Artista
Nato a Cava de’ Tirreni, Italia
Marinella Senatore: Biografia
Nata: Cava de’ Tirreni, Italia (1977)
Residenza attuale: Roma e Parigi
Nazionalità: Italiana
Formazione e Primi Anni
Il percorso artistico di Marinella Senatore è iniziato in tenera età, dimostrando una passione per diverse forme d'arte.
Ha seguito studi in musica, belle arti e cinema, gettando le basi per il suo approccio multidisciplinare.
Questa variegata formazione ha plasmato significativamente il suo stile unico, fondendo discipline differenti in una pratica coerente.
Carriera Artistica e Stile
La carriera artistica di Senatore è segnata da numerose mostre in Italia e a livello internazionale, tra cui importanti sedi come il Museo d'Arte Contemporanea di Roma, Kunstlerhaus Bethanien (Berlino), Matadero (Madrid), Quad (Derby), Castello di Rivoli (Torino) e il Museum of Contemporary Art di Santa Barbara.
Il suo lavoro è caratterizzato da una forte dimensione collettiva e partecipativa, coinvolgendo attivamente le comunità locali nel processo creativo. Questa enfasi sull'impegno comunitario è centrale nella sua filosofia artistica.
Stile: Lo stile di Senatore fonde senza soluzione di continuità musica, belle arti e cinema, creando un approccio innovativo all'arte. Le sue opere spesso incorporano elementi performativi e installazioni specifiche per il luogo.
Temi: I temi comuni esplorati nel suo lavoro includono l'emancipazione, l'impegno sociale, l'identità collettiva e il potere trasformativo dei rituali comunitari. Affronta frequentemente questioni politiche attraverso l'espressione artistica.
Opere e Progetti Significativi
Matinée (2013): Esposta alla Biennale di Venezia, quest'opera esemplifica i suoi progetti partecipativi su larga scala.
The Guitar Player: Attualmente in mostra al Museum of Fine Arts di Boston, dimostrando la sua abilità artistica.
La Collezione Bonello (Malta): Presentata in varie mostre collettive, evidenziando la sua capacità di integrarsi in diverse collezioni d'arte.
The School of Narrative Dance (SOND): Una scuola nomade e gratuita fondata nel 2013, che promuove l'emancipazione, l'empowerment e l'auto-educazione attraverso la danza e il racconto di storie. Le attività di SONDS si sono svolte in oltre 23 paesi coinvolgendo circa 8 milioni di persone.
Rosas (2012): Un'Opera in tre atti concepita per lo schermo, un grande progetto partecipativo che ha coinvolto oltre 20.000 partecipanti attraverso la Germania, l'Inghilterra e la Spagna.
Premi, Residenze e Riconoscimenti
Senatore ha ricevuto numerosi prestigiosi premi, tra cui il Dena Foundation Fellowship, New York Prize, Fellowship presso l'American Academy in Rome, Gotham Prize e MAXXI Prize.
Ha partecipato a varie residenze, come la Ratti Foundation, Art Omi, ISCP (Brooklyn), Künstlerhaus Bethanien e l'American Academy in Rome.
Il suo lavoro ha ottenuto un significativo riconoscimento nel mondo dell'arte contemporanea, consolidando la sua posizione di figura importante nota per il suo approccio innovativo all'impegno comunitario e all'espressione artistica.
Influenze e Sviluppo Artistico
L’interesse precoce per la musica, il cinema e le belle arti ha contribuito a formare un linguaggio artistico ibrido e multidisciplinare.
La sua formazione cinematografica si riflette nell'uso della luce come elemento narrativo e poetico nelle sue installazioni.
L’esperienza con comunità locali in progetti partecipativi ha plasmato la sua visione dell’arte come strumento di cambiamento sociale ed emancipazione collettiva.
