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Guida alle opere degli studenti

Walchensee, Serpentine

Nome Classe Data

Lovis Corinth, Walchensee, Serpentine (1920), Staatliche Kunstsammlungen. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Lovis Corinth wahooart.com/it/artists/lovis-corinth_it/
Date dell'artista
1858 – 1925
Dipinto
1920
Tecnica e materiali
Olio su tela
Dimensioni originali
80 x 110 cm
Movimento
Impressionismo Painters working fast and outdoors to catch how light actually looked at one moment, rather than finishing smoothly in a studio.
Periodo
Età Moderna
In corso presso
Staatliche Kunstsammlungen wahooart.com/it/museums/staatliche-kunstsammlungen-dresden_it/
Artistic style
Impressionismo ed Espressionismo
Notable elements
Tavolozza vibrante, pennellate magistrali
Subject or theme
Paesaggio sereno con montagne e villaggio

Nel contesto

Walchensee, Serpentine — Lovis Corinth

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 80 × 110 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1850
  2. 1860
  3. 1870
  4. 1880
  5. 1890
  6. 1900
  7. 1910
  8. 1920

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 67 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 62 anni. L'artista è vissuto fino a 67. 142 delle 219 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Lovis Corinth (1858–1925) ▲ quest'opera, 1920 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1905 Anni di attività principale: 1905–1922 Opere tarde: dal 1922

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/lovis-corinth-walchensee-serpentine-8ye87w-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Verde ftalocianina #181827

    Tavolozza catalogata

    • #181827
    • #C4DEF2
    • #7492B6
    • #45515D

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Nome colore principale
    Verde ftalocianina
    Intensità
    Equilibrato Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Dichiarazione Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Armonia equilibrata L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Ombre profonde Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Colori delicati Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Lovis Corinth negli ultimi dodici mesi — 25 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 63,6%19.600 visite
    2. 2 Stati Uniti d'America 7,1%2.200 visite
    3. 3 Singapore 5,8%1.800 visite
    4. 4 Giappone 4,9%1.500 visite
    5. 5 Hong Kong 3,6%1.100 visite
    6. 6 Brasile 1,9%600 visite
    7. 7 Messico 1,9%600 visite
    8. 8 Svizzera 1,3%400 visite
    9. 9 Francia 1,3%400 visite
    10. 10 Romania 1,3%400 visite
    11. · 15 altri paesi 7,3%2.200 visite

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Lovis Corinth

    1. 1 Autoritratto con un bicchiere, 1907 2,4%900 visite
    2. 2 La tentazione di Sant'Antonio, 1897 2,4%900 visite
    3. 3 Nella Macello, 1893 1,6%600 visite
    4. 4 Wood near Dachau, 1893 1,6%600 visite
    5. 5 Ritratto del poeta Herbert Eulenberg, 1924 1,3%500 visite
    6. 6 Autoritratto con modella, 1903 1,3%500 visite
    7. 7 Risata Omerica, Prima Versione, 1909 1,3%500 visite
    8. 8 Diogenes, 1891 1,3%500 visite
    9. 9 Wilhelmine con il Pallone, 1915 1,3%500 visite
    10. 10 Female Nude, 1897 1,3%500 visite
    11. 11 Donna con Lilace in Serre, 1911 1,3%500 visite
    12. 12 Portrait of Dr. Arthur Rosin in a Chair, 1924 1,3%500 visite
    13. 13 untitled (1115) 1,3%500 visite
    14. 14 Delphinium, 1924 1,1%400 visite
    15. 15 Lago di Lucerna, Pomeriggio, 1924 1,1%400 visite
    16. 16 Large Self Portrait at the Walchensee, 1924 1,1%400 visite
    17. 17 Ecce Homo, 1925 1,1%400 visite
    18. 18 Nudo femminile sdraiato, 1907 1,1%400 visite
    19. 19 I bovini sacrificati, 1896 1,1%400 visite
    20. 44 Walchensee, Serpentine, 1920 quest'opera 0,8%300 visite

    Insieme, queste opere hanno attirato il 27,1% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 358 opere di questo artista, di cui 180 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la 44 posizione, con il 0,8% di tale attenzione (300 visite). Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Walchensee, Serpentine — Lovis Corinth

