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Guida alle opere degli studenti

Four Date Drawings

Nome Classe Data

Runo Lagomarsino, Four Date Drawings (2011), la Biennale di Venezia. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti.

Dettagli dell'opera

Artista
Runo Lagomarsino wahooart.com/it/artists/runo-lagomarsino_it/
Date dell'artista
1977 – ?
Pittura
2011
Tecnica e materiali
Acrylic On Paper
Movimento
Contemporary Abstract Expressionism
Epoca
Contemporary
Sede della mostra
la Biennale di Venezia wahooart.com/it/museums/la-biennale-di-venezia-venezia_it/
Artistic style
Abstract expressionism
Influences
Lagomarsino
Notable elements
Bleached dates, sunlit
Subject or theme
Colonial heritage

Nel contesto

Four Date Drawings — Runo Lagomarsino

Data di realizzazione

  1. 1970
  2. 1980
  3. 1990
  4. 2000
  5. 2010

Shaded: la vita di Runo Lagomarsino (1977–?) ▲ quest'opera, 2011

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Putty #d4ccbb

    Tavolozza salvata

    • #D4CCBB
    • #23201A
    • #837664
    • #A39A88
    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Putty
    Intensità
    Balanced La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Gentle Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Unified Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Four Date Drawings — Runo Lagomarsino

    Runo Lagomarsino’s “Four Date Drawings”: A Meditation on Time, History, and Colonial Echoes

    The world of contemporary art often seeks to dismantle established narratives, prompting us to reconsider our understanding of the past and its lingering influence. Runo Lagomarsino's "Four Date Drawings" (2011) embodies this spirit with a quiet yet profound intensity. These unassuming works, rendered in delicate washes of sunlight-bleached paper, are far more than simple sketches; they’re invitations to contemplate the passage of time, the weight of history, and the complex legacies of colonialism – particularly as experienced within Latin America.

    At first glance, the drawings appear almost ephemeral, a fleeting impression captured on fragile material. Each piece features four dates, deliberately obscured by the relentless action of sunlight. This deliberate obfuscation is key to their power. The dates themselves are not revealed, yet they function as anchors, grounding the viewer in a specific temporal context. Lagomarsino isn’t interested in precise chronology but rather in the feeling of time – its erosion, its distortion, and its inherent ambiguity. The technique itself—using sunlight to bleach the paper—is integral to this effect; it's a process of deliberate decay, mirroring the way historical narratives themselves can fade, shift, and ultimately be reinterpreted.

    Exploring Coloniality Through Abstract Form

    Lagomarsino’s work is deeply rooted in his exploration of colonial history and its ongoing impact on contemporary Latin America. He frequently engages with themes of conflict, violence, and the enduring structures of power that perpetuate inequality. “Four Date Drawings” can be understood as a subtle yet insistent critique of this colonial legacy. The abstract forms – suggestive of maps, borders, or perhaps even fragmented memories – evoke the contested territories and disrupted identities that characterize many post-colonial societies.

    The artist’s choice to work with paper, a material intimately connected to documentation and record-keeping, adds another layer of significance. Paper has historically been used to both preserve and erase narratives, to document triumphs and conceal injustices. Lagomarsino's use of sunlight to degrade the paper speaks directly to this duality – it’s a visual representation of how history is constantly being rewritten, reinterpreted, and ultimately, lost.

    Symbolism and Emotional Resonance

    While devoid of explicit imagery, “Four Date Drawings” are rich in symbolic resonance. The bleached dates function as reminders of forgotten events, silenced voices, and the ways in which historical trauma can linger beneath the surface. The fragility of the paper itself speaks to the vulnerability of memory and the precariousness of truth. There’s a palpable sense of melancholy woven into these works – not a dramatic or overtly sorrowful sadness, but rather a quiet contemplation of loss and displacement.

    Furthermore, the setting in which these drawings were exhibited—often at venues like la Biennale di Venezia—highlights their engagement with global art discourse. The juxtaposition of these intimate, almost meditative pieces within the context of a major international art event underscores their relevance to broader conversations about cultural exchange, identity, and the complexities of the contemporary world.

    A Timeless Reflection on History’s Echoes

    Four Date Drawings” is not simply an artwork; it's an experience. It invites viewers to slow down, to consider the unseen forces that shape our understanding of the past, and to recognize the enduring impact of colonial legacies in the present. Lagomarsino’s masterful use of technique—particularly his innovative approach to paper degradation—combined with his profound engagement with historical themes, creates a work of remarkable subtlety and emotional depth. Reproductions of this piece offer a powerful way to bring its contemplative spirit into any space, serving as a constant reminder of the importance of remembering – and re-evaluating – our collective history.

