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Guida alle opere degli studenti

Siesta

Nome Classe Data

Pierre Bonnard, Siesta (1900), National Gallery of Victoria. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Pierre Bonnard wahooart.com/it/artists/pierre-bonnard_it/
Date dell'artista
1867 – 1947
Dipinto
1900
Tecnica e materiali
Olio
Dimensioni originali
109 x 132 cm
Movimento
Post-Impressionist Artists who kept the bright colour of Impressionism but pushed shape and feeling further than the eye really sees.
Periodo
Età Moderna
In corso presso
National Gallery of Victoria wahooart.com/it/museums/national-gallery-of-victoria-melbourne_it/
Artistic style
Impressionismo tardivo
Influences
Impressionismo
Notable elements or techniques
Colori vibranti; dettagliate superfici
Subject or theme
Figura femminile a letto

Nel contesto

Siesta — Pierre Bonnard

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 109 × 132 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1860
  2. 1870
  3. 1880
  4. 1890
  5. 1900
  6. 1910
  7. 1920
  8. 1930
  9. 1940

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 80 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 33 anni. L'artista è vissuto fino a 80. 49 delle 219 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Pierre Bonnard (1867–1947) ▲ quest'opera, 1900 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1900 Anni di attività principale: 1900–1925 Opere tarde: dal 1925

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/pierre-bonnard-siesta-8YDUQU-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Espresso #462726

    Tavolozza catalogata

    • #462726
    • #210A11
    • #704936
    • #AF7753

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Espresso
    Intensità
    Monocromatico Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Sottile Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Armonia equilibrata L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Ombre profonde Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione morbida e bilanciata Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Pierre Bonnard negli ultimi dodici mesi — 23 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 58,0%
    2. 2 Stati Uniti d'America 9,4%
    3. 3 Italia 7,5%
    4. 4 Slovacchia 5,3%
    5. 5 Hong Kong 4,4%
    6. 6 Francia 3,8%
    7. 7 Cechia 2,2%
    8. 8 Singapore 1,9%
    9. 9 Malesia 0,9%
    10. 10 Germania 0,6%
    11. · 13 altri paesi 6,0%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Pierre Bonnard

    1. 1 Le Finestre, 1925 3,2%
    2. 2 Siesta, 1900 quest'opera 2,4%
    3. 3 Uomo e Donna, 1900 2,4%
    4. 4 La Finestra, 1925 2,4%
    5. 5 Almond Tree in Blossom 2,1%
    6. 6 The open window, The Phillips Colle, 1921 1,8%
    7. 7 Donna raccoglie fiori 1,6%
    8. 8 Nudo, 1920 1,3%
    9. 9 Before Dinner, 1924 1,3%
    10. 10 Nudo in Interno, 1912 1,3%
    11. 11 The Dining Room in the Country, 1913 1,3%
    12. 12 By the Sea, Under the Pines, 1921 1,1%
    13. 13 Signac e i suoi amici sulla barca a vela, 1924 1,1%
    14. 14 Gatti sulla ringhiera, 1909 1,1%
    15. 15 Paesaggio a Le Cannet, 1928 1,1%
    16. 16 Joseph Bernheim Jeune and Gaston Bernheim de Villers, 1920 1,1%
    17. 17 Woman in a Green Dress in a Garden, 1892 1,1%
    18. 18 The almond tree in blossom 1,1%
    19. 19 Woman Washing Her Feet, 1894 1,1%
    20. 20 In Summer, 1931 1,1%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 31,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 432 opere di questo artista, di cui 186 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 2 tra di essi, con il 2,4% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Siesta — Pierre Bonnard

    Un Rifugio di Quiete: Il Mondo Luminoso di "Siesta" di Pierre Bonnard

    Nella quiete di un pomeriggio inondato dal sole, la "Siesta" di Pierre Bonnard invita l'osservatore in un regno dove il tempo sembra dissolversi. Dipinto nel 1900, questo capolavoro è molto più della semplice rappresentazione di una donna a riposo; è una profonda esplorazione dello spirito post-impressionista, capace di catturare un momento fugace di pace domestica con un'intensità quasi spirituale. Mentre lo sguardo si posa sulla tela, i confini tra il mondo fisico e l'emozione soggettiva iniziano a sfumare, proprio come i contorni morbidi del dipinto stesso. La scena, attualmente custodita presso la National Gallery of Victoria, funge da testimonianza mozzafiato della capacità di Bonnard di trasformare un ambiente privato e intimo in un'esperienza universale di tranquillità.

