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Guida alle opere degli studenti

Autoritratto

Nome Classe Data

Nicolas de Largillière, Autoritratto (1707), National Gallery of Art. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Nicolas de Largillière wahooart.com/it/artists/nicolas-de-largilliere_it/
Date dell'artista
1656 – 1746
Dipinto
1707
Tecnica e materiali
Olio su tela
Dimensioni originali
93 x 73 cm
Periodo
Età Moderna
In corso presso
National Gallery of Art wahooart.com/it/museums/national-gallery-of-art-washington_it/
Anno
1707
Elementi o tecniche degni di nota
Resa dettagliata, chiaroscuro
Movimento
Barocco
Titolo
Autoritratto

Nel contesto

Autoritratto — Nicolas de Largillière

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 93 × 73 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1650
  2. 1660
  3. 1670
  4. 1680
  5. 1690
  6. 1700
  7. 1710
  8. 1720
  9. 1730
  10. 1740

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 90 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 51 anni. L'artista è vissuto fino a 90. 13 delle 25 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Nicolas de Largillière (1656–1746) ▲ quest'opera, 1707 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1692 Anni di attività principale: 1692–1715 Opere tarde: dal 1715

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/nicolas-de-largilliere-autoritratto-8xzp2k-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Nero #120504

    Tavolozza catalogata

    • #120504
    • #C29E86
    • #65493B
    • #3C241E

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Nero
    Intensità
    Monocromatico Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Sottile Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Forte unità cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Ombre profonde Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione tenue Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Nicolas de Largillière negli ultimi dodici mesi — 3 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 90,5%
    2. 2 Hong Kong 4,8%
    3. 3 Singapore 4,8%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 17 opere più visualizzate di Nicolas de Largillière

    1. 1 Autoritratto, 1707 quest'opera 12,5%
    2. 2 La Bella Strasburghese, 1703 8,3%
    3. 3 Self-Portrait, 1725 8,3%
    4. 4 Ritratto di giovane uomo 8,3%
    5. 5 Portrait of a Young Man 8,3%
    6. 6 Angélique d'Hautefort 8,3%
    7. 7 Ritratto di Charles Le Brun, 1683 4,2%
    8. 8 Il precettore e l'allievo, 1685 4,2%
    9. 9 Ritratto di Jean-Baptiste Rousseau, 1710 4,2%
    10. 10 Partridge in a Niche, 1680 4,2%
    11. 11 L'artista e la sua famiglia, 1710 4,2%
    12. 12 Lo scultore Nicolas Coustou nel suo atelier, 1710 4,2%
    13. 13 André François Alloys de Theys d'Herculais 4,2%
    14. 14 Elizabeth Throckmorton, Canonessa dell'Ordine delle Dames Augustines Anglaises, 1729 4,2%
    15. 15 Porrtrait of a Lady 4,2%
    16. 16 Portrait of a Gentleman 4,2%
    17. 17 Portrait of Angélique d'Hautefort 4,2%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 100,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 62 opere di questo artista, di cui 17 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 1 tra di essi, con il 12,5% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Autoritratto — Nicolas de Largillière

    Note sull'opera

    Redatto per questa guida sulla base di fonti pubblicate. La scheda del catalogo è consultabile nella prima parte di questa guida.

    Collocazione
    Collezione privata
    Dimensioni
    93 x 73 cm
    Influenze
    Barocco fiammingo
    Soggetto o tema
    Ritrattistica
    Stile artistico
    Realismo elegante
    Tecnica
    Olio su tela

    Una finestra sull'eleganza barocca parigina

    Trovarsi di fronte all'Autoritratto di Nicolas de Largillière significa incontrare molto più di una semplice somiglianza; è come varcare una soglia per entrare nel mondo raffinato e teatrale della Parigi del primo Settecento. Creato nel 1707, questo capolavoro funge da profonda meditazione sull'identità, lo status sociale e l'atto stesso dello sguardo. L'artista si presenta non solo come un creatore, ma come una figura di immensa dignità e compostezza, avvolta nello splendore sartoriale della sua epoca. Attraverso il suo sguardo incrollabile, Largilliere invita lo spettatore a un dialogo intimo, catturando un momento in cui i confini tra la realtà dell'artista e la sua persona dipinta iniziano a sfumare.

