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Guida alle opere degli studenti

Rising Green

Nome Classe Data

Lee Krasner, Rising Green (1972), Metropolitan Museum of Art. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti.

Dettagli dell'opera

Artista
Lee Krasner wahooart.com/it/artists/lee-krasner_it/
Date dell'artista
1908 – 1984
Pittura
1972
Tecnica e materiali
Acrylic On Canvas
Dimensioni originali
209 x 176 cm
Movimento
Abstract Expressionism Large canvases where the act of painting itself — the drip, the sweep — is the subject.
Sede della mostra
Metropolitan Museum of Art wahooart.com/it/museums/metropolitan-museum-of-art-new-york_it/
Artistic style
Geometric abstraction
Influences
Matisse
Notable elements
Vertical lines, stark white
Subject or theme
Nature-based imagery

Nel contesto

Rising Green — Lee Krasner

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 209 × 176 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media. È troppo grande per essere rappresentata in scala su questa pagina.

Data di realizzazione

  1. 1900
  2. 1910
  3. 1920
  4. 1930
  5. 1940
  6. 1950
  7. 1960
  8. 1970
  9. 1980

Shaded: la vita di Lee Krasner (1908–1984) ▲ quest'opera, 1972

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Phthalo Green #183f3c

    Tavolozza salvata

    • #183F3C
    • #A5B3A7
    • #79636B
    • #F5F0E0
    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Phthalo Green
    Intensità
    Balanced La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Discordant Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Subtle Color Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Rising Green — Lee Krasner

    A Verdant Echo: Lee Krasner’s ‘Rising Green’

    Lee Krasner's “Rising Green,” painted in 1972, isn’t merely a depiction of nature; it’s an embodiment of its vital force. This monumental work, measuring a commanding 209 x 176 cm, stands as a testament to Krasner’s evolving Abstract Expressionist style and her persistent fascination with the natural world. Created in a spacious barn previously occupied by her late husband, Jackson Pollock – a space imbued with the legacy of his groundbreaking techniques – “Rising Green” feels both deeply personal and powerfully resonant. The painting immediately draws the eye with its stark contrast: a vast expanse of pristine white serves as the backdrop for a dynamic collection of verdant shapes that seem to surge upwards, suggesting an unstoppable growth or emergence. It’s a visual declaration of life pushing through constraint, a potent metaphor for resilience and renewal.

    Formal Elements & Technique

    The composition is strikingly asymmetrical, avoiding any sense of static equilibrium. Bold, elongated forms dominate the canvas, recalling the elegant arabesques found in Henri Matisse’s late collages – a deliberate nod to Krasner's admiration for the French master. The technique employed is remarkably reductive; flat color application, reminiscent of screen printing or similar methods, minimizes detail and emphasizes the interplay of shape and space. This simplification isn’t an absence of feeling, however, but rather a focused distillation of essence. The smooth texture achieved through this method contributes to the painting's immediate impact, creating a surface that feels both tactile and luminous. The deliberate lack of traditional perspective—depth is built through layering and overlapping—further enhances the sense of movement and dynamism, pulling the viewer into the heart of the composition.

    Roots in Nature & Symbolism

    While abstract at first glance, “Rising Green” is undeniably rooted in nature. The leaflike forms, repeated and varied throughout the canvas, evoke powerful vegetation – reeds, grasses, or perhaps even a stylized representation of burgeoning plant life. This connection to the natural world isn’t simply decorative; it speaks to Krasner's lifelong interest in depicting organic forms and her desire to capture the energy and vitality of the landscape. The stark white ground can be interpreted as representing both emptiness and potential – a blank slate upon which these verdant shapes assert their presence, symbolizing growth emerging from stillness. The painting’s overall mood is one of hopeful expansion, suggesting an unstoppable force of life.

    Context & Legacy

    Created in 1972, “Rising Green” represents a pivotal moment in Krasner's career. Following the death of her husband, Jackson Pollock, she began to explore new avenues for expression, moving beyond the shadow of his fame and establishing herself as a significant figure in her own right. This work demonstrates her continued experimentation with abstract forms while retaining a deep connection to nature – a theme that would recur throughout her oeuvre. It’s a powerful example of Krasner's ability to translate complex emotions and ideas into visually arresting compositions, solidifying her place as a pioneering voice within the Abstract Expressionist movement. A reproduction of “Rising Green” offers a captivating glimpse into the mind of this extraordinary artist, bringing her vibrant vision to any space.