    Artista e museo

    Artista

    Runo Lagomarsino

    Nato a Lund, Svezia

    Gli Anni Iniziali e la Formazione: Un Dialogo Svedese-Brasiliano

    Runo Lagomarsino, nato nel 1977 a Lund, in Svezia, incarna un affascinante crocevia di eredità culturale che plasma profondamente la sua visione artistica. La sua crescita è stata segnata in modo unico dal lascito dell'esilio; i suoi genitori erano emigrati argentini con radici che risalgono a immigrati italiani fuggiti dall'Europa durante la Prima Guerra Mondiale. Questa storia familiare—una narrazione intessuta di sradicamento e ricerca di appartenenza—divenne un elemento intrinseco nell'esplorazione da parte di Lagomarsino dell'identità, della migrazione e delle complessità della memoria culturale. Non è semplicemente cresciuto con queste storie; ha vissuto al loro interno, sperimentando un movimento ripetuto tra Svezia e Brasile che gli infondette una profonda sensibilità per le distanze e le prossimità inerenti ai concetti di “Sud” e “Nord”. Questa precoce esposizione non fu semplicemente biografica, ma alterò fondamentalmente il suo approccio artistico.

    La formazione accademica di Lagomarsino fornì una solida base per questa pratica in evoluzione. Studiò presso l'Accademia delle Belle Arti Valand a Göteborg, seguita dall'Accademia d'Arte di Malmö a Lund, culminando con il prestigioso Whitney Independent Study Program a New York City. Queste esperienze non furono passi isolati, ma piuttosto mattoni che gli permisero di affinare il suo quadro concettuale e sviluppare un repertorio di competenze diversificato che abbraccia collage, disegno, installazione, performance e video. Il programma del Whitney, in particolare, si rivelò fondamentale, nutrendo un ambiente di indagine critica ed sperimentazione che lo incoraggiò a sfidare i confini artistici convenzionali.

    Temi di Migrazione, Identità ed Echi Coloniali

    Al centro dell'opera di Lagomarsino vi è un persistente interrogare delle dinamiche di potere—storiche, politiche e culturali. Non cerca semplicemente di raccontare storie, ma piuttosto di riarticolarle, scoprendo dipendenze contrastanti ed eventi complessi senza ridurre la loro intrinseca ambiguità. Le sue installazioni, sculture e opere basate sul testo impiegano spesso strategie di spostamento e trasformazione, mettendo in discussione la stessa scrittura della storia, specialmente nel contesto dell'America Latina. Non si tratta di costruire nuovi racconti da una prospettiva colonizzata; si tratta piuttosto di rivelare le fratture e i sentieri ciechi all'interno di quelli esistenti.

    Un motivo ricorrente nella sua opera è l'esplorazione degli oggetti e dei materiali quotidiani come portatori di memoria e significato. Infonde in questi elementi apparentemente banali una risonanza poetica, sfidando i racconti dominanti e invitando lo spettatore a riflettere sulla propria posizione. Ad esempio, opere come ‘La Muralla Azul’ (Il Muro Blu) dimostrano una affascinante serie di espressionismo astratto che fonde tonalità blu ed echi mediterranei, riflettendo temi coloniali e evocando la contemplazione dei paesaggi urbani. Allo stesso modo, ‘Following the Light of the Sun, I Only Discovered the Ground’ utilizza sorprendenti disegni su carta solare per esplorare la storia coloniale e la migrazione, creando un toccante connubio tra astrazione e commento sociale.

    Tecnica e Spostamento Poetico

    Il processo artistico di Lagomarsino è caratterizzato da ciò che definisce come “spostamenti precisi e poetici”. Non si tratta di gesti grandiosi o dichiarazioni esplicite, ma piuttosto di interventi sottili che generano frizione e rivelano strati nascosti di significato. Lavora spesso con oggetti trovati, trasformandone il contesto originale per creare nuove associazioni e sfidare le nozioni preconcette. L'atto stesso dello spostamento diventa una metafora dell'esperienza migratoria—la rottura degli ambienti familiari e la ricerca di nuovi legami.

    Il suo uso dei materiali è deliberato ed evocativo. Tubi al neon rubati da mostre museali, anelli di rame che segnano alberi abbattuti, uova importate illegalmente—non sono scelte arbitrarie, ma piuttosto elementi attentamente selezionati che portano un peso simbolico. L'installazione video More Delicate Than the Historians’ Are the Map-Makers’ Colors (2012–13), ad esempio, ritrae Lagomarsino e suo padre che scartano e lanciano uova su un monumento a Siviglia, un gesto carico di implicazioni storiche e politiche. Quest'opera esemplifica la sua capacità di fondere narrazione personale con commento sociale più ampio.