    La tecnica impiegata in "Siesta" è una lezione magistrale nell'uso della luce e del colore per evocare l'atmosfera. Evitando la rigida precisione del realismo accademico, Bonnard utilizza pennellate ampie ed espressive che permettono alla luce di danzare sulla superficie. Vi è una deliberata morbidezza nella composizione, dove i bordi si fondono l'uno nell'altro, creando una foschia onirica che imita la sensazione di pesantezza delle palpebre durante un pisolino pomeridiano. La sua tavolozza — una sofisticata armonia di gialli smorzati, arancioni caldi e blu rilassanti — lavora in concerto per immergere la stanza in un bagliore dorato e diffuso. Questo attento stratificare del colore non si limita a rappresentare la luce; incarna il calore di un pomeriggio estivo che filtra attraverso una finestra, rendendo la tela viva di un'energia dolce e pulsante.

    Simbolismo e la Poesia dell'Oggetto Quotidiano

    Oltre al suo immediato fascino estetico, "Siesta" è ricca di sottili strati di significato che premiano una contemplazione profonda. Ogni elemento all'interno dell'inquadratura è stato curato per radicare l'osservatore in un senso di comfort e continuità. La coperta a stampa floreale adagiata sul letto funge da vibrante simbolo di fertilità e dei ritmi ciclici della natura, aggiungendo un tocco di eleganza organica alla scena domestica. Vicino ai piedi della donna, un cane accovacciato riposa in silenziosa compagnia, la cui presenza infonde un senso di lealtà e calore nella composizione. Persino il piccolo dettaglio di un libro appoggiato sul comodino suggerisce una narrazione di svago intellettuale — un indizio che questo momento di riposo sia stato preceduto da un periodo di tranquilla riflessione.

    Per il collezionista o l'interior designer, "Siesta" offre una risonanza emotiva senza pari. È un'opera che non richiede attenzione attraverso immagini rumorose o stridenti, ma la conquista attraverso una grazia persistente e calmante. Integrare una riproduzione di alta qualità di questo lavoro in uno spazio abitativo può trasformare un ambiente, fornendo un punto focale di serenità e fascino sofisticato. Che sia collocata in un angolo lettura illuminato dal sole o come elemento centrale in un salotto contemporaneo, il dipinto porta con sé l'incanto senza tempo del movimento Intimista francese, offrendo a chiunque lo osservi una fuga momentanea in un mondo di luce, colore e profonda pace.

    Artista e museo

    Artista

    Pierre Bonnard

    Nato a Fontenay-aux-Roses, Francia

    Primi anni e carriera

    Pierre Bonnard, nato a Fontenay-aux-Roses il 3 ottobre 1867, proveniva da una famiglia benestante. Suo padre era un alto funzionario del ministero della guerra francese. Fin dalla giovinezza, dimostrò un talento artistico, nonostante le pressioni familiari che lo spingevano verso una carriera nel diritto. Studiò legge, ma si dedicò con passione alla pittura, frequentando l'Académie Julian e poi l'École des Beaux-Arts. Iniziò a esporre i suoi lavori fin dalla giovane età, mostrando influenze dell'arte giapponese e del movimento impressionista.

    L'influenza dei Nabi e il Post-Impressionismo

    Nel 1891, Bonnard conobbe Toulouse-Lautrec e si avvicinò al gruppo dei Nabi (profeti), un collettivo di artisti che cercavano nuove forme espressive oltre l'impressionismo. Insieme a Maurice Denis, Paul Ranson ed Édouard Vuillard, i Nabi esplorarono temi simbolici e decorativi, influenzati dall'arte giapponese e dalla pittura sintetica. Bonnard collaborò con la rivista La Revue Blanche, realizzando illustrazioni che contribuirono alla sua crescente popolarità nel mondo artistico parigino.

    L'Intimismo e le scene domestiche

    A partire dal 1900, Bonnard si concentrò su soggetti più intimi e personali, abbandonando gradualmente i temi simbolici dei Nabi. Prediligeva dipingere di memoria, utilizzando disegni come riferimento per creare opere caratterizzate da un'atmosfera onirica e suggestiva. Le sue scene domestiche, spesso raffiguranti sua moglie Marthe de Meligny, lo consacrarono come uno dei maggiori esponenti dell'intimismo nella pittura francese. Bonnard catturava la bellezza della vita quotidiana con una sensibilità unica, trasformando momenti fugaci in opere d'arte evocative e poetiche.

