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Guida alle opere degli studenti

Il Tramonto

Nome Classe Data

Giuseppe Zais, Il Tramonto (1765), Gallerie dell’Accademia. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Giuseppe Zais wahooart.com/it/artists/giuseppe-zais_it/
Date dell'artista
1709 – 1781
Dipinto
1765
Tecnica e materiali
Olio su tela
Dimensioni originali
53 x 39 cm
Movimento
Rococo Art
In corso presso
Gallerie dell’Accademia wahooart.com/it/museums/gallerie-dellaccademia-venezia_it/
Artistic style
Eleganza e leggerezza
Influences
Marco Ricci, Francesco Zuccarelli
Notable elements or techniques
Dettagliature abiti e elementi naturali
Subject or theme
Vita quotidiana aristocratica

Nel contesto

Il Tramonto — Giuseppe Zais

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 53 × 39 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1700
  2. 1710
  3. 1720
  4. 1730
  5. 1740
  6. 1750
  7. 1760
  8. 1770
  9. 1780

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 72 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 56 anni. L'artista è vissuto fino a 72. 4 delle 5 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Giuseppe Zais (1709–1781) ▲ quest'opera, 1765 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Confronta con

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Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/giuseppe-zais-il-tramonto-8Y3MBW-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Legno di deriva #85744e

    Tavolozza catalogata

    • #85744E
    • #21170E
    • #544024
    • #BEBB9D

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Legno di deriva
    Intensità
    Equilibrato Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Shadow Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Subtle Color Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Giuseppe Zais negli ultimi dodici mesi — 3 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 80,0%
    2. 2 Filippine 10,0%
    3. 3 Singapore 10,0%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 8 opere più visualizzate di Giuseppe Zais

    1. 1 Landscape with Ruins and Archway, 1730 25,0%
    2. 2 Il Tramonto, 1765 quest'opera 16,7%
    3. 3 Landscape with Shepherds and Fishermen 16,7%
    4. 4 River Landscape with Two Country Women and Four Sheep on a Winding Road, a Fisherman, and Farm Buildings Round an Old Round Tower in the Middle 8,3%
    5. 5 Landscape with River and Bridge, 1740 8,3%
    6. 6 Landscape with a Group of Figures 8,3%
    7. 7 Pastoral Landscape 8,3%
    8. 8 Landscape 8,3%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 99,9% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 16 opere di questo artista, di cui 8 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 2 tra di essi, con il 16,7% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Il Tramonto — Giuseppe Zais

    Un Sogno di Eleganza e Natura: L'Opera Magistrale di Giuseppe Zais – "La Volta"

    “La Volta”, dipinta nel 1765 da Giuseppe Zais, rappresenta un vero gioiello del periodo Rococo veneziano. Questo olio su tela misura 53 x 39 cm e trova ospitalità nella Gallerie dell’Accademia di Venezia, dove continua ad affascinare visitatori provenienti da tutto il mondo.

    Il quadro cattura una scena raffinata che celebra la bellezza della natura e l'importanza delle relazioni sociali. Siamo testimoni di un dialogo armonioso tra due donne – una vestita di blu elegante e l’altra in rosa delicato – sedute su una splendida veranda ornata da piante rigogliose e fiori colorati. Un uomo in rosso e bianco, accanto alla veranda, è intento a conversazione con un altro uomo nello stesso tono cromatico.

    Lo stile Rococo, dominante nell’arte italiana del XVIII secolo, si manifesta nella cura dei dettagli e nell'utilizzo di colori luminosi e armoniosi. Zais dimostra una maestria tecnica impeccabile nella resa delle superfici morbide e delle ombre delicate, creando un effetto ottico che invita lo sguardo dello spettatore.

    Tecnica Pittorica: L’artista impiega pennellate fluide e precise per ottenere una superficie liscia e brillante, accentuando la luminosità della scena.

