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Guida alle opere degli studenti

Self-Portrait

Nome Classe Data

igor emmanuilovich grabar, Self-Portrait (1954). Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti.

Dettagli dell'opera

Artista
igor emmanuilovich grabar wahooart.com/it/artists/igor-emmanuilovich-grabar_it/
Date dell'artista
1871 – 1960
Pittura
1954
Movimento
Socialist Realism Painting hardship and working life deliberately, to make viewers notice injustice.

Nel contesto

Self-Portrait — igor emmanuilovich grabar

Data di realizzazione

  1. 1870
  2. 1880
  3. 1890
  4. 1900
  5. 1910
  6. 1920
  7. 1930
  8. 1940
  9. 1950
  10. 1960

Shaded: la vita di igor emmanuilovich grabar (1871–1960) ▲ quest'opera, 1954

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Phthalo Green #2a2928

    Tavolozza salvata

    • #2A2928
    • #ECECD0
    • #B68E58
    • #6A5438
    Palette
    Earthy La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Phthalo Green
    Intensità
    Balanced La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Balanced Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Subtle Color Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    igor emmanuilovich grabar

    Nato a Budapest, Ungheria

    Early Life and Education

    Igor Emmanuilovich Grabar (in russo Игорь Эммануилович Грабарь?; Budapest, 25 marzo 1871 – Mosca, 16 maggio 1960) è stato un pittore, architetto e storico dell'arte russo di origine russina. La sua famiglia si trasferì in Russia quando aveva nove anni e quindi nella sua nuova patria svolse il suo percorso di studi e di formazione, oltre alle sue variegate attività, risultando uno dei personaggi più illustri della cultura russa degli inizi del Novecento. Durante i suoi studi giuridici a San Pietroburgo si avvicinò a varie testate umoristiche, sviluppando così il suo talento come disegnatore e scrittore; nel 1894 portò a termine un ciclo di illustrazioni riguardanti gli scritti di Gogol' e nello stesso periodo frequentò l’Accademia delle belle arti di San Pietroburgo, allievo di Il'ja Repin. Successivamente si perfezionò a Monaco di Baviera, dal 1896 al 1901, venendo a contatto con le correnti impressionistiche e innovative grazie alla frequentazione della scuola privata di pittura di Anton Àžbe. Nella città tedesca collaborò con la rivista Niva, attraverso la quale difese gli artisti d'avanguardia. Una volta ritornato in Russia, collaborò con il movimento Mir Iskusstva (“Mondo dell’arte”) realizzando svariati paesaggi (Neve di settembre, 1903; Raggio di sole, 1904). Contemporaneamente si fece notare anche come critico, disciplina nella quale operò a lungo anche promuovendo e guidando una grandiosa Istorija russkogo iskusstva (“Storia dell’arte russa”) dal 1913 al 1914. Divenne membro di numerosi movimenti e società, come l’Unione degli artisti russi e prima ancora, a Parigi del Salon d'AuComne. Nel 1905 effettuò un breve soggiorno a Parigi, dove ebbe modo di apprezzare le opere di Cézanne, Gauguin, Van Gogh, e soprattutto di Diego Velázquez. Ma le sue molteplici attività riguardarono anche l’architettura, con le progettazioni di varie strutture in stile rinascimentale, come nel caso del sanatorio Zacharino presso Mosca, oltre alla direzione artistica, con la cura di collezioni di pittura e la realizzazione di un imponente catalogo della Galleria Tret'jakov, nel 1917.

    Artistic Career and Notable Works

    Igor Emmanuilovich Grabar trained under Il’ja Repin in Saint Petersburg and Anton Àžbe in Munich. He reached his peak in painting between 1903–1907 and was notable for a peculiar divisionist painting technique bordering on pointillism and his rendition of snow. Some of his notable works include:

    Landscape with a haystack, showcasing his skill in capturing the beauty of nature.

    The Embroideress, a prime example of the realist style popular in russia during the 19th century.

    Going to work, a painting that reflects the daily life of the russian people.

    Museum and Art Restoration

    In 1913, Grabar was appointed executive director of the Tretyakov Gallery in Moscow. He diversified the collection into modern art and published its first comprehensive catalogue in 1917. As a professor of art restoration at the Moscow State University (1921), he played a crucial role in the soviet art establishment. Notable Museums Featuring Grabar's Work:

    Novokuznetsk Art Museum, russia, housing an impressive collection of russian and european artworks.

    Tretyakov Gallery, moscow, a world-renowned museum with an extensive collection of russian fine art.

    Museo Kharkov Museum of Art (Ukraine), featuring a vast collection of opere d'arte from the 14th century.

    Legacy and Later Life

    Grabar remained at the top of the soviet art establishment until his death on May 16, 1960. He managed art-restoration workshops (present-day Grabar Centre) during 1918–1930 and from 1944 to 1960. His legacy continues to inspire artists and art enthusiasts alike.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

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    wahooart.com/it/art/download/igor-emmanuilovich-grabar-self-portrait-8XY8EG-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    grabar, igor emmanuilovich. Self-Portrait. 1954, https://wahooart.com/it/art/igor-emmanuilovich-grabar-self-portrait-8XY8EG-en/
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    grabar, igor emmanuilovich (1954). Self-Portrait [Painting]. https://wahooart.com/it/art/igor-emmanuilovich-grabar-self-portrait-8XY8EG-en/
    Chicago
    igor emmanuilovich grabar. Self-Portrait. 1954. https://wahooart.com/it/art/igor-emmanuilovich-grabar-self-portrait-8XY8EG-en/
    Harvard
    grabar, igor emmanuilovich (1954) Self-Portrait. Available at: https://wahooart.com/it/art/igor-emmanuilovich-grabar-self-portrait-8XY8EG-en/

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    Self-Portrait — igor emmanuilovich grabar

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