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Guida alle opere degli studenti

Untitled (442)

Nome Classe Data

Massimo Campigli, Untitled (442). Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Massimo Campigli wahooart.com/it/artists/massimo-campigli_it/
Date dell'artista
1895 – 1971

Nel contesto

Untitled (442) — Massimo Campigli

Quando potrebbe essere stata dipinta?

  1. 1890
  2. 1900
  3. 1910
  4. 1920
  5. 1930
  6. 1940
  7. 1950
  8. 1960
  9. 1970

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 76 al momento del decesso.

Shaded: la vita di Massimo Campigli (1895–1971) ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

L'anno esatto di questo disco non è disponibile nei nostri archivi: basandoti sulla vita dell'artista e sullo stile dell'opera, a quale decennio penseresti?

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Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/massimo-campigli-untitled-442-A26HRR-en/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Rosy Brown #989a96

    Tavolozza catalogata

    • #989A96
    • #D0CFC9
    • #747077
    • #B4B5B0

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Rosy Brown
    Intensità
    Monochromatic Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Serene Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Discordant Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Massimo Campigli negli ultimi dodici mesi — 2 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 50,0%
    2. 2 Stati Uniti d'America 50,0%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 3 opere più visualizzate di Massimo Campigli

    1. 1 Untitled (491) 50,0%
    2. 2 Untitled (468) 50,0%
    3. — Untitled (442) quest'opera 0,0%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 100,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 13 opere di questo artista, di cui 2 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non ha ancora ricevuto visualizzazioni in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Artista e museo

    Artista

    Massimo Campigli

    Nato a Berlino, Germania

    Primi Anni e Formazione

    Nato: Max Ihlenfeld il 4 luglio 1895 a Berlino, Germania.

    Trascorse gran parte della sua infanzia a Firenze, Italia, sviluppando un forte legame con la cultura italiana.

    La sua famiglia si trasferì a Milano nel 1909, dove iniziò a lavorare per la rivista Letteratura.

    A Milano, frequentò circoli artistici d'avanguardia e conobbe importanti futuristi come Umberto Boccioni e Carlo Carrà.

    Pubblicò “Giornale + Strada – Parole in libertà” (“Journal + Road – Words in freedom”) sulla rivista futurista Lacerba nel 1914, dimostrando una precoce sperimentazione artistica.

    La Prima Guerra Mondiale e il Periodo Parigino

    Prestò servizio durante la Prima Guerra Mondiale e fu catturato, successivamente deportato in Ungheria come prigioniero di guerra dal 1916 al 1918.

    Dopo la guerra, si trasferì a Parigi nel 1919 e lavorò come corrispondente estero per il quotidiano milanese Corriere della Sera.

    A Parigi, iniziò la sua carriera di pittore, influenzato da artisti come Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Gino Severini e Filippo De Pisis.

    Le frequenti visite al Museo del Louvre suscitarono un duraturo interesse per l'arte egizia antica, che ebbe un profondo impatto sul suo stile artistico.

    I suoi primi lavori figurativi riflettevano le influenze di Pablo Picasso e Fernand Léger, incorporando disegni geometrici nelle figure umane ed elementi del Purismo.

    Sviluppo Artistico e Influenze

    Organizzò la sua prima mostra personale alla Galleria Bragaglia a Roma nel 1923.

    Le sue figure evolsero verso una qualità monumentale, caratterizzata da pose stilizzate ed arti intrecciati che creavano una solidità scultorea.

    Nel 1926 entrò a far parte del gruppo “Italiani di Parigi” insieme ad artisti come de Chirico, de Pisis, Renato Paresce, Savinio, Severini e Mario Tozzi.

    Una visita al Museo Nazionale Etrusco di Roma nel 1928 influenzò profondamente il suo lavoro, portandolo ad adottare tonalità sobrie, forme schematiche e arcaismi ispirati all'arte etrusca.