    Colori: La tavolozza cromatica è dominata dai toni pastello – il blu intenso del vestito femminile, il rosa tenue della seduta – creando un’atmosfera romantica e raffinata.

    Composizione: L'utilizzo dello spazio prospettico contribuisce a creare una sensazione di profondità e armonia, guidando l’attenzione dello spettatore verso i punti focali del quadro.

    La Volta trascende la semplice rappresentazione della vita quotidiana, esprimendo un ideale estetico legato alla bellezza ideale e alla celebrazione della natura come fonte di ispirazione e conforto.

    Questo dipinto è stato studiato attentamente da storici dell’arte per comprendere il suo significato simbolico. Il gesto delle donne che si tengono per mano simboleggia l'unità e la fiducia reciproca, valori fondamentali nella società aristocratica del tempo. Inoltre, l'ambientazione esterna richiama alla mente il concetto di giardino edenico, luogo paradisiaco dove l’uomo può ritrovare l'armonia con la natura.

    “La Volta” è un vero e proprio documento storico che testimonia lo spirito dell’epoca Rococo e la sensibilità artistica di Giuseppe Zais. Oggi, questo capolavoro d’arte continua ad affascinare gli appassionati di storia dell'arte e gli amanti della bellezza classica.

    Per ulteriori informazioni su Giuseppe Zais e sulla sua opera, consulta il sito AllPaintingsStore.com. Scopri di più sull'arte Rococo su Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/Rococo

    Artista e museo

    Artista

    Giuseppe Zais

    Nato a Forno di Canale, Italia

    Giuseppe Zais: Venetian Landscape Painter and the Legacy of Ricci & Zuccarelli

    Giuseppe Zais (1709 – 1781) stands as a significant figure in the Venetian landscape tradition of the late Baroque era, though his artistic output remains relatively obscure compared to contemporaries like Canaletto or Tiepolo. Born in Forno di Canale, nestled amongst the Belluno Dolomites, Zais’s early life offers little biographical detail beyond confirming his origins within a thriving artistic milieu—a region known for nurturing talent and fostering connections with prominent artists of the time.

    Early Influences: Zais's formative years coincided with the ascendancy of Marco Ricci, whose prints profoundly impacted Venetian painting. Ricci’s meticulous depictions of architectural vistas and urban scenes established a stylistic precedent that Zais would subsequently adopt. Equally crucial was Francesco Zuccarelli, who served as his mentor and instilled in him a deep appreciation for the grandeur of Tuscan landscapes—a style characterized by dramatic lighting and idealized compositions.

    Villa Pisani Frescoes: Zais’s fame rests primarily on his monumental frescoes adorning Villa Pisani in Stra. Commissioned by Giovanni Battista Pisani, a wealthy Venetian patrician, these canvases represent Zuccarelli's influence at its zenith—a masterful blend of atmospheric perspective and idealized figures conveying the sublime beauty of the Veneto countryside.

    Academy Membership & Artistic Development: Zais joined the Accademia di Belle Arti di Venezia in 1774, marking a pivotal moment in his artistic career. Despite this association with Venice’s artistic elite, he struggled to achieve widespread recognition during his lifetime and died impoverished in Treviso.

    Stylistic Characteristics: Zais's landscapes are distinguished by their serene atmosphere, precise draughtsmanship, and subtle tonal gradations—traits reminiscent of Ricci and Zuccarelli. He skillfully employed chiaroscuro techniques to heighten the dramatic impact of his compositions, capturing fleeting moments of light and shadow with remarkable sensitivity.

    His contribution to Venetian art history is undeniable, particularly in the realm of veduta painting. While overshadowed by more celebrated artists, Zais’s frescoes at Villa Pisani continue to captivate viewers today, serving as enduring emblems of Venice's artistic heritage and testament to the lasting influence of Ricci and Zuccarelli on the Venetian landscape tradition.

