Artista
Nato a Bologna, Italia
L'Anima della Selva: Il Mondo Scultoreo di Davide Rivalta
Nel cuore di Bologna, dove la storia e il pensiero contemporaneo convergono, le opere di Davide Rivalta infondono una vita silenziosa e primordiale nello spazio della galleria moderna. Nato nel 1974, lo scultore italiano ha coltivato una pratica che trascende la mera rappresentazione, cercando invece di catturare l'essenza stessa del mondo naturale. Il suo percorso è iniziato tra i prestigiosi corridoi dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, per poi espandere il suo vocabolario artistico attraverso uno studio rigoroso presso la Akademie der Bildenden Künste di Monaco. Questa doppia fondazione, tra tradizione italiana e profondità accademica tedesca, gli ha permesso di sviluppare uno stile che è al contempo fisicamente radicato ed evocativo nello spirito.
L'arte di Rivalta è definita da una profonda fascinazione per il regno animale, eppure egli evita i cliché del ritratto naturalistico. Al contrario, le sue sculture—che spaziano dall'imponente Bufala allo sguardo penetrante dell'Aquila—esplorano una delicata tensione tra potere e vulnerabilità. Egli possiede un'abilità unica nel rendere creature come lupi, leoni e ghepardi in stati di docilità o quieta quiete. Questa scelta intenzionale crea un contrasto sorprendente; spogliando la violenza esplicita spesso associata ai predatori alfa, egli rivela una dignità maestosa, quasi malinastica, che invita lo spettatore in un momento di intima connessione con la natura selvaggia.
Tecnica e Linguaggio della Forma
La presenza fisica di una scultura di Rivalta è spesso altrettanto d'impatto quanto il suo soggetto. Il suo processo prevede un profondo coinvolgimento con la consistenza e la massa, creando opere che sembrano essere emerse direttamente dalla terra stessa. Attraverso la sua maestria nella scultura e nell'installazione, egli costruisce forme che dominano lo spazio, utilizzando materiali che evocano la rudezza della natura. Che si tratti della presenza pesante e radicata di un bufalo o della grazia snella e predatoria di un Ghepardo, ogni pezzo funge da meditazione sul peso dell'esistenza.
Il suo lavoro opera spesso all'interno di installazioni più ampie, dove la collocazione dei suoi animali può trasformare un ambiente in un paesaggio scenografico, quasi teatrale. Questo approccio gli permette di esplorare temi quali:
L'intersezione tra natura e civiltà: collocare forme selvagge in contesti antropici o rustici per evidenziare la nostra separazione dal mondo naturale.
La dualità tra forza e morbidezza: utilizzare texture pesanti per rappresentare la potenza fisica degli animali, infondendo loro al contempo uno spirito gentile e contemplativo.
Presenza temporale: creare sculture che appaiono antiche e senza tempo, come se fossero reliquie di un'era dimenticata di coesistenza.
Eredità e Significato Contemporaneo
Oggi, Davide Rivalta si pone come una voce significativa nella scultura contemporanea, colmando il divario tra realismo classico e concettualismo moderno. La sua capacità di evocare empatia per il mondo non umano gli è valsa il riconoscimento in alcune delle istituzioni più prestigiose a livello globale. Dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma al sereno Château de Vullierens in Svizzera, la sua opera risuona con un linguaggio universale di vita e istinto. Insegnando scultura all'Accademia di Belle Arti nella sua Bologna natale, egli assicura inoltre che il suo profondo rispetto per la materia e il soggetto continui a ispirare la prossima generazione di artisti.
Museo
In mostra presso Milano, Italia
THAT'S CONTEMPORARY: Un Hub Milanese per l’Arte Contemporanea
Milan, Italy – THAT’S CONTEMPORARY emerges as a singular testament to the evolving landscape of Italian art, born from a deliberate challenge to established museum conventions. Founded in 2011, this innovative cultural platform isn't merely documenting contemporary artistic endeavors; it actively cultivates an independent network connecting artists, galleries, and audiences—a conscious departure from traditional institutions focused on preservation. Its core mission is simple yet profound: to illuminate Milan’s dynamic creative spirit and foster a deeper appreciation for modern art forms.