    La composizione è una lezione magistrale di grandezza barocca, che utilizza un tableau dinamico capace di estendersi ben oltre la figura centrale. Mentre l'artista domina il primo piano, l'inclusione di figure secondarie — un gentiluomo a sinistra, altri sulla destra e una donna posizionata in alto — crea un senso di interconnessione sociale e movimento. Questa disposizione parla eloquentemente alle convenzioni sociali del tempo, in cui la ritrattistica fungeva da strumento vitale per documentare il proprio posto all'interno dei fiorenti circoli borghesi e aristocratici della Francia.

    La maestria della luce e della consistenza

    Dal punto di vista tecnico, il dipinto è un trionfo del chiaroscuro, quel drammatico intreccio di luci e ombre che definisce lo spirito barocco. Largillière impiega questi contrasti netti per scolpire le forme all'interno della cornice, conferendo una qualità tridimensionale, quasi scultorea, al volto del soggetto e alle voluminose pieghe del suo abbigliamento. La luce cattura le intricate trame della sua parrucca e la lucentezza dei suoi pregiati abiti, trasmettendo un inconfondibile senso di ricchezza e raffinatezza. Ogni pennellata è calcolata per esaltare la luminosità della pelle e la profondità tattile dei drappeggi.

    Eseguita con meticolosa precisione in olio su tela, l'opera dimostra un comando sofisticato della stratificazione dei pigmenti. L'artista raggiunge sottili sfumature di colore che permettono una transizione fluida tra luce e ombra, creando un'atmosfera che appare al contempo carica di storia e vibrante di vita. Per il collezionista esigente o l'interior designer, questa brillantezza tecnica si traduce in un pezzo dotato di una presenza imponente, capace di dare stabilità a una stanza con la sua ricca complessità tonale e la sua eterna bellezza classica.

    Simbolismo e l'eredità dell'artista

    Al di là del livello superficiale della moda e della forma, l'ambientazione del ritratto è intrisa di significato simbolico. L'inclusione di una sala maestosa adornata da una statua funge da emblema di virtù — la coltivazione dell'intelletto e dell'eccellenza artistica. Tali elementi classici venivano frequentemente integrati negli interni aristocratici per segnalare un legame con l'antichità e l'alta cultura. Collocandosi all'interno di questo ambiente, Largillière afferma il proprio status non solo come artigiano, ma come partecipante intellettuale della grande narrazione culturale della sua epoca.

    Questo autoritratto rimane uno studio affascinante sulla costruzione dell'immagine di sé. Cattura l'essenza di un'era in profonda trasformazione, dove l'ascesa della classe media richiedeva un'arte capace di riflettere l'importanza individuale e il successo personale. Per coloro che desiderano adornare i propri spazi con opere di profondità storica, questa riproduzione offre molto più di una semplice decorazione; essa fornisce una finestra sull'anima del Barocco francese, offrendo un senso senza tempo di eleganza, prestigio e risonanza emotiva.

    Artista e museo

    Artista

    Nicolas de Largillière

    Nato a Parigi, Francia

    Nicolas de Largillière: Una Vita Dedicata al Ritratto

    Nato: Parigi, Francia (1656)

    Morto: 1746

    Nicolas de Largillière fu un rinomato pittore di ritratti francese dell'epoca barocca che fiorì tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. La sua carriera attraversò diversi periodi significativi della storia europea, riflettendo sia le tendenze artistiche che i cambiamenti politici. L’abilità di Largillière nel catturare l'essenza dei suoi soggetti – dalla nobiltà ai comuni cittadini – lo stabilì come uno dei ritrattisti più importanti del suo tempo.