    Notable Works

    Landscape with River & Bridge: This painting exemplifies Zais’s mastery of atmospheric perspective, conveying a sense of depth and tranquility through carefully rendered tonal variations.

    The Swing: A captivating depiction of movement and gesture, showcasing Zais's ability to capture the dynamism of human experience within a landscape setting.

    PAYSAGE PASTORAL: This artwork is characterized by its harmonious blend of color and form, reflecting Zuccarelli’s influence and embodying the ideals of Venetian pastoral art.

    Legacy & Influence

    Zais's work stands as a cornerstone of Venetian landscape painting, demonstrating the enduring impact of Ricci and Zuccarelli on artistic sensibilities.

    His frescoes at Villa Pisani continue to inspire admiration for their beauty and technical virtuosity. Giuseppe Zais’s legacy resides in his contribution to the preservation of Venetian artistic tradition—a testament to the power of observation and skillful execution.

    Museo

    Gallerie dell’Accademia

    In mostra presso Venezia, Italia

    Un’Anima Veneziana: Le Gallerie dell'Accademia

    Immersi nel cuore pulsante di Venezia, a breve distanza dal maestoso Canal Grande ma avvolti in un’oasi di quiete e contemplazione, si trova la Galleria dell’Accademia – ben più che una semplice istituzione museale: è un viaggio profondo nell'essenza stessa dell'arte veneziana. Fondata nel 1750 come l'accademia per artisti e scultori che avevano plasmato questa straordinaria città, le sue origini sono intrinsecamente legate al glorioso passato di Venezia come potente repubblica marinara e centro commerciale e culturale globale. Nata originariamente all’interno della Scuola della Carità – un complesso risalente al XIV secolo, ricco di elementi progettati dall'architetto Andrea Palladio – le pareti della galleria sussurrano storie di mecenatismo artistico, intrighi politici e una eredità duratura di una città che un tempo dominava i mari. Oggi, la Galleria rappresenta un impegno inossidabile da parte di Venezia nella preservazione del suo patrimonio artistico, offrendo ai visitatori un percorso mozzafiato attraverso cinque secoli di pittura veneziana, dalle eco dell'influenza bizantina alle pennellate vibranti del tardo Barocco. La galleria non è solo una collezione di dipinti bellissimi; è una narrazione in continua evoluzione, un cronista vivente dello spirito stesso di Venezia.

    La collezione costituisce un affresco magnifico, tessuto con i fili della storia veneziana e dell'innovazione artistica. Inizia con l’impatto profondo del Bizantino sull'arte veneziana – un'influenza che permeava le opere giovanili di artisti come Jacopo Bassano e suoi figli. I loro dipinti irradiano una luce intensa, catturando la qualità eterea della luce così tipica di Venezia, impiegando una prospettiva atmosferica che anticipava il Rinascimento. Questi non si limitavano a rappresentare scene; stavano distillando lo spirito stesso della città su tela – le gondole che scivolano lungo i canali, i balli in maschera nei palazzi sontuosi, le rituali quotidiani di una fiorente società mercantile. La galleria poi si apre al vibrante mondo di Bellini, Carpaccio e Tiziano – maestri che hanno catturato l'essenza della vita veneziana, la luce e il colore con una sensibilità senza pari. Hanno sapientemente combinato l'iconografia religiosa con l'osservazione umanistica, creando immagini che risuonano sia con la profondità spirituale che con l'eccellenza artistica. Il XVI secolo è davvero sbalorditivo, presentando le composizioni drammatiche e l’illuminazione teatrale di Tintoretto e Veronese – artisti che hanno spinto i confini della prospettiva e del racconto all'interno delle loro tele, creando opere monumentali che dominano lo spazio della galleria. L'uso magistrale di chiaroscuro da parte di Tintoretto – l'interplay tra luce e ombra – trasforma le scene in drammi emotivamente carichi, coinvolgendo gli spettatori nel cuore della società veneziana e del fervore religioso. Le opere di Veronese celebrano la magnificenza veneziana e commemorano eventi significativi con dettagli meticolosi e palette cromatiche vibranti.