    Un incontro sereno con la natura: l'essenza di Walchensee

    Nella quiete del 1920, Lovis Corinth catturò un momento di profonda immobilità nel suo capolavoro, Walchensee, Serpentine. Questa evocativa tela a olio invita lo spettatore a immergersi in un mondo dove la maestosa asprezza delle Alpi tedesche incontra il ritmo gentile della vita lacustre. Il dipinto presenta una vista mozzafiato di montagne e colline ondulate che cullano un piccolo e pacifico villaggio alla loro base, creando un senso di santuario nell'immensità del paesaggio. Guardando la scena, l'occhio viene guidato attraverso le curve serpentine del terreno, scoprendo un'armonia nascosta tra la forza duratura della terra e la fugace presenza dell'umanità.

    La composizione è magistralmente equilibrata, offrendo una narrazione che appare allo stesso tempo espansiva e intima. Disseminate tra i pittoreschi dintorni si trovano diverse figure, la cui scala ridotta enfatizza la grandezza del mondo naturale. In questo scenario tranquillo, un cane riposa verso il centro-destra dell'inquadratura, un dettaglio sottile ma toccante che infonde calore e vita domestica nel paesaggio selvaggio. Questa inclusione trasforma il paesaggio da semplice studio topografico in un ambiente vivo e pulsante, suggerendo un'esistenza condivisa tra uomo, animale e la sublime bellezza della natura bavarese.

    Maestria della luce e vitalità impressionista

    Tecnicamente, Walchensee, Serpentine funge da testimonianza dell'evoluzione di Corinth come ponte tra le tradizioni dell'Impressionismo e l'energia pura dell'Espressionismo. Utilizzando una tavolozza di colori ricca e vibrante, l'artista impiega pennellate spesse e decise che conferiscono alla tela una texture palpabile. L'interazione della luce lungo il fianco della montagna e la superficie riflettente dell'acqua creano un'atmosfera dinamica, in cui i colori sembrano vibrare di vita. Questa tecnica non si limita a replicare la vista; cattura la sensazione stessa dell'aria di montagna e la limpida brillantezza del lago.

    Per il collezionista esigente o l'interior designer, quest'opera offre una profondità emotiva senza pari. Il dipinto non si limita a decorare uno spazio; lo ancora con un senso di tranquillità e atemporalità. Le morbide transizioni tra le colline verdi e le vette ombreggiate forniscono un sofisticato ritmo visivo che si sposa con interni sia classici che contemporanei. Possedere una riproduzione di alta qualità di quest'opera significa portare un frammento di serenità storica nella casa moderna, offrendo una finestra su un momento di pura, incontaminata bellezza naturale che continua a risuonare a più di un secolo dalla sua creazione.

    Artista e museo

    Artista

    Lovis Corinth

    Nato a Tauwade, Paesi Bassi

    Primi anni e formazione

    Lovis Corinth, nato Franz Heinrich Louis il 21 luglio 1858 a Tapiau, in Prussia, fu un artista e scrittore tedesco la cui opera matura come pittore e incisore realizzò una sintesi di impressionismo ed espressionismo. La prima parte della vita di Corinth fu segnata dal suo talento per il disegno, che lo portò a studiare pittura all'Accademia di Königsberg nel 1876.

    Sviluppo artistico

    Lo sviluppo artistico di Corinth fu influenzato da diverse figure e movimenti chiave:

    I primi lavori di Lovis Corinth erano caratterizzati da un approccio naturalistico, incoraggiato dal suo istruttore Otto Günther.

    Studiò sotto Ludwig von Löfftz all'Accademia di Belle Arti di Monaco, che enfatizzava l'attenta osservazione dei colori e dei valori.

    Corinth fu anche influenzato da Courbet e dalla Scuola Barbizon, così come dalle opere di Rubens durante il suo periodo ad Anversa.

    Opere notevoli e stile

    Alcune delle opere più importanti di Corinth includono:

    Nella Macello (78 x 89 cm, Staatsgalerie di Stoccarda, Germania), che mette in mostra il suo uso dell'olio su tela.