    Evoluzione stilistica e gli ultimi anni

    Nel corso della sua carriera, Bonnard sviluppò uno stile pittorico sempre più personale, caratterizzato da colori vibranti, pennellate fluide e composizioni innovative. Abbandonò la prospettiva tradizionale per creare un senso di profondità illusorio, fondendo spesso elementi del primo piano e dello sfondo. Trascorse gli ultimi anni della sua vita a Le Cannet, sulla Costa Azzurra, dove dipinse giardini lussureggianti e scene domestiche con una tavolozza sempre più audace e luminosa. Morì il 23 gennaio 1947, lasciando un'eredità artistica di grande valore.

    Significato storico e opere principali

    Pierre Bonnard è considerato uno dei maggiori pittori del XX secolo, per la sua capacità di trasformare la realtà quotidiana in arte sublime. La sua opera ha influenzato numerosi artisti successivi, contribuendo a definire l'estetica dell'intimismo e della pittura moderna. Tra le sue opere più importanti si ricordano:

    Donna con abito a quadretti (1890)

    Il salotto di Marthe de Meligny (1912-1913)

    La terrazza a Vernet (1925)

    L'albero di mandorle in fiore (1947)

    Le sue opere sono esposte nei principali musei del mondo, tra cui il Musée Marmottan Monet a Parigi e l'Art Institute of Chicago.

    Museo

    National Gallery of Victoria

    In mostra presso Melbourne, Australia

    La Galleria Nazionale di Victoria: Un Viaggio Attraverso il Tempo e le Culture

    Immersi nel cuore pulsante di Melbourne, in Australia, sorge la National Gallery of Victoria – un’istituzione che trascende la semplice funzione di museo per diventare un vero e proprio scrigno della memoria collettiva. Fondata nel 1861, durante l'entusiasmo del boom delle miniere d'oro, la NGV ha radici profonde nella volontà di creare un legame tangibile con il patrimonio artistico europeo, offrendo a una colonia in crescita un’ancora di riferimento e un’aspirazione alla cultura. Oggi, questa galleria si erge come un monumento all'evoluzione dell'identità australiana, un caleidoscopio di voci artistiche che abbraccia secoli e continenti, testimoniando la straordinaria capacità dell'arte di plasmare il destino di una nazione.

    La storia della NGV è intrinsecamente legata alla sua architettura. L’edificio internazionale, progettato dal geniale architetto Roy Grounds e successivamente arricchito dalla mano elegante di Mario Bellini, rappresenta un'esperienza sensoriale completa. Le sue ampie sale, illuminate da una luce naturale che inebria i colori e modella le forme, invitano a perdersi in un dialogo continuo con il passato. Accanto a questo capolavoro, il Ian Potter Centre: NGV Australia, con la sua struttura geometrica e l'uso sapiente del vetro, offre un contrasto dinamico, riflettendo l’impegno della galleria nel valorizzare sia il patrimonio internazionale che quello australiano. Questa dualità architettonica non è casuale; essa simboleggia la volontà di bilanciare l'ammirazione per le tradizioni europee con la celebrazione dell'originalità e dell'identità nazionale.

    Un Tesoro di Raccolte: Dalle Statue ai Colori del Mondo

    La collezione della NGV è un vero e proprio viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Dai primi acquisti di gessi, surrogati delle opere custodite nelle grandi città europee, si passa all'acquisizione di dipinti di maestri britannici, italiani e internazionali, per poi abbracciare le sfumature dell’arte orientale, africana e oceanica. La galleria vanta una straordinaria concentrazione di capolavori che spaziano dal Rinascimento italiano alla contemporaneità, offrendo uno sguardo privilegiato sull'evoluzione del gusto e delle tecniche artistiche nel corso dei secoli. Tra i suoi tesori più preziosi si annoverano opere di Rembrandt, Rubens, Monet, Van Gogh, Picasso e molti altri, testimonianze della genialità umana e della sua capacità di esprimere emozioni e idee attraverso la bellezza.

    Un’attenzione particolare è riservata all'arte australiana. La NGV ha saputo costruire una collezione che celebra l’originalità e la diversità del talento locale, raccogliendo opere che documentano la transizione dall'insediamento coloniale alla nazione indipendente. Dalle introspezioni malinconiche di Hugh Ramsay, che catturano l'anima dell'Australia in divenire, alle luminose tavolozze di Rupert Charles Bunny, esaltate a Parigi, fino all’innovativa fotografia di Kusakabe Kimbei, la NGV omaggia le voci artistiche che hanno contribuito a definire l'identità australiana. La collezione include anche opere di artisti aborigeni, offrendo uno sguardo profondo sulle tradizioni e la cultura indigena.