    Artista e museo

    Artista

    Lee Krasner

    Nato a Brooklyn, Stati Uniti d'America

    Una Forza della Natura: La Vita e l'Eredità di Lee Krasner

    Nata come Lena Krassner il 27 ottobre 1908, tra le vivaci strade di Brooklyn, New York, la donna che sarebbe diventata Lee Krasner emerse come una forza trasformativa nel panorama del modernismo americano. Il suo percorso non è mai stato una semplice adesione a sentieri già tracciati, quanto piuttosto l'atto di scavare nuovi, viscerali territori attraverso il colore e il movimento. Dai suoi primi anni alla Washington Irving High School for Girls, dove un corso specializzato in arti visive accese per la prima volta il suo spirito creativo, fino al rigoroso addestramento presso la Cooper Union’s Women's Art School, Krasner possedeeva una disciplina fondamentale che sarebbe diventata la base per i suoi esperimenti più radicali. La sua formazione fu segnata da una ricerca incessante della maestria, che la condusse infine alla National Academy of Design tra il 1928 e il 1932, dove studiò sotto l'ala del leggendario Hans Hofmann. Fu proprio attraverso la guida di Hofmann che Krasner iniziò a interiorizzare i principi della spontaneità e del gesto espressivo, elementi che sarebbero diventati il battito vitale del suo stile maturo.

    La traiettoria della carriera di Krasner è indissolubilmente legata ai mutamenti sismici del mondo dell'arte della metà del XX secolo, un periodo definito dall'ascesa dell'Espressionismo Astratto. Sebbene la storia tenti spesso di inquadrarla attraverso la lente del suo matrimonio con Jackson Pollock, una visione così ristretta oscura la profonda genialità individuale che ha mantenuto per tutta la vita. Il suo rapporto con Pollock la collocò proprio all'epicentro della New York School, eppure Krasner resistette costantemente al rischio di essere relegata a un ruolo secondario. Al contrario, utilizzò l'intensa energia dell'epoca per spingere i confini dell'astrazione, integrando le influenze del Modernismo europeo — in particolare le complessità strutturali del Cubismo e le profondità psicologiche del Surrealismo — in un linguaggio unicamente americano. La sua opera divenne un dialogo tra controllo e caos, dove la logica strutturata della sua formazione iniziale incontrava l'emozione incontrollata dell'era post-bellica.

    Il Linguaggio del Gesto e del Colore

    Stare di fronte a una tela di Krasner significa assistere a una danza ritmica di materia e movimento. La sua tecnica è celebre per un approccio gestuale, in cui pennellate rapide ed energiche e texture stratificate creano un senso di composizione viva, pulsante. Non dipingeva semplicemente dei soggetti; dipingeva l'atto stesso della creazione. In opere come Combat, si può osservare un'astrazione vibrante, quasi floreale, che utilizza tecniche di stampa stratificate per raggiungere una profonda intensità cromatica. La sua tavolozza era spesso audace e senza compromessi, capace di oscillare dai toni cupi e introspettivi dei suoi periodi più riflessivi alle tonalità esplosive e luminose presenti nelle sue opere più tarde e celebrative, come Another Storm.

    L'evoluzione del suo stile può essere vista come un ciclo continuo di distruzione e rinascita. Krasner era nota per il suo metodo "collage", in cui spesso prendeva elementi dai suoi dipinti precedenti e scartati per reincorporarli in nuove composizioni. Questo processo le permetteva di confrontarsi fisicamente con la propria storia artistica, riciclando il passato per alimentare il futuro. Questa natura ciclica del suo lavoro rispecchia i ritmi organici della vita, rendendo la sua arte profondamente connessa al mondo naturale anche nelle sue forme più astratte. La sua capacità di bilanciare composizioni dinamiche con un senso di integrità strutturale sottostante rimane uno dei suoi più grandi traguardi tecnici.