    Primi Anni e Formazione

    La prima parte della vita di Largillière fu segnata da notevoli viaggi. Nato a Parigi, all'età di tre anni fu portato ad Anversa dal padre, mercante. Trascorse quasi due anni a Londra come ragazzo prima di tornare ad Anversa. Un fallimento negli affari lo portò a cercare un apprendistato con Anton Goubau, ma Largillière lasciò dopo poco tempo. Un momento cruciale arrivò quando viaggiò in Inghilterra e lavorò per Peter Lely, il ritrattista principale della corte inglese, per quattro anni a Windsor. Questa esperienza sotto la guida di Lely si rivelò preziosa, esponendolo alle tecniche e agli stili che avrebbero plasmato il suo sviluppo artistico. La controversia riguardante il complotto di Rye House contro i Romani cattolici lo spinse a tornare a Parigi.

    Carriera e Stile Artistico

    Patronato Reale: Largillière ottenne rapidamente riconoscimento a Parigi, attirando l'attenzione del re Giacomo II che lo richiamò brevemente in Inghilterra. Dipinse ritratti di Giacomo II, della regina Maria di Modena e del principe di Galles (anche se quest’ultimo fu probabilmente completato successivamente a Parigi).

    Ammissione all'Académie Française: Nel 1686, produsse un ritratto di Charles Le Brun, allora presidente dell'Académie Française, assicurandosi la sua ammissione a questa prestigiosa istituzione. Ciò lo segnò come una figura significativa nel mondo artistico parigino.

    Pittura Storica e Ritratto: Largillière fu documentato dall’Académie Française come pittore storico, riflettendo una tendenza artistica più ampia. Tuttavia, rimase principalmente noto per i suoi ritratti, raffigurando figure importanti dell'epoca tra cui Pierre de Montesquiou, governatore di Arras, e membri della famiglia reale.

    Il Ritratto della Famiglia Reale (1709): Il suo monumentale ritratto della famiglia di Luigi XIV, che mostra il re, Madame de Ventadour e i suoi nipoti, esemplifica la sua maestria nella composizione e nel catturare le personalità individuali all'interno di un contesto di gruppo. Impiegò tecniche rinascimentali di disposizione strutturata in quest’opera.

    Ritratti Successivi: Verso la fine della sua carriera, Largillière dipinse numerosi ritratti di nobili parigini, spesso adottando una posa distintiva con dita distese che celano una lettera o mostrando una vista frontale a tre quarti contro uno sfondo di colonna dorica. Tra le opere successive degne di nota figurano i ritratti del re Augusto II di Polonia, Jacques-Antoine Arlaud e Nicolas Couston.

    Lo stile di Largillière è caratterizzato dalla sua eleganza, realismo e attenzione ai dettagli. Impiegò abilmente la luce e l'ombra per creare profondità e dimensione nei suoi ritratti, catturando le sembianze dei suoi soggetti con notevole accuratezza. Pur essendo influenzato dall’approccio di Peter Lely, Largillière sviluppò una sensibilità parigina distinta, incorporando elementi dello stile cortese francese nelle sue composizioni.

    Eredità e Influenza

    Nicolas de Largillière lasciò dietro di sé un notevole corpus di opere che fornisce preziose informazioni sul panorama sociale e culturale della Francia del XVIII secolo. I suoi ritratti sono ammirati per la loro abilità tecnica e la capacità di trasmettere il carattere e lo status dei suoi soggetti. Formò diversi artisti importanti, tra cui Jean-Baptiste Oudry e Jacob van Schuppen, che continuarono nella tradizione rococò. L’eredità di Largillière si estende oltre le sue singole opere; svolse un ruolo significativo nel plasmare lo sviluppo della ritrattistica in Francia e contribuì al prestigio dell'Académie Française.

    Collezioni

    Opere di Nicolas de Largillière possono essere trovate in numerosi musei prestigiosi in tutto il mondo, tra cui:

    Ashmolean Museum (Università di Oxford)

    Fitzwilliam Museum (Università di Cambridge)

    Honolulu Museum of Art

    Il Louvre

    National Gallery of Art (Washington D.C.)

