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David Mark Weber, Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials (1653), The Frick Collection. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
David Mark Weber wahooart.com/it/artists/david-mark-weber_it/
Date dell'artista
1952 –
Dipinto
1653
Tecnica e materiali
Oil
Dimensioni originali
59 x 25 cm
Movimento
Baroque, Decorative Arts Dramatic, theatrical pictures using deep shadow and strong diagonals to pull you into the action.
Periodo
Late Medieval
In corso presso
The Frick Collection wahooart.com/it/museums/the-frick-collection-new-york-city_it/
Artistic style
Renaissance
Influences
Weber
Notable elements
Astrolabe, chasing, repoussé
Subject or theme
Timekeeping & Astronomy

Nel contesto

Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials — David Mark Weber

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 59 × 25 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1640
  2. 1680
  3. 1720
  4. 1760
  5. 1800
  6. 1840
  7. 1880
  8. 1920

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo, calcolando lo 0 dalla nascita.

▲ quest'opera, 1653 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Espresso #33332f

    Tavolozza catalogata

    • #33332F
    • #C0B9A7
    • #9B9786
    • #6C6655

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    Saturazione
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    • 3–8%
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    Informazioni sull'opera

    Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials — David Mark Weber

    A Celestial Tapestry: Unveiling David Weber’s Astronomical Clock

    David Mark Weber's "Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials," crafted around 1653, is more than just a timepiece; it’s a miniature universe captured in silver, brass, and meticulously chased detail. Produced during the height of Augsburg’s clockmaking prowess – a period renowned for its blend of artistry and technical innovation – this remarkable piece offers a rare glimpse into the intellectual curiosity and artistic skill of 17th-century Europe. The Frick Collection's acquisition of this exceptional clock reveals not only a masterful example of horological engineering but also a profound engagement with the cosmos, reflecting a time when understanding the heavens was both a scientific pursuit and a deeply spiritual endeavor.

    The clock’s design immediately commands attention. Its towering form, reminiscent of a miniature astronomical observatory, is far removed from the commonplace table clocks of the era. The dominant central dial, an astrolabe, dominates the front panel, showcasing twenty-one star pointers meticulously arranged to chart the positions of celestial bodies. Two concentric hands, one representing the sun and the other the moon, track their movements across the heavens with remarkable precision. Beneath this grand display lies a smaller alarm dial, hinting at the clock’s practical function – a reminder of earthly time alongside the vast expanse of the universe.

    The Art of Chasing and Repoussé: A Masterclass in Metalwork

    Weber's skill isn't merely confined to the intricate mechanics; it’s evident in every facet of the clock’s surface. The case is adorned with a breathtaking array of floral arrangements and figures, rendered using two distinct techniques – chasing and repoussé. Chasing involves pushing the malleable metal inward, creating delicate grooves and textures that mimic the appearance of foliage and petals. Repoussé, conversely, employs hammering from the reverse side to raise designs in relief, adding depth and dimensionality to the sculpted elements. The result is a surface teeming with life – miniature roses, leaves, and even stylized human figures emerge from the metal, demonstrating Weber’s exceptional control over his materials and his ability to translate complex designs into tangible form.

    The use of silver and brass further enhances the clock's visual impact. Silver, prized for its luster and reflectivity, provides a luxurious backdrop for the intricate details, while brass offers a warm, golden hue that complements the overall aesthetic. The combination creates a rich, opulent effect, suggesting the wealth and status associated with owning such an elaborate timepiece.

    A Window into 17th-Century Knowledge

    Beyond its beauty and craftsmanship, the clock serves as a fascinating window into the intellectual climate of the mid-17th century. The inclusion of astronomical dials – displaying not only the time but also the positions of the sun, moon, and stars – reflects a burgeoning interest in astronomy and a desire to understand the mechanics of the universe. The calendrical dials provide information about the date, lunar phases, and even astrological signs, demonstrating a holistic approach to knowledge that sought to integrate celestial observations with earthly events.

    Furthermore, the clock’s design aligns with the broader trends in European art and science during this period. Augsburg was a major center for both clockmaking and scientific innovation, attracting skilled artisans and scholars from across Europe. Weber's clock embodies this spirit of intellectual curiosity and artistic experimentation, representing a culmination of centuries of tradition and a testament to the enduring human fascination with time, space, and the cosmos.