    Un'Impronta Indelebile sull'Arte Moderna

    Il significato storico di Lee Krasner si estende ben oltre le tele che ha lasciato; è stata una pioniera che ha contribuito a ridefinire le possibilità dell'astrazione. Come donna che navigava in una scena artistica dominata dagli uomini nel XX secolo, la sua resilienza e il rifiuto di essere oscurata dai suoi contemporanei l'hanno resa un simbolo di autonomia artistica. I suoi contributi hanno contribuito a consolidare New York City come capitale mondiale dell'arte moderna, fornendo un ponte tra le tradizioni strutturate del primo secolo e la forza cruda ed emotiva dell'avanguardia post-bellica.

    Oggi, Krasner è celebrata non solo come una figura di un movimento specifico, ma come un'artista la cui opera possiede una risonanza universale e senza tempo. La sua eredità è definita da alcuni pilastri fondamentali:

    Maestria dell'Astrazione: La sua capacità di sintetizzare la struttura cubista con la spontaneità surrealista ha creato un nuovo linguaggio visivo per l'era americana.

    Innovazione Tecnica: Attraverso l'uso della pittura gestuale e la reincorporazione in stile collage di opere più vecchie, ha ampliato i confini fisici del medium.

    Autonomia Artistica: Ha saputo navigare con successo le complessità della sua vita personale e della fama per stabilire un'estetica distinta e riconoscibile, che si erge indipendente da qualsiasi ombra biografica.

    Influenza Duratura: Il suo lavoro continua a ispirare generazioni di pittori nell'esplorazione dell'intersezione tra emozione, movimento e colore.

    Lee Krasner rimane un titano dell'arte del XX secolo, un'artista la cui vita è stata tanto un capolavoro di resistenza ed evoluzione quanto i dipinti che oggi risiedono nei musei più prestigiosi del mondo.

    Museo

    Metropolitan Museum of Art

    In mostra presso New York, United States of America

    Un Viaggio nel Tempo e nell'Arte: Il Metropolitan Museum di New York

    Il Metropolitan Museum of Art, affettuosamente soprannominato "The Met", non è semplicemente un museo; è una porta d’accesso a millenni di storia umana, un palcoscenico dove la creatività si manifesta in forme infinite e sorprendenti. Fondato nel 1870 da un gruppo di visionari newyorkesi che credevano nell'accessibilità universale dell'arte – un concetto rivoluzionario per l’epoca – il Met oggi si erge come una delle istituzioni culturali più grandi e complete al mondo. La sua maestosa facciata lungo la Quinta Strada, un trionfo dello stile Beaux-Arts completato tra il 1902 e il 1914, invita i visitatori in un universo di bellezza senza tempo, dove le eco di antiche civiltà risuonano accanto alle audaci innovazioni dei maestri moderni.

    L'architettura stessa del museo è parte integrante della sua identità. Le sue imponenti colonne e le gallerie illuminate dalla luce naturale creano un’atmosfera solenne e accogliente, perfetta per ospitare capolavori di ogni epoca e cultura. Ma il Met non si limita a questo: la presenza di The Cloisters, un'oasi di serenità situata nel Fort Tryon Park, rivela l'impegno del museo nel presentare l’arte in un contesto che ne esalta il significato. Mentre la Quinta Strada incarna grandiosità e universalità, The Cloisters offre un'intimità suggestiva, trasportando i visitatori nell'Europa medievale attraverso ricostruzioni di cappelle e giardini – un contrasto deliberato che riflette una profonda comprensione di come l’ambiente influenzi la percezione e stimoli un coinvolgimento più intenso con l’arte.

    Tesori da Tutto il Mondo: Un Racconto Visivo della Storia Umana

    All'interno delle sue sale, si respira letteralmente il peso dei secoli. Le collezioni del Met sono una testimonianza straordinaria della diversità e della ricchezza dell’espressione umana. Imponenti rilievi assiri narrano storie di potere reale e rituali divini, mentre le sculture greche incarnano l'ideale di bellezza e perfezione. I Marmi del Partenone, simboli duraturi dell'arte classica e degli ideali democratici, evocano un senso di ammirazione e rispetto per la civiltà che li ha creati. Ma il Met non si limita all’Occidente: collezioni eccezionali di arte asiatica – con le sue ceramiche cinesi delicate e gli intricati schermi giapponesi – convivono armoniosamente con importanti sezioni dedicate all'arte africana, oceanica e americana. Si può ammirare la finezza dei tratti di un vaso della dinastia Ming, i colori vibranti di un tessuto navajo o il simbolismo potente di un amuleto egizio antico: ogni opera d’arte è una finestra su culture diverse e su epoche lontane.