    Nelson-Atkins Museum of Art (Kansas City, Missouri)

    Musée des Beaux-Arts de Strasbourg

    Pinacoteca di Brera (Milano)

    Calouste Gulbenkian Museum

    Museu Nacional de Arte Antiga (Lisbona)

    Museum De Fundatie (Zwolle)

    Detroit Institute of Arts (Detroit)

    Speed Art Museum (Louisville)

    Museo

    National Gallery of Art

    In mostra presso Washington, USA

    Un Viaggio nel Tempo e nell'Arte: La National Gallery of Art

    Immersi nel cuore pulsante di Washington D.C., lungo l’imponente National Mall, si erge un tempio dedicato alla bellezza e all’ingegno umano: la National Gallery of Art. Più che una semplice collezione di opere d’arte, è un’esperienza sensoriale, un dialogo silenzioso tra epoche diverse, un invito a perdersi nella ricchezza della creatività umana. Fondata nel 1937 grazie alla lungimiranza e alla generosità di Andrew W. Mellon, la Galleria non nacque solo come edificio, ma come uno spazio pensato per stimolare la riflessione profonda e l’apprezzamento dell'arte in tutte le sue forme. La sua storia è intessuta di donazioni straordinarie, passioni collezionistiche e una costante ricerca della perfezione estetica.

    Un Tesoro di Capolavori: Dalle Origini al XX Secolo

    Il nucleo originario della collezione Mellon, un dono inestimabile, gettò le basi per la grandezza che la National Gallery avrebbe raggiunto. Immaginatevi di fronte alla Ginevra de' Benci di Leonardo da Vinci, un ritratto che cattura non solo l’immagine di una donna del Rinascimento, ma anche la sua anima, i suoi pensieri più intimi. Oppure lasciatevi rapire dalla potenza espressiva dello Schiavo Morente di Michelangelo, una scultura che incarna il dolore e la sofferenza umana con un realismo sconvolgente. La grazia serena della Madonna del Prato di Raffaello completa questo trittico di capolavori rinascimentali, offrendo uno sguardo sulla spiritualità e l'armonia dell’epoca. Ma la collezione non si ferma qui: il contributo di Paul Mellon, Ailsa Mellon Bruce, Lessing J. Rosenwald, Samuel Henry Kress, Peter Arrell Browne Widener e Joseph E. Widener ha arricchito ulteriormente le sale con opere che spaziano dall'arte bizantina al XX secolo, includendo tesori dell’Impressionismo e del Modernismo come Monet, Cézanne, Matisse e Picasso. La Chester Dale Collection, accessibile gratuitamente, rappresenta un vero gioiello all'interno della Galleria, offrendo uno sguardo privilegiato sulle correnti artistiche più innovative del Novecento.

    Architettura che Parla: Due Anime per un’Unica Visione

    La National Gallery non è solo una collezione di opere d’arte; è anche un capolavoro architettonico. Il West Building, progettato da John Russell Pope, evoca la grandiosità dell'antica Roma e del Rinascimento italiano, con le sue imponenti volte a crociera, i pavimenti in marmo lucente e l'illuminazione soffusa che esalta ogni opera d’arte. L’atmosfera è di solenne eleganza, un invito alla contemplazione silenziosa. In netto contrasto, il East Building, frutto della genialità di I.M. Pei, si presenta come una dichiarazione audace del modernismo. Il suo atrium, illuminato da una luce naturale filtrata attraverso specchi eliostatici, crea uno spazio dinamico e inaspettato, un vero e proprio spettacolo architettonico che invita alla scoperta e all'interazione. Questa dicotomia tra tradizione e innovazione riflette la natura stessa della collezione: un ponte tra passato e presente, tra classicità e avanguardia.