    A Timeless Legacy: Reproduction and Inspiration

    Today, reproductions of David Weber’s “Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials” continue to captivate collectors and interior designers alike. The clock's intricate detail, rich materials, and profound symbolism make it a truly exceptional piece – one that transcends its functional purpose to become a work of art in its own right. Whether displayed as a statement piece in a grand salon or incorporated into a more intimate setting, this remarkable timepiece serves as a reminder of the ingenuity and artistry of a bygone era.

    Artista e museo

    Artista

    David Mark Weber

    Nato a Cleveland, Stati Uniti d'America

    L'Architetto di Mondi Stellari

    Incontrare l'essenza creativa di David Mark Weber significa varcare la soglia di un cosmo meticolosamente costruito, dove i confini tra storia e futuro si dissolvono. Nato il 24 ottobre 1952 a Cleveland, Ohio, Weber è emerso non solo come narratore, ma come un vero architetto di vasti paesaggi interstellari. Il suo viaggio è iniziato molto prima del debutto professionale, acceso da una passione infantile per la narrazione che ha preso radici già alla quinta elementare. Questa scintilla precoce, nutrita da una stirpe di curiosità intellettuale—tra cui una madre professoressa di inglese universitaria e un professionista della pubblicità—gli ha permesso di sviluppare una profonda sensibilità verso i ritmi del linguaggio e le complessità strutturali del world-building. Gli anni formativi, trascorsi navigando tra i mondi del copywriting, dell'impaginazione e della correzione bozze, gli hanno infuso la precisione di un artigiano, una qualità che avrebbe successivamente definito il dettaglio granulare dei suoi universi sconfinati.

    Il panorama letterario della fine del XX secolo ha trovato in Weber una voce trasformativa, in particolare nei regni della fantascienza militare e del fantasy. Il suo debutto nel 1989, un lavoro collaborativo con Steve White, ha segnalato l'arrivo di un creatore capace di fondere il rigore tattico della guerra navale con le ampie arcate emotive dell'intrigo politico. Questo periodo ha segnato la genesi della sua eredità più duratura: l'Honorverse. Attraverso il personaggio di Honor Harrington, Weber ha introdotto una protagonista capace di navigare le acque insidiose della politica interstellare e del combattimento con una forza che sfidava i tradizionali tropi del genere. La sua opera riecheggia le grandi eredità incentrate sui personaggi di maestri come Robert A. Heinlein e C.J. Cherryh, eppure possiede una firma unica, caratterizzata da un profondo rispetto per le tradizioni navali storiche e dalle intricate macchinazioni della statualità.

    Un'Eredità di Orizzonti Infiniti

    La vera brillantezza dell'opera di Weber risiede nella sua capacità di infondere vita all'inanimato, trasformando astronavi, sistemi planetari e culture aliene in entità vive e pulsanti. Il suo magnum opus, la serie Honor Harrington, funge da lezione magistrale di world-building sostenuto, dove ogni progresso tecnologico e ogni trattato politico sembrano guadagnati attraverso il peso della storia. Oltre a questo traguardo fondamentale, la sua portata creativa si estende alla serie Safehold e a varie esplorazioni autonome come Apocalypse Troll e Exodus: Endgame. Ogni opera è una testimonianza della sua abilità nel tessere complessi fili sociologici nella trama di avventure ad alta tensione, creando un senso di realtà "vissuta" che cattura l'immaginazione.

    L'importanza del contributo di Weber alla moderna narrativa speculativa non può essere sopravvalutata. Egli ha padroneggiato l'arte del "techno-thriller" spaziale, utilizzando la sua profonda comprensione della logistica e del comando per ancorare gli elementi fantastici a un palpabile senso di realismo. La sua influenza permea il genere, ispirando una generazione di lettori a guardare verso le stelle non solo come un vuoto da temere, ma come una tela per complessi drammi umani. Mentre i suoi archivi continuano a ispirare nuove interpretazioni dell'arte e della letteratura fantascientifica, Weber rimane una pietra miliare del genere: un creatore i cui progetti immaginativi continuano a espandere i confini di ciò che riteniamo possibile nelle remote regioni della galassia.