Significato Storico
Marinella Senatore è una figura chiave nell'arte contemporanea italiana, riconosciuta per il suo impegno nel promuovere l'inclusione e la partecipazione attiva del pubblico.
Il suo lavoro contribuisce a ridefinire il ruolo dell’artista come facilitatore di processi sociali e culturali.
La School of Narrative Dance rappresenta un modello innovativo di educazione non formale, che incoraggia l'auto-espressione e lo sviluppo personale attraverso la danza e la narrazione.
Museo
In mostra presso Milano, Italia
THAT'S CONTEMPORARY: Un Hub Milanese per l’Arte Contemporanea
Milan, Italy – THAT’S CONTEMPORARY emerges as a singular testament to the evolving landscape of Italian art, born from a deliberate challenge to established museum conventions. Founded in 2011, this innovative cultural platform isn't merely documenting contemporary artistic endeavors; it actively cultivates an independent network connecting artists, galleries, and audiences—a conscious departure from traditional institutions focused on preservation. Its core mission is simple yet profound: to illuminate Milan’s dynamic creative spirit and foster a deeper appreciation for modern art forms.
Mapping the Scene:
Recognizing the need for centralized artistic mapping, THAT’S CONTEMPORARY swiftly established itself as the definitive resource for discovering exhibitions and emerging talent within Milan. The platform meticulously catalogs events across diverse venues—from Viafarini Gallery Complex to smaller independent spaces—providing visitors with invaluable insight into the city's vibrant art ecosystem.
Bridging Connections:
Unlike conventional museums prioritizing static displays, THIS platform champions engagement—facilitating dialogues between artists and collectors alike. Collaborations are central to THAT’S CONTEMPORARY’s ethos, fostering synergies between creative professionals and broadening public access to artistic experiences.
Collection Highlights & Artistic Explorations
THAT’S CONTEMPORARY distinguishes itself through its curated selection of artworks reflecting Milanese artistic heritage and pushing boundaries into the realm of experimental expression. Among the showcased pieces is Gerhard Richter’s ‘Domplatz, Mailand,’ a masterful black & white photograph capturing Milanese grandeur—a testament to realism infused with aged aesthetic qualities. This piece exemplifies THAT’S CONTEMPORARY's commitment to presenting works that resonate deeply with viewers and stimulate contemplation on urban landscapes. Furthermore, Águeda Isabel Ruiz de la Prada’s ‘Dress with Synthetic-Suede Squares,’ presented during Milan Fashion Week, embodies the platform’s dedication to showcasing artistic collaborations and pushing creative boundaries—a celebration of intersection between art and fashion.
Viafarini: An Architectural Canvas
The Viafarini gallery complex serves as an integral part of THAT’S CONTEMPORARY's narrative. Designed by architect Marco Zanuso Jr., this building embodies Milanese architectural modernity—a space deliberately conceived to stimulate artistic dialogue and showcase experimental exhibitions. Its expansive layout encourages exploration and contemplation, mirroring the platform’s ethos of fostering engagement with cutting-edge art. The gallery’s soaring ceilings and natural light contribute to an immersive environment that elevates the viewing experience and underscores THAT’S CONTEMPORARY's commitment to presenting art in its most inspiring form.
A Unique Perspective on Contemporary Art
THAT'S CONTEMPORARY distinguishes itself from conventional museums by prioritizing active participation and disseminating knowledge beyond physical walls. It operates as a dynamic online resource—a vibrant hub for artistic discovery—solidifying its position as an indispensable guide for anyone wishing to experience Milan’s flourishing contemporary art scene. The platform actively promotes artist residencies, fostering creative exchange and nurturing the next generation of Italian artists. Moreover, THAT’S CONTEMPORARY's website serves as a gateway to engaging stories about exhibitions and artistic projects—connecting visitors directly with the pulse of Milanese culture.
Note: This description aims to capture the essence of THAT’S CONTEMPORARY’s mission and highlights its distinctive approach within the broader context of Italian art institutions.