    Oltre i Confini del Quadro: Un Museo Vivente

    La National Gallery of Art è molto più di un semplice museo; è un centro culturale vibrante, un luogo di incontro e di scambio intellettuale. Conferenze, dibattiti, tour guidati tematici e performance musicali arricchiscono costantemente l’esperienza del visitatore, offrendo nuove prospettive sull'arte e sulla sua storia. La Galleria è impegnata in una continua ricerca di dialogo con artisti contemporanei e studiosi da tutto il mondo, promuovendo la sperimentazione e l’innovazione artistica. Non perdete l'occasione di ammirare i dettagli minuziosi dei dipinti della Scuola Olandese, come Plate 5: Stag Beetle di Jan Both, un esempio straordinario di realismo e precisione scientifica. E per chi desidera esplorare le nuove tendenze artistiche, non mancate di scoprire le opere evocative di Missouri Pettway, con i suoi quilt che raccontano storie di vita e resilienza, o le forme biomorfiche enigmatiche di Arshile Gorky, un pioniere dell'Espressionismo Astratto. La National Gallery of Art rimane fedele alla sua missione originaria: rendere l’arte accessibile a tutti, mantenendo l’ingresso gratuito come principio fondamentale per servire il popolo americano.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Autoritratto

    wahooart.com/it/art/download/nicolas-de-largilliere-autoritratto-8xzp2k-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Largillière, Nicolas de. Autoritratto. 1707, National Gallery of Art. https://wahooart.com/it/art/nicolas-de-largilliere-autoritratto-8xzp2k-it/
    APA
    Largillière, Nicolas de (1707). Autoritratto [Painting]. National Gallery of Art. https://wahooart.com/it/art/nicolas-de-largilliere-autoritratto-8xzp2k-it/
    Chicago
    Nicolas de Largillière. Autoritratto. 1707. National Gallery of Art. https://wahooart.com/it/art/nicolas-de-largilliere-autoritratto-8xzp2k-it/
    Harvard
    Largillière, Nicolas de (1707) Autoritratto. National Gallery of Art. Available at: https://wahooart.com/it/art/nicolas-de-largilliere-autoritratto-8xzp2k-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Autoritratto — Nicolas de Largillière

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: pittura barocca, autoritratto, storia dell'arte francese. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Il precettore e l'allievo (1685), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Nicolas de Largillière aveva circa 51 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Autoritratto — Nicolas de Largillière

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. A quale movimento artistico è associato principalmente l'‘Autoritratto’ di Nicolas de Largillière?

      • A Rinascimento
      • B Romanticismo
      • C Barocco
    2. 2. Il dipinto ritrae Largillière insieme ad altre figure. Qual è il significato della statua sullo sfondo?

      • A Simboleggia ricchezza e status.
      • B Funge da elemento compositivo che aggiunge profondità alla scena.
      • C Rappresenta la devozione religiosa.
    3. 3. Dove è nato Nicolas de Largillière?

      • A Londra
      • B Anversa
      • C Parigi
    4. 4. In quale materiale è eseguito l'‘Autoritratto’ di Largillière?

      • A Olio su tela
      • B Acquerello su carta
      • C Scultura in bronzo
    5. 5. In base alla descrizione, cosa si può dedurre sulle influenze artistiche di Largillière?

      • A Trasse ispirazione principalmente dalla scultura classica.
      • B Studiò con Anton Goubau e assorbì le tradizioni della pittura fiamminga.
      • C Il suo stile fu fortemente influenzato dal Manierismo italiano.

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1C · 2B · 3C · 4A · 5B

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    Posso vedere "Autoritratto" di Nicolas de Largillière sulla mia parete prima dell'acquisto?

    "Autoritratto" dispone di un'anteprima in realtà aumentata: la pagina Anteprima in AR dell'opera ti permette di visualizzarla nel tuo spazio tramite un dispositivo compatibile.

    Posso esaminare "Autoritratto" più nel dettaglio?

    La pagina Raggi X di "Autoritratto" di Nicolas de Largillière è un visualizzatore interattivo che permette di esplorare undici livelli ottici dell'opera, inclusa una vista in stile raggi X.

    In che modo lo stile di "Autoritratto" si relaziona all'epoca del suo autore?

    "Autoritratto" appartiene al movimento Ritrattistica Barocca, e il suo autore ha operato nell'epoca Età Moderna.