    Autoritratto (47 x 53 cm, Kunsthalle di Brema, Germania), che dimostra la sua abilità nel disegno.

    Semi-nuda femminile con cappello (283 x 383 cm, Kunstpalast, Düsseldorf, Germania), che evidenzia il suo uso della matita.

    Eredità e vita successiva

    La vita successiva di Corinth fu segnata dalla sua presidenza della Secessione berlinese dal 1915 al 1925. Pubblicò anche numerosi saggi sulla storia dell'arte, tra cui "Das Erlenen der Malerei" ("Sull'apprendimento della pittura") nel 1908. Corinth morì il 17 luglio 1925, dopo un ictus nel 1911 che lo aveva parzialmente paralizzato.

    Link chiave:

    Visualizza la pagina dell'artista Lovis Corinth su AllPaintingsStore

    Leggi di più su Lovis Corinth su Wikipedia

    Visualizza "Nella Macello" di Lovis Corinth su AllPaintingsStore

    Museo

    Staatliche Kunstsammlungen

    In mostra presso Dresda, Germania

    La Storia delle Staatliche Kunstsammlungen

    Le origini delle Staatliche Kunstsammlungen risalgono al 1560, quando nacquero come una camera d'arte privata curata dagli elettori di Sassonia. Queste prime collezioni furono radunate grazie agli interessi personali e al mecenatismo della casa regnante, crescendo costantemente nel corso di diversi secoli. Quello che era iniziato come un luogo riservato alla nobiltà si è evoluto in una delle istituzioni museali più antiche al mondo. Oggi, il complesso è di proprietà dello Stato di Sassonia, mantenendo la sua posizione di pilastro centrale nel panorama culturale di Dresda, in Germania.

    Lo sviluppo dell'istituzione riflette i mutamenti storici della regione. Le collezioni sono state plasmate dalle acquisizioni sistematiche di vari monarchi sassoni, tra cui Augusto il Forte, che cercò di espandere il patrimonio attraverso una curatela deliberata e sofisticata. Questo lungo lignaggio collezionistico ha dato vita a un vasto insieme di oggetti che abbracciano epoche multiple, dal Rinascimento all'era moderna. La presenza di tali opere all'interno della città è la diretta conseguenza di questa continuità storica.

    La continuità della collezione è segnata da diverse acquisizioni significative e da importanti passaggi storici, tra cui:

    La fondazione della camera d'arte elettorale nel 1560.

    L'espansione dei possedimenti sotto gli elettori sassoni.

    Il passaggio alla proprietà statale nel 2009.

    La Grandeur Architettonica dello Zwinger

    Lo Zwinger si erge come un maestoso complesso palaziale immerso nei giardini di Dresda, in Germania. Progettata dall'architetto Matthäus Daniel Pöppelmann, questa struttura rimane uno degli edifici più significativi del periodo barocco in Germania. Si tratta del monumento architettonico più celebre di Dresda, definito dai suoi intricati intagli nella pietra e dalle rigorose geometrie dei suoi giardini formali. La precisione del design barocco infonde un senso di ordine e teatralità all'interno del paesaggio urbano, trasformando lo spazio in una scenografia senza tempo.

    Il complesso comprende la Sempergalerie, inaugurata nel 1855. Questa aggiunta ha ampliato l'impronta architettonica dell'insieme, integrando nuovi strati di storia nella preesistente cornice barocca. L'interazione tra le facciate in pietra e il verde circostante crea un'atmosfera unica per chiunque si soffermi nei suoi cortili. L'architettura non si limita a occupare lo spazio; essa detta il movimento della luce e dell'ombra sulle superfici lapidee, orchestrando un dialogo visivo in continua evoluzione.

    Il Tesoro Reale del Grünes Gewölbe

    Custodito all'interno del Castello di Dresda, il Grünes Gewölbe, o Volta Verde, si erge come un magnifico scrigno dei gusti estravaganti di Augusto il Forte. Questa camera custodisce una collezione di oggetti che riflettono le grandi ambizioni dei sovrani sassoni, configurandosi come uno spazio definito dalla presenza di materiali preziosi e dalla precisione magistrale dell'artigianato barocco.