    Iniziò una nuova serie di opere raffiguranti donne impegnate in compiti domestici e lavori agricoli durante un viaggio in Romania con sua prima moglie, Magdalena Rădulescu. Queste composizioni erano asimmetriche, ieratiche e presentavano trame ruvide che ricordavano gli antichi affreschi.

    Principali Realizzazioni e Vita Successiva

    Raggiunse il riconoscimento internazionale attraverso mostre personali a New York, Parigi e Milano negli anni '30.

    Firmò il Manifesto dell'Arte Murale di Mario Sironi nel 1933 e realizzò diverse commissioni murali su larga scala, tra cui opere per la Società delle Nazioni a Ginevra (1937), il Palazzo di Giustizia di Milano (1938) e l'Università degli Studi di Padova (1939-40).

    Sposò la scultrice Giuditta Scalini nel 1939 dopo aver divorziato dalla sua prima moglie.

    Dopo la Seconda Guerra Mondiale, divise il suo tempo tra Roma, Parigi e Saint-Tropez.

    Continuò a esplorare nuove composizioni con figure femminili all'interno di complesse strutture architettoniche, culminando in tele astratte con segni colorati negli anni '60.

    Una mostra retrospettiva dedicata alla sua opera fu tenuta al Palazzo Reale di Milano nel 1967.

    Morì: per un attacco cardiaco il 31 maggio 1971 a Saint-Tropez, Francia.

    Significato Storico ed Eredità

    Massimo Campigli è riconosciuto come una figura importante dell'arte italiana del XX secolo, colmando il divario tra Futurismo e uno stile più classico e monumentale.

    La sua opera riflette un fascino per le antiche civiltà, in particolare l'arte etrusca ed egizia, che ha plasmato il suo singolare vocabolario estetico.

    I dipinti di Campigli spesso trasmettono un senso di serenità, atemporalità e contemplazione, risuonando con il desiderio del dopoguerra di ricostruzione e rinnovamento spirituale.

    Il suo contributo alla pittura murale e ai progetti artistici pubblici dimostra il suo impegno a interagire con contesti culturali più ampi.

    Resta un artista influente, la cui opera continua ad essere esposta nei principali musei e collezioni di tutto il mondo, consolidando il suo posto nella storia dell'arte.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Untitled (442)

    wahooart.com/it/art/download/massimo-campigli-untitled-442-A26HRR-en/

    Cita quest'opera

    MLA
    Campigli, Massimo. Untitled (442). n.d., https://wahooart.com/it/art/massimo-campigli-untitled-442-A26HRR-en/
    APA
    Campigli, Massimo (n.d.). Untitled (442) [Painting]. https://wahooart.com/it/art/massimo-campigli-untitled-442-A26HRR-en/
    Chicago
    Massimo Campigli. Untitled (442). n.d. https://wahooart.com/it/art/massimo-campigli-untitled-442-A26HRR-en/
    Harvard
    Campigli, Massimo (n.d.) Untitled (442). Available at: https://wahooart.com/it/art/massimo-campigli-untitled-442-A26HRR-en/

    Un dettaglio ravvicinato

    Untitled (442) — Massimo Campigli

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Rivedi Portrait of Maurilio Salvoni (1934), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    4. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?
    5. Se potessi porre all'artista una sola domanda su quest'opera, quale sarebbe?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Qual è la luminosità di "Untitled (442)" di Massimo Campigli?

    "Untitled (442)" di Massimo Campigli ha una luminanza di Bright Balance. La luminanza descrive quanta luce sembrano riflettere i colori.

    "Untitled (442)" è disponibile come stampa d'arte di alta qualità?

    Per ordinare una stampa di "Untitled (442)" di Massimo Campigli, ti basta cercarla nella sua pagina dedicata Stampa Fine Art: una stampa fine art su tela di cotone o carta canvas d'archivio.

    Qual è la spiegazione relativa allo stato del copyright di "Untitled (442)" di Massimo Campigli?

    "Untitled (442)" di Massimo Campigli è di ancora protetta dal diritto d'autore. La durata del copyright decorre dalla morte dell'artista, avvenuta nel 1971.