un momento di ristoro e riflessione, mentre le sale accuratamente studiate creano un dialogo armonioso tra architettura e opera d'arte. L'uso innovativo di lucernari e colori delle pareti fu rivoluzionario per l'epoca, dimostrando la profonda comprensione di Soane su come l'ambiente influenzi la percezione. Questi elementi furono meticolosamente calcolati per ottimizzare l'illuminazione e creare un'atmosfera propizia all'apprezzamento artistico, a testimonianza dell'approccio visionario di Soane al design architettonico.

    Una Collezione Tessuta di Luce e Narrazione

    La Galleria vanta una collezione eccezionale di oltre 600 dipinti dei Grandi Maestri, che spaziano dal XVII all'inizio del XIX secolo, offrendo una panoramica completa delle tradizioni artistiche europee. Qui, si incontrano i ritratti luminosi di Rembrandt — tra cui spicca

    La ragazza con il cappello a immagine

    , uno studio affascinante di luce e ombra che sembra pulsare di vita propria. La delicata pennellata di Gainsborough è esposta magnificamente in

    Mrs. Richard Tyssen

    , catturando non solo la somiglianza fisica, ma anche un senso di personalità e grazia interiore. Oltre ai singoli capolavori, la collezione eccelle nella rappresentazione dell'arte barocca e della pittura francese. Le scene veneziane di Canaletto trasportano gli spettatori nella grandezza della Venezia del XVIII secolo, con i loro dettagli meticolosi e la prospettiva atmosferica. Anche la sezione dedicata al ritratto britannico è altrettanto avvincente, tracciando l'evoluzione di questo genere attraverso i secoli e rivelando affascinanti spaccati della società e della cultura britannica.

    Ogni tela racconta una storia — una narrazione intrecciata attraverso la tecnica, la composizione e il soggetto — invitando i visitatori ad approfondire il contesto artistico e la risonanza emotiva di queste opere immortali. Per il collezionista o l'interior designer, la galleria rappresenta una vera lezione magistrale su come la bellezza classica possa dare stabilità e anima a uno spazio. A differenza delle vaste e caotiche istituzioni nazionali, Dulwich offre un ambiente intimo che favorisce un legame personale con l'arte. Questa intimità è ulteriormente esaltata dalla sua posizione nel tranquillo villaggio di Dulwich, che regala una piacevole fuga dal trambusto di Londra. La Galleria coltiva inoltre attivamente una vibrante vita culturale attraverso programmi educativi e conferenze, rendendola una risorsa preziosa sia per i veterani della storia dell'arte che per i curiosi neofiti. Essa rimane un santuario dedicato alla preservazione e alla celebrazione dell'eredità duratura dei Grandi Maestri per le generazioni a venire.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Resurrection

    wahooart.com/it/art/download/sebastiano-ricci-resurrection-8LT6TK-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Ricci, Sebastiano. Resurrection. 1715, Dulwich Picture Gallery. https://wahooart.com/it/art/sebastiano-ricci-resurrection-8LT6TK-en/
    APA
    Ricci, Sebastiano (1715). Resurrection [Painting]. Dulwich Picture Gallery. https://wahooart.com/it/art/sebastiano-ricci-resurrection-8LT6TK-en/
    Chicago
    Sebastiano Ricci. Resurrection. 1715. Dulwich Picture Gallery. https://wahooart.com/it/art/sebastiano-ricci-resurrection-8LT6TK-en/
    Harvard
    Ricci, Sebastiano (1715) Resurrection. Dulwich Picture Gallery. Available at: https://wahooart.com/it/art/sebastiano-ricci-resurrection-8LT6TK-en/

    Osserva da vicino

    Resurrection — Sebastiano Ricci

    Un sguardo ravvicinato

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    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: resurrection, jesus christ, angels. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Diana e Callisto (1712), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Sebastiano Ricci aveva circa 56 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

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