    La Città Riflessa: La Vision Urbana di Canaletto

    Passando al XVII secolo, la collezione rivela una Venezia trasformata – i suoi canali, palazzi e vivaci mercati immortalati con un'attenzione meticolosa ai dettagli e un occhio acuto per la vita urbana. Le opere di Canaletto sono particolarmente affascinanti; le sue vedute panoramiche offrono uno sguardo intimo sul ritmo quotidiano della vita veneziana, catturando non solo l’architettura grandiosa ma anche le sottili sfumature della vita di tutti i giorni – mercanti che contrattano nei mercati, famiglie che godono di tranquille cene e cittadini impegnati in incontri sociali. Il suo realismo scrupoloso – combinato con una profonda comprensione della prospettiva atmosferica – crea immagini che trasportano gli spettatori direttamente nelle strade e piazze vivaci di Venezia. L'inclusione di opere di Giorgione, Guardi e Longhi aggiunge strati di complessità alla tradizione artistica veneziana, dimostrando le diverse influenze che hanno plasmato questo stile unico. Questi artisti non si limitavano a documentare una città; stavano modellandone l’immagine, preservandola per sempre attraverso la loro arte.

    Tesori tra Mura: Capolavori Indimenticabili

    Pur essendo l'intera collezione degna di ammirazione, alcuni pezzi catturano particolare attenzione. Il “Vitruvio” di Leonardo da Vinci, un disegno straordinariamente conservato dal suo periodo a Milano, è senza dubbio il tesoro più celebrato della galleria – una testimonianza del ruolo storico dell’istituzione come centro artistico e simbolo della fascinazione duratura di Venezia per la conoscenza e la bellezza. Oltre a questo iconico dipinto, i visitatori dovrebbero cercare “Bacco e Arianna” di Tiziano, un capolavoro di colore e sensualità; il monumentale “Sacrificio di Isacco” di Tintoretto, una drammatica rappresentazione narrativa religiosa che riempie un'intera parete con la sua scala e dinamismo; e le serie di vedute di Venezia di Canaletto, offrendo uno sguardo intimo sulla vita quotidiana della città – dai vivaci mercati ai raffinati saloni. La galleria ospita anche numerosi lavori di artisti meno noti ma altrettanto talentuosi, fornendo una panoramica completa della pittura veneziana durante il suo periodo d'oro. Il dettaglio in ogni opera testimonia l’abilità e la dedizione degli artisti che hanno dato vita a queste scene.

    Armonia Architettonica e Contesto Storico

    La Galleria dell’Accademia non è solo ospitata in un edificio bellissimo; è parte integrante del tessuto architettonico di Venezia. La Scuola della Carità, con la sua graziosa facciata e il sereno cortile, fornisce l'ambientazione ideale per le opere d'arte che ospita. La sua storia è intrecciata a quella della città stessa – dalle sue origini come istituzione caritativa alla sua trasformazione in prestigioso accademia d’arte e infine, museo rinomato. La cura nella conservazione della struttura originale – un mix di stili medievale e rinascimentale – è una forma d'arte a sé stante, riflettendo l'architettura unica di Venezia. La sua posizione sulla riva sud del Canal Grande offre viste mozzafiato sulla città e sui suoi corsi d’acqua, potenziando ulteriormente il senso di immersione. L'esistenza stessa della galleria è una testimonianza dell'impegno di Venezia nel preservare non solo i suoi tesori artistici ma anche la sua identità storica.