    Principali Riconoscimenti e Riconoscimento Internazionale

    I contributi artistici di Lagomarsino hanno ricevuto un significativo riconoscimento internazionale. Ha esposto ampiamente in Europa, nelle Americhe e in Asia, partecipando a prestigiose biennali come quelle di Gwangju, Venezia, Göteborg, Ural, Prospect New Orleans e São Paulo. Le sue opere sono custodite in numerosi musei pubblici e privati, tra cui il Solomon R. Guggenheim Museum of Modern Art, il Guangdong Museum of Art, il Dallas Museum of Art, il Kiasma Museum of Modern Art, il Moderna Museet e il Museo Reina Sofia.

    Oltre alle mostre, Lagomarsino ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Friends of Moderna Museet Sculpture Prize nel 2019 e una borsa di studio da artista residente DAAD a Berlino. Il suo lavoro curatoriale, come la retrospettiva 'Lenke Rothman – Life as Cloth' alla Malmö Konsthall, dimostra ulteriormente il suo impegno nel promuovere un dialogo critico all'interno del mondo dell'arte.

    Significato Storico: Una Voce Contemporanea

    L'opera di Runo Lagomarsino occupa uno spazio cruciale nell'arte contemporanea. Non offre risposte facili o affermazioni definitive, ma invita lo spettatore a confrontarsi con complesse questioni di identità, migrazione e patrimonio culturale. La sua capacità di fondere narrazione personale con commentario sociale più ampio, unita all'uso poetico dei materiali e agli interventi sottili, lo distingue come una voce unica e potente.

    In un'epoca segnata da crescente globalizzazione e sradicamento, l'opera di Lagomarsino risuona profondamente con pubblici di tutto il mondo. Ci sfida a confrontarci con i lasciti del colonialismo, a mettere in discussione le narrazioni stabilite e a riconoscere l'instabilità intrinseca del linguaggio e della rappresentazione. La sua arte non riguarda semplicemente la riflessione sul passato; riguarda plasmare attivamente la nostra comprensione del presente e immaginare un futuro più equo.

    Museo

    la Biennale di Venezia

    In mostra a Venezia, Italy

    La Biennale di Venezia: Un Viaggio tra Arte, Storia e Innovazione

    Immergersi nella magia della Biennale di Venezia significa intraprendere un viaggio senza tempo, un'esperienza sensoriale che trascende la semplice visita a una mostra d’arte. Fondata nel 1895, questa istituzione culturale è molto più di un evento; è il cuore pulsante dell'innovazione artistica contemporanea, un crocevia di idee e influenze provenienti da ogni angolo del mondo. Le sue radici affondano nella Venezia ottocentesca, una città desiderosa di celebrare la propria eccellenza artigianale – i maestri vetrai, gli intagliatori di lacca, i cantieri navali che hanno reso Venezia una potenza marittima – ma ben presto si è evoluta in un palcoscenico per le avanguardie artistiche, anticipando e plasmando le tendenze del futuro. Passeggiare tra i Giardini, con i suoi padiglioni nazionali che sembrano gioielli incastonati nel verde, è come compiere un tour del mondo attraverso l'arte: la severa eleganza della Germania si contrappone alla vivacità dei colori latinoamericani, la precisione giapponese dialoga con la passione mediterranea. Ogni padiglione racconta una storia, riflette l’identità culturale di una nazione e offre uno sguardo unico sulla sua visione del mondo.

    L'Arsenale: Un Palcoscenico Industriale per l'Arte Contemporanea

    Abbandonando la serenità dei Giardini, ci si addentra nell'imponente Arsenale, un complesso storico che testimonia il passato glorioso di Venezia come potenza navale. Un tempo cantiere frenetico, cuore pulsante dell’economia veneziana, l’Arsenale oggi si trasforma in uno spazio espositivo senza pari, dove le imponenti sale e le strutture industriali originali diventano scenografie perfette per opere d'arte monumentali e installazioni immersive. Le Sale d'Armi, con i loro soffitti a volta e le pareti in mattoni a vista, risuonano ancora dell’eco dei lavoratori che un tempo vi operavano, mentre le Corderie, antiche officine per la produzione di corde, ospitano oggi opere che interrogano il rapporto tra storia, industria e creatività. L'Arsenale non è solo un luogo dove ammirare l'arte; è un invito a riflettere sul passato, sul presente e sul futuro della nostra società, un dialogo continuo tra tradizione e innovazione.