    Momenti di Emozione Artistica: Da Manet a Rembrandt e Oltre

    Il Metropolitan Museum ha sempre avuto un ruolo centrale nella storia dell'arte, ospitando mostre rivoluzionarie che hanno ridefinito la nostra comprensione della creatività umana. Un’esperienza imperdibile è l'ammirazione di Boating di Édouard Manet, un capolavoro impressionista che cattura la serenità e la spensieratezza della vita sulla Senna – un'opera fondamentale nella transizione dal realismo alla modernità. La pennellata vibrante e l’uso magistrale della luce creano un’atmosfera di pura gioia, invitando lo spettatore a immergersi nel cuore della Parigi del XIX secolo. Altrettanto toccante è il ritratto di Rembrandt del 1660, un'esplorazione intima dell'artista durante un periodo difficile, resa ancora più intensa dall’uso drammatico del chiaroscuro che rivela la sua introspezione e vulnerabilità.

    Un Ponte tra Passato e Futuro: Innovazione e Conservazione

    Il Met non si limita a custodire il passato; è un'istituzione viva, proiettata verso il futuro. Riconoscendo l’importanza dell’accessibilità, ha abbracciato le nuove tecnologie per arricchire l’esperienza del visitatore – offrendo tour virtuali, app interattive e programmi educativi coinvolgenti. Iniziative come “Met Moments” creano un senso di comunità tra gli amanti dell'arte in tutto il mondo, incoraggiando il dialogo e la condivisione delle interpretazioni. Allo stesso tempo, laboratori di conservazione dedicati proteggono le opere d’arte della collezione, garantendone la preservazione per le generazioni future. Il Metropolitan Museum è dunque un faro culturale che continua a ispirare meraviglia e ammirazione, un luogo dove l'arte trascende i confini e parla direttamente al cuore dell'uomo.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Rising Green

    wahooart.com/it/art/download/lee-krasner-rising-green-D2ZUKD-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Krasner, Lee. Rising Green. 1972, Metropolitan Museum of Art. https://wahooart.com/it/art/lee-krasner-rising-green-D2ZUKD-en/
    APA
    Krasner, Lee (1972). Rising Green [Painting]. Metropolitan Museum of Art. https://wahooart.com/it/art/lee-krasner-rising-green-D2ZUKD-en/
    Chicago
    Lee Krasner. Rising Green. 1972. Metropolitan Museum of Art. https://wahooart.com/it/art/lee-krasner-rising-green-D2ZUKD-en/
    Harvard
    Krasner, Lee (1972) Rising Green. Metropolitan Museum of Art. Available at: https://wahooart.com/it/art/lee-krasner-rising-green-D2ZUKD-en/

    Guarda da vicino

    Rising Green — Lee Krasner

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    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: abstract forms, vertical lines, green color palette. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Untitled (1949), precedentemente citato in questa guida. Indica due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Abstract Expressionism: Large canvases where the act of painting itself — the drip, the sweep — is the subject. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera. Utilizza i fatti riportati nelle parti precedenti di questa guida e le tue risposte fornite sopra.

    Quiz d'arte

    Rising Green — Lee Krasner

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    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. What is the primary artistic movement associated with Lee Krasner’s ‘Rising Green’?

      • A Cubism
      • B Abstract Expressionism
      • C Impressionism
    2. 2. The stark white background in ‘Rising Green’ primarily serves to:

      • A Provide a realistic depiction of the landscape.
      • B Assert its own role in the composition and create contrast.
      • C Serve as a neutral backdrop for the green forms.
    3. 3. The elongated, arabesque forms in ‘Rising Green’ are reminiscent of the work of:

      • A Jackson Pollock
      • B Henri Matisse
      • C Mark Rothko
    4. 4. In what year was Lee Krasner's ‘Rising Green’ created?

      • A 1956
      • B 1972
      • C 1945
    5. 5. The painting was created in a barn previously used by Jackson Pollock. What does this suggest about Krasner’s artistic relationship with her late husband?

      • A It suggests she was trying to emulate his style.
      • B It highlights the shared space and influence within their creative partnership.
      • C It indicates a deliberate attempt to distance herself from his legacy.

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

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