    Mostre Ispiratrici e Dialoghi Attuali

    La NGV non si limita a esporre le sue collezioni; essa è un luogo vivo, in continua evoluzione. Le mostre temporanee sono un’occasione unica per approfondire temi specifici, esplorare nuove prospettive e confrontarsi con le sfide del presente. Negli ultimi anni, la galleria ha ospitato esposizioni che hanno affrontato questioni cruciali come l'arte indigena contemporanea, i ritratti di maestri australiani e le implicazioni sociali dell’arte. Attraverso queste iniziative, la NGV si conferma come un centro culturale dinamico e stimolante, capace di promuovere il dialogo e la riflessione critica.

    Un'Esperienza Olistica: Ben oltre le Mura

    La National Gallery of Victoria è molto più di una semplice galleria d’arte; è un luogo di incontro, di ispirazione e di scoperta. La sua missione va oltre la mera conservazione e esposizione delle opere, abbracciando un approccio olistico che coinvolge l'intera comunità. Attraverso programmi educativi, conferenze pubbliche e residenze artistiche, la NGV promuove l’accesso all’arte per tutti, indipendentemente dal background o dall’esperienza. Riconoscendo il ruolo dell’arte come elemento fondamentale della vita culturale, la galleria si impegna a creare un ambiente accogliente e stimolante, dove le persone possano connettersi con il passato, comprendere il presente e immaginare il futuro.

    Risorse Utili:

    Sito web ufficiale:

    https://www.ngv.vic.gov.au/

    Wikipedia:

    https://en.wikipedia.org/wiki/National_Gallery_of_Victoria

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Siesta

    wahooart.com/it/art/download/pierre-bonnard-siesta-8YDUQU-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Bonnard, Pierre. Siesta. 1900, National Gallery of Victoria. https://wahooart.com/it/art/pierre-bonnard-siesta-8YDUQU-it/
    APA
    Bonnard, Pierre (1900). Siesta [Painting]. National Gallery of Victoria. https://wahooart.com/it/art/pierre-bonnard-siesta-8YDUQU-it/
    Chicago
    Pierre Bonnard. Siesta. 1900. National Gallery of Victoria. https://wahooart.com/it/art/pierre-bonnard-siesta-8YDUQU-it/
    Harvard
    Bonnard, Pierre (1900) Siesta. National Gallery of Victoria. Available at: https://wahooart.com/it/art/pierre-bonnard-siesta-8YDUQU-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Siesta — Pierre Bonnard

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: nude woman, bedtime, floral print. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Nudo (1920), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Post-Impressionist: Artists who kept the bright colour of Impressionism but pushed shape and feeling further than the eye really sees. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Siesta — Pierre Bonnard

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. Qual è il titolo del dipinto?

      • A La Natura Morta
      • B Il Giardino Fiorito
      • C Siesta
    2. 2. Dove si trova attualmente questo dipinto?

      • A Louvre Museo
      • B Museo Nazionale Victoria di Melbourne
      • C Centro Pompidou
    3. 3. Chi è l'artista che ha creato questo quadro?

      • A Vincent van Gogh
      • B Claude Monet
      • C Pierre Bonnard
    4. 4. Quale elemento simbolico è presente nella composizione del dipinto?

      • A Un paesaggio urbano
      • B Una figura religiosa
      • C Un cane vicino alla donna
    5. 5. In quale movimento artistico questo quadro può essere considerato?

      • A Cubismo
      • B Realismo
      • C Post-Impressionismo

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1C · 2B · 3C · 4C · 5C

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    Quanto è marcato il contrasto in "Siesta" di Pierre Bonnard?

    "Siesta" di Pierre Bonnard presenta un contrasto Sottile tra le sue zone chiare e scure.

    Posso vedere "Siesta" di Pierre Bonnard sulla mia parete prima dell'acquisto?

    Puoi visualizzare "Siesta" di Pierre Bonnard sulla tua parete grazie alla pagina Anteprima in AR dell'opera, utilizzando la realtà aumentata su un dispositivo compatibile.

    Dove posso acquistare una riproduzione dipinta a mano di "Siesta" di Pierre Bonnard?

    Le riproduzioni dipinte a mano di "Siesta" di Pierre Bonnard sono disponibili su questo sito web: una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, ordinabili tramite la pagina Riproduzione dipinta a mano.