    Museo

    The Frick Collection

    In mostra presso New York City, Stati Uniti d'America

    Un Santuario di Grandiosità dell'Età dell'Oro: La Collezione Frick

    Immersi nel cuore pulsante di New York City, tra le eleganti vetrine di Madison Avenue, si trova un luogo che trascende la definizione di semplice museo: La Collezione Frick. Più che una galleria d’arte, è un viaggio nel tempo, un'esperienza sensoriale che ci trasporta nell'epoca d'oro americana, l'Età dell'Oro, attraverso le mura di una magnifica residenza storica. Progettata come dimora privata per Henry Clay Frick, l'industriale e collezionista d’arte, questa straordinaria struttura è un connubio perfetto tra architettura sontuosa e una collezione di capolavori europei che abbraccia il periodo dal XIV al XIX secolo. Entrare nei suoi confini significa varcare la soglia di una dimora privata, un omaggio alla raffinata sensibilità di Frick e alla sua profonda convinzione che “la casa debba essere bella tanto quanto i dipinti.” L'intera esperienza è studiata per esaltare l’arte, trasformando il palazzo in un palcoscenico intimo per queste opere straordinarie.

    Un Dialogo Architettonico: La Casa come Arte

    Ciò che distingue veramente la Collezione Frick è il suo ambiente unico – una villa progettata specificamente per completare e amplificare le sue opere d'arte. A differenza di molti musei ospitati in strutture costruite appositamente, questa collezione risiede all’interno dell’originale dimora di Henry Clay Frick, trasformandola in un’esperienza immersiva dove il confine tra lo spazio di visione e l’opera stessa sembra sfumare. La maestosa galleria, con i suoi soffitti altissimi adornati da intricati stucchi – una scelta deliberata dell'architetto Thomas Hastings per creare uno sfondo drammatico – offre un palcoscenico per tele monumentali come il “San Francesco in Meditazione” di Giovanni Bellini. Stanze più piccole accolgono miniature delicate ed esquisite sculture, permettendo ai visitatori di apprezzare la maestria artigianale accanto alla bellezza artistica. La Villa Frick non è semplicemente un contenitore per l’arte; è una parte integrante dell'esperienza artistica – un’incarnazione tangibile dell'estetica dell'Età dell'Oro, che riflette la ferma convinzione di Frick che “la casa debba essere bella tanto quanto i dipinti.” Si noti come la luce naturale sia attentamente considerata in ogni stanza, esaltando i colori e le texture delle opere d’arte. L'attenzione meticolosa ai dettagli si estende oltre gli spazi grandiosi, con ogni elemento – dai mobili ai tessuti – che contribuisce a un'atmosfera coerente e armoniosa.

    Sculture di Eleganza: I Contributi di Jacques Augustin Pajou

    Tra i tesori celebrati della collezione spicca il contributo straordinario di Jacques Augustin Pajou (1766-1828), uno scultore francese neoclassico rinomato per le sue buste in marmo. Le sculture di Pajou incarnano gli ideali stilistici del suo tempo – caratterizzati da eleganza raffinata e meticolosa attenzione ai dettagli. I suoi lavori catturano i ritratti di figure influenti, come Luigi XVI e Napoleone, con notevole accuratezza e profondità psicologica, rivelando non solo il loro aspetto fisico ma anche il loro carattere interiore. La tecnica scultorea di Pajou – impiegando marmo di Carrara e applicando sottili tecniche di modellazione – dimostra una maestria dei materiali e della forma che si allinea perfettamente con la visione estetica complessiva della Collezione Frick. Considerate le delicatezza delle linee, il gioco sottile della luce sul marmo e l’atmosfera generale di composta dignità – questi sono tratti distintivi dell'eccezionale abilità di Pajou. Le sue buste offrono scorci intimi della vita e della personalità di alcuni dei personaggi più significativi della storia, aggiungendo un ulteriore livello di ricchezza alla narrazione del museo.