    Eredità Vivente: Mostre e Informazioni ai Visitatori

    La Galleria dell’Accademia ospita regolarmente mostre temporanee che approfondiscono temi o artisti specifici all'interno della collezione, spesso presentando prestiti da altri musei di tutto il mondo. Questi eventi offrono nuove prospettive sull'arte veneziana e la sua influenza. Il museo offre anche una serie di programmi educativi, tra cui visite guidate, workshop e conferenze, rivolti sia agli appassionati di arte esperti che ai nuovi arrivati. Tenete d’occhio il loro sito web per annunci su mostre e eventi in programma – spesso ospitano esposizioni speciali che illuminano le storie dietro i dipinti e gli artisti che li hanno creati. Una visita qui è più che una semplice gita museale; è un'opportunità per fare un passo indietro nel tempo ed esperire la magia di Venezia. Consenti del tempo sufficiente alla tua esplorazione – c’è molto da vedere e assorbire, dalla grandezza monumentale dei dipinti di Tintoretto ai dettagli intimi catturati da Canaletto. Non dimenticare di esplorare il vivace quartiere di Dorsoduro con i suoi negozi artigianali e trattorie per un'esperienza veneziana autentica.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Il Tramonto

    wahooart.com/it/art/download/giuseppe-zais-il-tramonto-8Y3MBW-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Zais, Giuseppe. Il Tramonto. 1765, Gallerie dell’Accademia. https://wahooart.com/it/art/giuseppe-zais-il-tramonto-8Y3MBW-it/
    APA
    Zais, Giuseppe (1765). Il Tramonto [Painting]. Gallerie dell’Accademia. https://wahooart.com/it/art/giuseppe-zais-il-tramonto-8Y3MBW-it/
    Chicago
    Giuseppe Zais. Il Tramonto. 1765. Gallerie dell’Accademia. https://wahooart.com/it/art/giuseppe-zais-il-tramonto-8Y3MBW-it/
    Harvard
    Zais, Giuseppe (1765) Il Tramonto. Gallerie dell’Accademia. Available at: https://wahooart.com/it/art/giuseppe-zais-il-tramonto-8Y3MBW-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Il Tramonto — Giuseppe Zais

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: elegant garden, romantic woman, social scene. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi PAYSAGE PASTORAL, poco prima in questa guida. Indica due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Giuseppe Zais aveva circa 56 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Il Tramonto — Giuseppe Zais

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. Qual è lo stile artistico predominante nella pittura "Lo Swing"?

      • A Barocco
      • B Rococò
      • C Neoclassicismo
    2. 2. Dove si trova attualmente la tela "Lo Swing"?

      • A Louvre
      • B Museo Vaticano
      • C Gallerie dell'Accademia
    3. 3. Chi è considerato uno dei principali artisti influenzati da Giuseppe Zais nella pittura delle vedute?

      • A Claude Lorrain
      • B Giovanni Battista Piranesi
      • C Andrea Pozzo
    4. 4. Quale elemento architettonico è presente nello sfondo della tela "Lo Swing"?

      • A Una cupola centrale
      • B Un arco decorativo
      • C Una finestra
    5. 5. In che anno fu realizzata la pittura "Lo Swing"?

      • A 1650
      • B 1765
      • C 1800

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1B · 2C · 3B · 4B · 5C

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    Posso usare la realtà aumentata per vedere "Il Tramonto" di Giuseppe Zais nella mia stanza?

    "Il Tramonto" dispone di un'anteprima in realtà aumentata: la pagina Anteprima in AR dell'opera ti permette di visualizzarla nel tuo spazio tramite un dispositivo compatibile.

    Qual è la dimensione di stampa consigliata per "Il Tramonto" di Giuseppe Zais?

    Per "Il Tramonto", si consiglia un formato di stampa Medium. Sono disponibili altri formati con le stesse proporzioni.

    Che posto occupa "Il Tramonto" all'interno della produzione artistica di Giuseppe Zais?

    All'interno della produzione di Giuseppe Zais, "Il Tramonto" si inserisce nello stile Rococo Art, affiancandosi ai temi di french baroque legacy, aristocratic leisure style, romantic ideal beauty, venetian decorative art, zais artistic vision.