    L'interno è un trionfo di opere in oro adornate da diamanti e pietre preziose scintillanti. Questi oggetti catturano la luce in modi che rivelano la profondità stessa delle loro incastonature. Accanto alla maestria della metallurgia, il tesoro ospita pezzi in smalto che ritraggono scene mitologiche; ogni manufatto è uno studio meticoloso del dettaglio, che testimonia l'incredibile perizia tecnica necessaria per plasmare sostanze così dure e, al contempo, delicate in forme narrative.

    La collezione rimane una testimonianza tangibile dell'opulenza regale del XVIII secolo. La disposizione degli artefatti permette un'osservazione ravvicinata del gioco tra luce e minerale, offrendo un incontro silenzioso e suggestivo con la ricchezza materiale di un'epoca passata.

    La Collezione della Gemäldegalerie Alte Meister

    Situata all'interno dello splendido Zwinger a Dresda, in Germania, la Gemäldegalerie Alte Meister custodisce un vasto e prezioso insieme di dipinti europei che spaziano dal XV al XVIII secolo. La presenza di tali opere offre un incontro silenzioso con l'evoluzione del linguaggio visivo europeo, un viaggio attraverso la bellezza che si svela con pazienza. La collezione si distingue per l'altissima qualità dei suoi restauri, che permettono alle texture originali e ai colori vibranti dei pigmenti di rimanere pienamente visibili all'osservatore. Questa precisione tecnica assicura che la realtà fisica dei dipinti sia preservata intatta per chiunque si trovi ad ammirarli.

    La galleria ospita capolavori di inestimabile valore di maestri come Raffaello, Tiziano e Rembrandt. Confrontarsi con un'opera di Rembrandt significa trovarsi di fronte a una luce specifica, studiata con maestria, che definisce la superficie stessa della tela. Al contrario, le opere di Tiziano e Raffaello infondono un tipo di gravità differente, profondamente radicata nelle tradizioni formali del Rinascimento e del Barocco. Questi dipinti non sono semplici oggetti di studio, ma presenze vibranti che dominano lo spazio che abitano.

    Tra i tesori che illuminano queste sale, spiccano:

    La Madonna Sistina, 1513 - Raffaello

    Autoritratto con un airone, circa 1639 - Rembrandt van Rijn

    Il tributo, 1516 - Tiziano

    Capolavori delle Collezioni d'Arte

    La presenza della Madonna Sistina di Raffaello, dipinta intorno al 1513, domina lo spazio con una qualità eterea, quasi ultraterrena. È un'opera che esige silenzio e immobilità per essere pienamente contemplata. Poco distante, la muscolatura vibrante di Peter Paul Rubens in Ercole ubriaco, risalente al 1611 circa, offre un tipo di intensità profondamente diverso; il peso fisico della figura si percepisce attraverso la pennellata vigorosa e materica.

    Nella quiete delle gallerie, il Incontro all'aperto di Jean-Antoine Watteau del 1719 invita a un ritmo più lento, quasi sospeso. La luce che pervade la scena suggerisce un momento specifico e fugace nel tempo. Questo senso di presenza trova un eco nello sguardo intimo del Ritratto con un airone di Rembrandt van Rijn, eseguito intorno al 1639: i tratti dell'artista sono resi con una tale schiettezza da apparire immediati e vivi anche dopo secoli.

    Il Il tributo di Tiziano, dipinto nel 1516, fornisce una solida base di colore e forma che ancora l'intera collezione. La composizione possiede una chiarezza strutturale che rimane sorprendente per vigore. Ognuna di queste opere esiste come un'entità distinta, un invito a un incontro profondo con il tocco magistrale del creatore.

    La Madonna Sistina, 1513 - Raffaello

    Ercole ubriaco, circa 1611 - Peter Paul Rubens

    Incontro all'aperto, 1719 - Jean-Antoine Watteau

    Ritratto con un airone, circa 1639 - Rembrandt van Rijn

    Il tributo, 1516 - Tiziano

    Mostre e Coinvolgimento Contemporaneo

    L'istituzione mantiene una presenza che si estende ben oltre le mura fisiche delle sue gallerie. Attraverso una solida collezione online e diverse piattaforme digitali, le opere diventano accessibili a un pubblico globale, creando un ponte tra la materia e l'infinito. Questa portata digitale completa l'esperienza fisica, permettendo un dialogo continuo tra l'arte e il pubblico. Le iniziative più recenti si sono concentrate sull'esplorazione di sforzi artistici collaborativi che abbracciano diversi secoli, cercando di rintracciare connessioni profonde tra epoche e creatori apparentemente disparati.

