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Guida alle opere degli studenti

San Matteo (dettaglio)

Nome Classe Data

Cimabue, San Matteo (dettaglio) (1280). Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
Cimabue wahooart.com/it/artists/cimabue_it/
Date dell'artista
1240 – 1302
Pittura
1280
Tecnica e materiali
Acrilico
Dimensioni originali
450 x 900 cm
Movimento
Primo Gotico
Artista
Cimabue
Influenze
Arte bizantina
Soggetto o tema
Iconografia cristiana; Vangelo di San Matteo
Stile artistico
Influenza bizantina; Tecnica del fresco

Nel contesto

San Matteo (dettaglio) — Cimabue

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 450 × 900 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media. È troppo grande per essere rappresentata in scala su questa pagina.

Data di realizzazione

  1. 1240
  2. 1250
  3. 1260
  4. 1270
  5. 1280
  6. 1290
  7. 1300

Shaded: la vita di Cimabue (1240–1302) ▲ quest'opera, 1280

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Legno di deriva #aa7b50

    Tavolozza salvata

    • #AA7B50
    • #6D3127
    • #DEC69D
    • #C1A173
    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Legno di deriva
    Intensità
    Vivace La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Gentle Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Clear Color Presence Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    San Matteo (dettaglio) — Cimabue

    Note su quest'opera

    Redatto per questa guida sulla base di fonti pubblicate. Il record del catalogo stesso è disponibile nella prima parte di questa guida.

    Anno
    1280
    Collocazione
    Collezione privata
    Dimensioni
    450 x 900 cm
    Elementi o tecniche notevoli
    Espressione facciale dettagliata; Manoscritti miniati
    Movimento
    Primo Rinascimento

    Un pioniere fiorentino: esplorando l'San Matteo di Cimabue

    Il dipinto “San Matteo”, attribuito a Cimabue (ca. 1240 – 1302), non è una semplice raffigurazione del Santo; esso rappresenta un momento cruciale nell'evoluzione artistica di Firenze e, per estensione, dell'intera Europa occidentale. Realizzato intorno al 1280, questo capolavoro si erge come una delle opere più celebrate di Cimabube—una testimonianza della sua audace adesione al naturalismo all'interno dei confini dell'iconografia bizantina. Vasari descrisse celebremente Cimabue come “l'Alba Fiorentina”, racchiudendo perfettamente il suo ruolo nell'annunciare una nuova era di espressione artistica. Egli fu uno scultore e pittore capace di fondere con maestria le influenze orientali con le nascenti sensibilità italiane, affermandosi come una figura fondante per le generazioni successive di artisti.

    Soggetto: Il dipinto ritrae San Matteo, l'Evangelista tradizionalmente raffigurato mentre riceve il Vangelo da Gesù Cristo. Questa scena incarna i temi della rivelazione divina e della contemplazione spirituale—preoccupazioni centrali nell'arte cristiana medievale.

    Stile e Tecnica: Lo stile di Cimabue è caratterizzato da un deliberato distacco dalla piattezza stilizzata tipica degli affreschi bizantini. L'artista raggiunge profondità e volume attraverso una modellazione accurata dei panneggi e della carne, utilizzando la pittura a encausto—una tecnica che prevede l'uso di cera d'api mescolata con pigmenti—un metodo che sarebbe stato presto superato dalla pittura a olio, ma che rimase influente per la sua luminosità e durata.

    Contesto storico: l'eredità di Bisanzio e l'innovazione fiorentina

    La visione artistica di Cimabue fu profondamente plasmata dalla tradizione bizantina, che dominò l'arte europea per secoli prima del suo tempo. Cimabue assorbì i principi compositivi bizantini—in particolare la struttura piramidale—e incorporò elementi dell'iconografia orientale nella sua opera. Tuttavia, non si limitava a replicare l'estetica bizantina; egli la interrogava attivamente. Il sottile realismo evidente nel volto e nelle mani di San Matteo—caratteristiche rese con straordinaria sensibilità—segnala uno sforzo consapevole di allontanarsi dalle rappresentazioni idealizzate prevalenti a Bisanzio verso un approccio più umanistico. Questo mutamento riflette i più ampi cambiamenti culturali che avvenivano a Firenze durante la vita di Cimabue, dove la crescente ricchezza mercantile alimentava il mecenatismo artistico e favoriva la curiosità intellettuale.