Mapping the Scene:
Recognizing the need for centralized artistic mapping, THAT’S CONTEMPORARY swiftly established itself as the definitive resource for discovering exhibitions and emerging talent within Milan. The platform meticulously catalogs events across diverse venues—from Viafarini Gallery Complex to smaller independent spaces—providing visitors with invaluable insight into the city's vibrant art ecosystem.
Bridging Connections:
Unlike conventional museums prioritizing static displays, THIS platform champions engagement—facilitating dialogues between artists and collectors alike. Collaborations are central to THAT’S CONTEMPORARY’s ethos, fostering synergies between creative professionals and broadening public access to artistic experiences.
Collection Highlights & Artistic Explorations
THAT’S CONTEMPORARY distinguishes itself through its curated selection of artworks reflecting Milanese artistic heritage and pushing boundaries into the realm of experimental expression. Among the showcased pieces is Gerhard Richter’s ‘Domplatz, Mailand,’ a masterful black & white photograph capturing Milanese grandeur—a testament to realism infused with aged aesthetic qualities. This piece exemplifies THAT’S CONTEMPORARY's commitment to presenting works that resonate deeply with viewers and stimulate contemplation on urban landscapes. Furthermore, Águeda Isabel Ruiz de la Prada’s ‘Dress with Synthetic-Suede Squares,’ presented during Milan Fashion Week, embodies the platform’s dedication to showcasing artistic collaborations and pushing creative boundaries—a celebration of intersection between art and fashion.
Viafarini: An Architectural Canvas
The Viafarini gallery complex serves as an integral part of THAT’S CONTEMPORARY's narrative. Designed by architect Marco Zanuso Jr., this building embodies Milanese architectural modernity—a space deliberately conceived to stimulate artistic dialogue and showcase experimental exhibitions. Its expansive layout encourages exploration and contemplation, mirroring the platform’s ethos of fostering engagement with cutting-edge art. The gallery’s soaring ceilings and natural light contribute to an immersive environment that elevates the viewing experience and underscores THAT’S CONTEMPORARY's commitment to presenting art in its most inspiring form.
A Unique Perspective on Contemporary Art
THAT'S CONTEMPORARY distinguishes itself from conventional museums by prioritizing active participation and disseminating knowledge beyond physical walls. It operates as a dynamic online resource—a vibrant hub for artistic discovery—solidifying its position as an indispensable guide for anyone wishing to experience Milan’s flourishing contemporary art scene. The platform actively promotes artist residencies, fostering creative exchange and nurturing the next generation of Italian artists. Moreover, THAT’S CONTEMPORARY's website serves as a gateway to engaging stories about exhibitions and artistic projects—connecting visitors directly with the pulse of Milanese culture.
Note: This description aims to capture the essence of THAT’S CONTEMPORARY’s mission and highlights its distinctive approach within the broader context of Italian art institutions.
Disponibile online
wahooart.com/it/art/download/davide-rivalta-leoni-D73VDT-en/
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- Rivalta, Davide. Leoni. n.d., THAT’S CONTEMPORARY. https://wahooart.com/it/art/davide-rivalta-leoni-D73VDT-en/
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- Rivalta, Davide (n.d.). Leoni [Painting]. THAT’S CONTEMPORARY. https://wahooart.com/it/art/davide-rivalta-leoni-D73VDT-en/
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- Davide Rivalta. Leoni. n.d. THAT’S CONTEMPORARY. https://wahooart.com/it/art/davide-rivalta-leoni-D73VDT-en/
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- Rivalta, Davide (n.d.) Leoni. THAT’S CONTEMPORARY. Available at: https://wahooart.com/it/art/davide-rivalta-leoni-D73VDT-en/