Artista
Nato a L'Avana, Cuba
Dolores "Loló" Soldevilla Nieto (1901-1971): Pioniera del Concretismo Cubano
Dolores “Loló” Soldevilla Nieto, conosciuta anche come Lolo Soldevilla, è stata una figura fondamentale nello sviluppo del concretismo in Cuba e un'importante contributrice alla scena artistica astratta internazionale. Nata all’Avana, Cuba, nel 1901, ha vissuto un periodo di profonde trasformazioni politiche e artistiche, lasciando un segno indelebile nella cultura visiva cubana.
Primi Anni e Attivismo Politico
Formazione e Primi Passi: La vita di Soldevilla fu poliedrica. Si diplomò al Falcón Conservatory per canto e violino, fondando persino un breve gruppo musicale chiamato "La Orchestra de Loló." Tuttavia, il suo percorso artistico si spostò sulla pittura nel 1948.
Impegno Politico: Durante gli anni '30, Soldevilla fu profondamente coinvolta nell'attivismo politico, opponendosi alla dittatura di Machado. Le sue opinioni esplicite portarono al suo arresto e all’incarcerazione presso la Prigione per Donne di Guanabacoa nel 1935. Aiutò anche a fondare il Partido Aprista di Cuba.
Influenze Parigine (1949-1951): In qualità di addetta culturale dell'ambasciata cubana, Soldevilla si recò a Parigi nel 1949. Il suo periodo all’Académie de la Grande Chaumière fu cruciale, plasmando la sua direzione artistica e portando alle sue prime mostre l'anno successivo. Studiò anche tecniche di incisione con Hayter e Cochet, e collaborò con Deswane e Pillet presso Atelier d’Art Abstrait.
Sviluppo Artistico e il Concretismo
Influenze Europee e Latinoamericane: I suoi numerosi viaggi in Europa (Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Gran Bretagna, Austria, Germania) e America Latina (Venezuela, Brasile) esposero Soldevilla a una vasta gamma di movimenti artistici.
Il Concretismo in Cuba: Al suo ritorno a Cuba, Soldevilla divenne una figura chiave nell'affermazione del concretismo – arte concreta – nel contesto cubano. Questo movimento enfatizzava l’astrazione geometrica pura, rifiutando le immagini rappresentative e concentrandosi sulle qualità intrinseche di forma, linea, colore e composizione.
Los Diez (I Dieci): Fu membro fondatore di "Los Diez Pintores Concretos" (I 10 Pittori Concreti), un gruppo fondamentale nella definizione e promozione di questo stile a Cuba alla fine degli anni '50. Il gruppo, insieme al marito Pedro de Oraá, istituì la Galería Color-Luz, dedicata all'esposizione di arte astratta.
Stile Artistico: L’opera di Soldevilla è caratterizzata dall'uso di forme geometriche – cerchi, rettangoli e linee – disposti in composizioni dinamiche. I suoi collage sono particolarmente notevoli per l'interazione ritmica di forme e colori, spesso incorporando diagonali ed elementi contrastanti. Esplorò anche la scultura cinetica con pezzi asimmetrici in metallo.
Opere Principali e Contributi
Opere Notabili: Tra le sue opere più riconosciute figurano Camino convergentes e collage senza titolo, che dimostrano la sua padronanza dell'astrazione geometrica. Altre opere significative sono "Triptico" e vari altri pezzi “Sem título”.
Galería Color-Luz: L’istituzione della Galería Color-Luz insieme a Pedro de Oraá fu un contributo vitale alla scena artistica cubana, fornendo una piattaforma per gli artisti astratti durante un periodo cruciale.
Insegnamento e Ruoli Istituzionali: Dopo la Rivoluzione Cubana nel 1959, Soldevilla insegnò Arti Visive presso la Facoltà di Architettura dell'Università dell’Avana e fu coinvolta con UPEC (un sindacato giornalistico) e UNEAC (l'Unione degli Scrittori e Artisti di Cuba).
Eredità e Significato Storico
L'eredità di Dolores “Loló” Soldevilla Nieto va oltre i suoi risultati artistici individuali. È ricordata come una pioniera nell’arte concreta cubana, fondamentale nel plasmare l’identità visiva della nazione durante un periodo di significative trasformazioni sociali e politiche. Il suo impegno per i principi astratti, combinato con il suo attivo coinvolgimento nel discorso politico, ha consolidato la sua posizione di voce importante sia nel mondo dell'arte che nella società cubana. La sua opera continua a ispirare gli artisti contemporanei ed è una testimonianza del potere dell’astrazione geometrica.
Museo
In mostra presso Rio de Janeiro, Brasile
Un Gioiello Culturale Brasiliano: Il Centro Cultural Banco do Brasil Rio de Janeiro
Immerso nel cuore della storica Zona Centrale di Rio de Janeiro, di fronte al vivace Largo da Candelária, si erge un edificio che è più di semplici mattoni e pietre – una vibrante testimonianza dell’anima artistica brasiliana. Il Centro Cultural Banco do Brasil (CCBB) Rio de Janeiro non è solo un museo; è un'esperienza immersiva, un viaggio curato attraverso l'arte, il teatro, il cinema e lo spirito stesso del paese. Originariamente concepito come la sede della Commercial Association of Rio de Janeiro nel 1880, questo capolavoro architettonico subì una trasformazione drammatica quando acquisito da Banco do Brasil negli anni '20, sbocciando infine in un dinamico centro culturale che è oggi. La sua storia è quella di preservazione e reinventa, amalgamando armoniosamente l'eleganza dell’Art Déco con la creatività contemporanea – una riflessione dell'identità brasiliana stessa in continua evoluzione.