    La cura curatoriale affronta spesso temi moderni e complessi. Le esposizioni si confrontano frequentemente con soggetti come il colonialismo, la memoria e il peso della responsabilità artistica. Queste esposizioni stimolanti, tra cui "Mythos Handwerk", invitano a una riflessione più profonda sul ruolo dell'artista e sulla storia dell'artigianato. Confrontandosi con queste questioni contemporanee, l'istituzione assicura che le collezioni storiche rimangano parte di una conversazione attiva e in costante evoluzione.

    Un Mosaico di Musei

    Le Staatliche Kunstsammlungen di Dresda si compongono di quindici musei distinti, ognuno dei quali contribuisce con un proprio strato specifico al tessuto dell'insieme collettivo. All'interno delle mura del Castello di Dresda, il Münzkabinett custodisce una significativa collezione numismatica, mentre la Rüstkammer, o Armeria, preserva i regali militari storici della regione. Queste istituzioni permettono uno studio approfondito della cultura materiale, dalla consistenza delle monete alla complessa costruzione delle armature storiche.

    L'ampiezza della collezione si estende verso domini specializzati dell'artigianato e della forma. La Porzellansammlung offre uno spazio dedicato allo studio della porcellana, mentre la Skulpturensammlung fornisce un luogo per l'osservazione di opere tridimensionali. Questa varietà di istituzioni assicura che la presenza dell'arte si faccia sentire attraverso molteplici mezzi, dalla delicata superficie della ceramica alla solida permanenza della pietra e del metallo.

    Elettore Giovanni il Costante di Sassonia, 1526 - Lucas Cranach il Vecchio

    Morione per Francesco I de' Medici, 1570 - Benvenuto Cellini

    Scudo per Francesco I de' Medici, 1570 - Benvenuto Cellini

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Walchensee, Serpentine

    wahooart.com/it/art/download/lovis-corinth-walchensee-serpentine-8ye87w-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Corinth, Lovis. Walchensee, Serpentine. 1920, Staatliche Kunstsammlungen. https://wahooart.com/it/art/lovis-corinth-walchensee-serpentine-8ye87w-it/
    APA
    Corinth, Lovis (1920). Walchensee, Serpentine [Painting]. Staatliche Kunstsammlungen. https://wahooart.com/it/art/lovis-corinth-walchensee-serpentine-8ye87w-it/
    Chicago
    Lovis Corinth. Walchensee, Serpentine. 1920. Staatliche Kunstsammlungen. https://wahooart.com/it/art/lovis-corinth-walchensee-serpentine-8ye87w-it/
    Harvard
    Corinth, Lovis (1920) Walchensee, Serpentine. Staatliche Kunstsammlungen. Available at: https://wahooart.com/it/art/lovis-corinth-walchensee-serpentine-8ye87w-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Walchensee, Serpentine — Lovis Corinth

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: paesaggio, montagne, lago. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Nella Macello (1893), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Impressionismo: Painters working fast and outdoors to catch how light actually looked at one moment, rather than finishing smoothly in a studio. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Dove posso acquistare una riproduzione dipinta a mano di "Walchensee, Serpentine" di Lovis Corinth?

    "Walchensee, Serpentine" è disponibile come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino. È possibile effettuare l'ordine nella pagina Riproduzione dipinta a mano, scegliendo tra diverse dimensioni.

    È disponibile una presentazione a diapositiva per "Walchensee, Serpentine" di Lovis Corinth?

    È disponibile un diaporama: la pagina Slideshow di "Walchensee, Serpentine" di Lovis Corinth.

    A chi è consigliato regalare "Walchensee, Serpentine" di Lovis Corinth?

    "Walchensee, Serpentine" è un'idea regalo ideale per Anniversario.