    Simbolismo e linguaggio visivo

    Oltre alla sua narrazione dell'incontro tra San Matteo e Gesù, il dipinto è carico di significati simbolici. I libri tenuti da San Matteo rappresentano la conoscenza e le Scritture—componenti essenziali della fede cristiana. L'orologio simboleggia il passare del tempo e l'inevitabilità del giudizio—un monito sulla mortalità e sulla provvidenza divina. L'uso magistrale del colore da parte di Cimabue contribuisce all'impatto emotivo complessivo dell'opera. La tavolozza smorzata, dominata da toni terrosi, trasmette solennità e pietà, allineandosi con l'atmosfera spirituale della chiesa medievale. Eppure, all'interno di questa estetica contenuta, risiede un senso palpabile di umanità—un riflesso del traguardo rivoluzionario di Cimabue nel catturare l'emozione umana attraverso la rappresentazione artistica.

    Impatto emotivo e significato artistico

    San Matteo” trascende i suoi elementi formali per evocare una profonda risposta emotiva nello spettatore. La meticolosa attenzione ai dettagli dell'artista invita alla contemplazione e incoraggia chi guarda a confrontarsi con i temi della fede, dell'umiltà e della grazia divina. La tecnica pionieristica di Cimabue—il metodo dell'encausto—lo ha consacrato come un innovatore visionario che ha anticipato gli sviluppi della pittura rinascimentale. Ancora più importante, egli rappresenta un legame indispensabile tra l'arte bizantina e le rivoluzioni artistiche che avrebbero trasformato l'Europa, cementando il suo posto tra gli artisti più influenti del XII secolo e assicurando la sua eredità come “l'Alba Fiorentina”.

    Artista e museo

    Artista

    Cimabue

    Nato a Firenze, Italia

    rottura dello stile italo-bizantino

    Cimabue, nato intorno al 1240 e morto nel 1302, fu un influente pittore e progettista di mosaici italiano da Firenze, noto anche come Cenni di Pepo. Pioniere nella rottura dello stile italo-bizantino, Cimabue è celebrato per aver introdotto proporzioni e sfumature più realistiche nel suo lavoro, segnando un significativo passaggio verso il realismo nell'arte medievale.

    vita giovanile e formazione

    Si sa poco della vita giovanile di Cimabue. Una fonte che racconta la sua carriera è Giorgio Vasari’s Le Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti, ma la sua accuratezza è incerta. Nacque a Firenze e morì a Pisa. Secondo lo storico dell'arte Pietro Tosca, il primo lavoro attribuito a Cimabue, la crocifissione nella chiesa di San Domenico in Arezzo, risale intorno al 1270 e mostra un'uscita dallo stile bizantino.

    opere notevoli

    * Maestà (originariamente esposta nella chiesa di San Francesco a Pisa, ora al Louvre): quest'opera stabilì uno stile seguito successivamente da numerosi artisti, tra cui Duccio di Buoninsegna nella sua Rucellai Madonna (erroneamente attribuita in passato a Cimabue). Flagellazione (Frick Collection): un dipinto di bottega che forse è attribuibile a un periodo leggermente successivo. Mosaici per il Battistero di Firenze (ora in gran parte restaurato): ora in cattivo stato a causa dell'ossidazione dei colori più brillanti.

    influenza e eredità

    L'arte di Cimabue ha svolto un ruolo cruciale nella transizione dal bizantino a rappresentazioni più realistiche nella pittura italiana, e la sua influenza su artisti successivi è stata profonda. Le sue opere, caratterizzate da un mix di tecniche tradizionali e innovative, segnano un importante capitolo nella storia dell'arte, colmando il divario tra gli stili medievale e rinascimentale.

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    leggi la biografia di Cimabue su Wikipedia a https://en.wikipedia.org/wiki/cimabue

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    wahooart.com/it/art/download/cimabue-san-matteo-dettaglio-8y36wk-it/

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    Cimabue. San Matteo (dettaglio). 1280, https://wahooart.com/it/art/cimabue-san-matteo-dettaglio-8y36wk-it/
    APA
    Cimabue (1280). San Matteo (dettaglio) [Painting]. https://wahooart.com/it/art/cimabue-san-matteo-dettaglio-8y36wk-it/
    Chicago
    Cimabue. San Matteo (dettaglio). 1280. https://wahooart.com/it/art/cimabue-san-matteo-dettaglio-8y36wk-it/
    Harvard
    Cimabue (1280) San Matteo (dettaglio). Available at: https://wahooart.com/it/art/cimabue-san-matteo-dettaglio-8y36wk-it/

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    San Matteo (dettaglio) — Cimabue

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