    Un’eredità di Conoscenza e Ricerca

    La Frick Art Reference Library, fondata dalla figlia di Henry Clay Frick, Helen Clay Frick nel 1920, rappresenta un'altra risorsa inestimabile per gli storici dell'arte e i ricercatori di tutto il mondo. Questo vasto archivio – contenente cataloghi di vendita, libri, periodici e fotografie – fornisce una conoscenza senza precedenti della storia dell’arte occidentale, che spazia dal Rinascimento all’epoca impressionista. L'impegno della biblioteca per la ricerca accademica sottolinea l'impegno della Collezione Frick non solo a preservare i tesori artistici ma anche a promuovere una comprensione e un apprezzamento più profondi di essi. Inoltre, le mostre temporanee continuano a offrire nuove prospettive sui temi e sugli artisti, coinvolgendo il pubblico con intuizioni fresche e stimolando il dibattito intellettuale. Attualmente, il museo opera al 945 Madison Avenue, rafforzando la sua missione di diffondere la conoscenza e ispirare la creatività. La riapertura prevista per aprile 2025 promette un'esperienza ancora più ricca per i visitatori, assicurando che questo santuario dell’Età d’Oro continui a incantare le generazioni future.

    Informazioni Utili

    The Frick Collection

    Wikipedia - Frick Collection

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials

    wahooart.com/it/art/download/david-mark-weber-table-clock-with-astronomical-and-calendrical-dial-D3XTYA-en/

    Cita quest'opera

    MLA
    Weber, David Mark. Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials. 1653, The Frick Collection. https://wahooart.com/it/art/david-mark-weber-table-clock-with-astronomical-and-calendrical-dial-D3XTYA-en/
    APA
    Weber, David Mark (1653). Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials [Painting]. The Frick Collection. https://wahooart.com/it/art/david-mark-weber-table-clock-with-astronomical-and-calendrical-dial-D3XTYA-en/
    Chicago
    David Mark Weber. Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials. 1653. The Frick Collection. https://wahooart.com/it/art/david-mark-weber-table-clock-with-astronomical-and-calendrical-dial-D3XTYA-en/
    Harvard
    Weber, David Mark (1653) Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials. The Frick Collection. Available at: https://wahooart.com/it/art/david-mark-weber-table-clock-with-astronomical-and-calendrical-dial-D3XTYA-en/

    Un dettaglio ravvicinato

    Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials — David Mark Weber

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: clockwork, astronomical, dials. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Baroque, Decorative Arts: Dramatic, theatrical pictures using deep shadow and strong diagonals to pull you into the action. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?
    5. Temi ricorrenti nelle opere di David Mark Weber: augsburg clockmaking tradition, renaissance astronomical design, weber’s intricate craftsmanship. Quale di questi riesci a scorgere in questo lavoro?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

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    Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials — David Mark Weber

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    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. What is the primary function of the astronomical and calendrical dials on the Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials?

      • A To display the current date only.
      • B To provide information about astronomical events, calendar dates, and horary time.
      • C To serve as a decorative element without any functional purpose.
    2. 2. The intricate carvings on the clock case primarily demonstrate which artistic techniques?

      • A Chasing and repoussé.
      • B Gilding and enamel work.
      • C Staining and wood carving.
    3. 3. In what century was the Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials likely created?

      • A 13th Century
      • B 1653
      • C 19th Century
    4. 4. The astrolabe dial on the clock is designed to display information related to:

      • A Lunar phases and tides.
      • B The positions of the sun, moon, and stars.
      • C The movement of the Earth around the Sun.
    5. 5. According to the description, what was a key characteristic of clocks produced in Augsburg during the period when this clock was made?

      • A They were always highly accurate timekeepers.
      • B They were prized as luxury goods despite often being inaccurate.
      • C They were primarily designed for military use.

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1B · 2A · 3B · 4B · 5B

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    Quale formato di stampa di "Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials" di David Mark Weber si adatta meglio alla stanza consigliata?

    Per un Living Room, si consiglia di stampare "Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials" con una dimensione di Medium.

    Quali sono il formato e le dimensioni di "Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials"?

    "Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials" di David Mark Weber è una composizione in Portrait che misura 59 x 25 cm nell'originale.

    Come posso scoprire opere d'arte simili a "Table Clock with Astronomical and Calendrical Dials" di David Mark Weber?

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