L'edificio stesso rappresenta un immediato richiamo, un esempio straordinario di architettura brasiliana moderna. Progettato dall'architetto Francisco Joaquim Béthencourt da Silva, fondatore della Società Propagadora delle Belas-Artes e dell’Accademia d’Arti e Artigianato del Rio de Janeiro (Liceu de Artes e Ofícios do Rio de Janeiro), è una sinfonia di pietra e luce, caratterizzata da colonne imponenti, ornamenti intricati e una mozzafiato scalinata in marmo che sembra salire verso il cielo. La facciata geometrica suggerisce i tesori custoditi al suo interno, mentre l'interno mantiene un’atmosfera di raffinata grandiosità – una scelta deliberata per onorare la ricca storia dell'edificio abbracciando al contempo il futuro. Il CCBB Rio de Janeiro si erge come un potente simbolo del patrimonio culturale brasiliano, invitando i visitatori a fare un passo indietro nel tempo e a connettersi con l’eredità artistica della nazione.
Il cuore pulsante del CCBB risiede nella sua straordinaria collezione di opere d'arte brasiliane e internazionali. Dalle figure iconiche dei maestri affermati ai talenti emergenti, la galleria espone un caleidoscopio di stili e periodi. Tra i capolavori spiccano le opere di Francisco Togni, noto per le sue evocative rappresentazioni dell’industria paulista – in particolare “Utilitário Centro Cultural (lado B),” che cattura l'essenza della città attraverso forme geometriche e tonalità fredde. La collezione include anche opere di Hélio Oiticica, un pioniere dell’Arte Concreta, il cui uso innovativo del colore, dell’arte ambientale e delle installazioni immersive ha spinto i confini dell’espressione artistica. Rubens Teixeira Scavone, uno stimato romanziere e artista, è anch'esso rappresentato, presentando una miscela unica di creatività e arguzia. Questi artisti, insieme a molti altri, contribuiscono a un ricco tessuto del patrimonio artistico brasiliano. Il CCBB Rio de Janeiro funge da piattaforma vitale per la loro esposizione, garantendo che le loro eredità continuino a ispirare le generazioni future. L'istituzione non esita ad affrontare progetti ambiziosi, presentando regolarmente retrospettive su larga scala ed esplorazioni tematiche che approfondiscono la complessità dei movimenti artistici e delle visioni creative individuali.
Un Centro Culturale Multidimensionale
Oltre alla sua impressionante collezione di arte, il CCBB Rio de Janeiro è un vero e proprio centro culturale multidisciplinare. Nel corso degli anni, ha ospitato una vasta gamma di programmi che riflettono la ricchezza e la diversità della scena artistica brasiliana. Il teatro è al centro dell'offerta del centro, con diverse sale che accolgono spettacoli teatrali di ogni tipo, dalle produzioni su larga scala agli spettacoli sperimentali intimi. Il cinema offre una selezione curata di film, dai blockbuster internazionali alle opere indipendenti brasiliane, mentre la biblioteca fornisce un accesso ineguagliabile a una vasta gamma di libri, riviste e altre risorse relative all'arte e alla cultura. L’edificio ospita anche spazi espositivi dedicati a mostre temporanee che presentano artisti nazionali ed internazionali, offrendo al pubblico l'opportunità di scoprire nuove tendenze artistiche e di approfondire la propria conoscenza dell'arte brasiliana.
Un Palcoscopio di Eventi e Ricordati
Il CCBB Rio de Janeiro è stato testimone di eventi culturali significativi nel corso degli anni, consolidando la sua posizione come un punto di riferimento culturale per la città. Tra i momenti più memorabili spiccano le mostre dedicate a Picasso e alla Modernità Spagnola, riconosciuta come l’esposizione post-impressionista e moderna più visitata al mondo nel 2015, e le numerose celebrazioni del Carnevale di Rio de Janeiro, che hanno contribuito a promuovere la cultura brasiliana a livello internazionale. L'impegno del centro culturale nel presentare sia artisti affermati che emergenti contribuisce in modo significativo alla vivace scena artistica della città, rendendolo un luogo di incontro per creativi e appassionati d’arte da tutto il mondo.
Un Eredità Forgiata in Esposizioni Iconiche
Oltre ai singoli artisti, il CCBB Rio de Janeiro ha ospitato regolarmente mostre che hanno catturato l'attenzione del pubblico e ottenuto riconoscimenti internazionali. La presentazione del 2015 di “Picasso e la Modernità Spagnola” è stata riconosciuta come una delle esposizioni più visitate al mondo, attirando un numero impressionante di visitatori e consolidando la reputazione del centro come destinazione culturale di prim'ordine. L’istituzione non esita ad affrontare progetti ambiziosi, presentando regolarmente retrospettive su larga scala ed esplorazioni tematiche che approfondiscono la complessità dei movimenti artistici e delle visioni creative individuali.