    Momenti Chiave: Dalle Avanguardie al Dialogo Globale

    La Biennale di Venezia ha segnato tappe fondamentali nella storia dell’arte moderna e contemporanea. Il 1964 è stato un anno cruciale, con l'introduzione del Pop Art nel panorama internazionale, mentre la mostra del 1980, curata da Harald Szeemann, ha consacrato l'arte concettuale e le performance come forme espressive legittime. Negli anni successivi, la Biennale si è evoluta in un palcoscenico per il dialogo globale, affrontando temi cruciali come i cambiamenti climatici, i diritti umani e le migrazioni. Mostre come "Nyau Cinema" di Samson Kambalu, che intreccia film e fotografia per esplorare l'eredità africana, o le opere collaborative di Antje Ehmann & Harun Farocki, che analizzano il rapporto tra lavoro, politica e immagine, testimoniano l’impegno della Biennale verso una riflessione critica e consapevole sul mondo che ci circonda.

    Un Dialogo con la Storia: Canaletto, Renoir e gli Artisti del Passato

    La ricca storia di Venezia è un elemento imprescindibile dell'identità della Biennale. Ammirare le opere di maestri come Giovanni Antonio Canaletto, con i suoi vedutismo che catturano la vivacità della vita veneziana, o Pierre-Auguste Renoir, che dipinge la Piazza San Marco con pennellate luminose e colori vibranti, significa entrare in un dialogo con il passato, comprendere le radici culturali di questa città unica al mondo. La Biennale non è solo una vetrina per l'arte contemporanea; è anche un omaggio alla tradizione artistica veneziana, un ponte tra epoche diverse che si influenzano reciprocamente. L’eredità di Canaletto e degli altri grandi artisti veneziani continua a ispirare gli artisti contemporanei, alimentando la creatività e l’innovazione.

    Oltre le Mostre: Un'Istituzione Culturale Multiforme

    La Biennale di Venezia non si limita alle esposizioni d'arte; è un'istituzione culturale multiforme che abbraccia diversi ambiti artistici. Il Festival del Cinema, il Teatro, la Musica e l’Architettura contribuiscono a creare un calendario ricco e variegato di eventi che animano la città per tutto l'anno. L'Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) custodisce gelosamente il patrimonio documentale della Biennale, garantendo la conservazione della memoria storica e la trasmissione del sapere alle future generazioni. La Biennale è dunque un luogo di incontro, di scambio culturale e di ispirazione per artisti, curatori, collezionisti e appassionati d'arte provenienti da tutto il mondo, un faro che illumina il cammino dell’arte contemporanea verso il futuro.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

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    wahooart.com/it/art/download/runo-lagomarsino-four-date-drawings-D4MSHC-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Lagomarsino, Runo. Four Date Drawings. 2011, la Biennale di Venezia. https://wahooart.com/it/art/runo-lagomarsino-four-date-drawings-D4MSHC-en/
    APA
    Lagomarsino, Runo (2011). Four Date Drawings [Painting]. la Biennale di Venezia. https://wahooart.com/it/art/runo-lagomarsino-four-date-drawings-D4MSHC-en/
    Chicago
    Runo Lagomarsino. Four Date Drawings. 2011. la Biennale di Venezia. https://wahooart.com/it/art/runo-lagomarsino-four-date-drawings-D4MSHC-en/
    Harvard
    Lagomarsino, Runo (2011) Four Date Drawings. la Biennale di Venezia. Available at: https://wahooart.com/it/art/runo-lagomarsino-four-date-drawings-D4MSHC-en/

    Osserva da vicino

    Four Date Drawings — Runo Lagomarsino

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: migration, colonialism, identity. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Seguire La Luce Del Sole Ho Scoperto Solo Il Pavimento (2014), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Runo Lagomarsino aveva circa 34 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Four Date Drawings — Runo Lagomarsino

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    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. What is the primary theme explored by Runo Lagomarsino in ‘Four Date Drawings’?

      • A The celebration of historical anniversaries.
      • B A critique of colonial heritage and its impact on contemporary Latin America.
      • C An exploration of abstract geometric forms.
    2. 2. In the image, what is noticeable about the setting where ‘Four Date Drawings’ is displayed?

      • A A private collector's home.
      • B An art gallery at la Biennale di Venezia (Venice, Italy).
      • C A street-side mural.
    3. 3. Runo Lagomarsino’s work often utilizes what technique to create his drawings?

      • A Oil painting on canvas.
      • B Sun-bleached paper with dates obscured.
      • C Digital projection onto a wall.
    4. 4. What historical event is referenced in the context of ‘Four Date Drawings’?

      • A The French Revolution.
      • B Christopher Columbus's voyage to the New World.
      • C World War II.
    5. 5. According to the provided information, what is a recurring element in Lagomarsino’s artistic practice?

      • A The use of exclusively vibrant colors.
      • B Poetic interruptions and serene actions reflecting on colonial borders.
      • C Strict adherence to classical art principles.

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Soluzioni — per l'insegnante

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