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Voce di catalogo: Catacomba

L'archivio completo di Catacomba

Nome Classe Data

Max Kaus, Catacomba (1957), Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Max Kaus wahooart.com/it/artists/max-kaus_it/
Date dell'artista
1891 – 1977
Dipinto
1957
Tecnica e materiali
Fotografia
Dimensioni originali
70.0 x 100.0cm
Movimento
Surrealismo Dream logic painted with waking precision: impossible things shown as if they were ordinary.
Periodo
Età Moderna
In corso presso
Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera wahooart.com/it/museums/collezioni-di-pittura-dello-stato-della-baviera-monaco_it/
Artistic style
Fotografia documentaristica
Notable elements or techniques
Composizione simmetrica, prospettiva lineare
Subject or theme
Decadimento e il passare del tempo

Nel contesto

Catacomba — Max Kaus

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 70 × 100 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1890
  2. 1900
  3. 1910
  4. 1920
  5. 1930
  6. 1940
  7. 1950
  8. 1960
  9. 1970

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 86 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 66 anni. L'artista è vissuto fino a 86. 3 delle 4 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Max Kaus (1891–1977) ▲ quest'opera, 1957 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Confronta con

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Altre opere da affiancare a questa: wahooart.com/it/art/similar/catacomba-by-max-kaus_it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Grigio medio #767064

    Tavolozza catalogata

    • #767064
    • #423F3A
    • #9E988A
    • #F2F2F0

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Grigio medio
    Intensità
    Monocromatico Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Delicato Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Forte unità cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Luminoso Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione tenue Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Catacomba — Max Kaus

    L'Architettura del Decadimento

    Catacomba presenta un interno desolato e in rovina, forse una cappella o una sala formale, dove l'aria sembra gravata da un senso di abbandono. La composizione è simmetrica, con lo sguardo che viene guidato verso una finestra centrale che funge da fonte primaria di luce. Questa luce naturale e diffusa filtra attraverso una griglia di vetri circolari, proiettando un bagliore morbido sul pavimento disseminato di detriti. Le pareti, adornate da paraste classiche, cornicioni e nicchie ad arco, mostrano i pesanti segni del tempo. Alcune di queste nicchie ospitano medaglioni circolari o ritratti erosi, i cui lineamenti sono ormai perduti a causa dell'erosione dell'intonaco. La tavolozza cromatica è sobria, uno studio monocromatico in bianco sporco, beige, grigio e seppia, punteggiato solo dai piccoli e sparsi resti di rifiuti e macerie che giacciono sul terreno irregolare.

    Uno Studio tra Texture e Tempo

    La forza di quest'opera risiede nella sua realtà tattile. Esiste un contrasto profondo tra le superfici lisce e scrostate delle pareti e le texture ruvide e accumulate del pavimento. La prospettiva è rigorosamente lineare, con le linee di fuga dell'architettura che trascinano lo spettatore all'interno dello spazio derelitto. Si tratta di un'osservazione in stile documentaristico della rovina strutturale, capace di catturare la realtà cruda e senza filtri di un luogo un tempo grandioso, ora consegnato al passare del tempo. La staticità della scena suggerisce un'atmosfera silenziosa e pesante, dove l'unico movimento è il lento e invisibile processo del decadimento.

    Artista e museo

    Artista

    Max Kaus

    Nato a Berlino, Germania

    La vita e l'arte di Max Kaus

    Max Kaus è stato un poliedrico pittore, incisore, artista grafico e litografo tedesco. Nato a Berlino, in Germania, ha iniziato il suo percorso formativo presso lo Studio dell'Istituto delle Arti Decorative del Museo di Berlino tra il 1908 e il 1913. Durante la Prima Guerra Mondiale, ha prestato servizio come infermiere e autista di ambulanze nelle Fiandre occidentali. Fu proprio in questo periodo, durante il suo soggiorno a Ostenda, che apprese l'arte della stampa litografica, utilizzando un torchio costruito con il legno recuperato da una stazione ferroviaria distrutta. Al suo ritorno a Berlino nel 1918, acquisì la propria attrezzatura per la litografia, che sarebbe diventata il pilastro fondamentale di gran parte della sua successiva produzione artistica.

    La sua carriera è stata segnata da significative evoluzioni nei soggetti e nello stile. Sebbene fosse ampiamente riconosciuto per le sue opere di paesaggio — tranne, dove trarre ispirazione dai suoi viaggi in Germania, Austria e nell'Italia settentrionale — si dedicò con intensità anche alla ritrattistica. La sua produzione del dopoguerra fu caratterizzata da un mutamento concettuale in cui la forma iniziò a prevalere sul contenuto. Gli ultimi anni della sua attività creativa racchiudono diverse e distinte categorie di opere:

    Influenza accademica ed eredità

    Oltre alla sua pratica artistica personale, Kaus fu un insegnante influente. Ricoprì una cattedra insegnando l'arte del paesaggio presso la Kunstgewerbe- und Handwerkerschule di Berlino, per poi servire come professore e capo del dipartimento di "Freie Kunst" presso la Hochschule für Bildende Künste di Berlino. Ricoprì inoltre l'incarico di vice direttore presso l'accademia.

    Kaus fu membro della Associazione degli Artisti Tedeschi, ricoprendo ruoli nel consiglio direttivo e come vice presidente. Le sue opere superstiti sono catalogate e indicizzate, mentre il suo patrimonio letterario è conservato presso l'Archivio Nazionale delle Arti Tedesche a Norimberga.

    Museo

    Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera

    In mostra presso Monaco, Germania

    Un'eredità delle Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera

    Le Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera, situate a Monaco di Baviera, in Germania, hanno iniziato il loro percorso istituzionale nel 1799, nascendo come Centralgemäldegaleriedirektion. Questa fondazione ha gettato le basi per la salvaguardia dell'arte europea, delineando un quadro che continua ancora oggi a definire il panorama culturale della città. Le radici della collezione affondano nei secoli passati, risalendo fino al XVI secolo, con tesori di inestimabile valore che risalgono all'epoca di Guglielmo IV (1508-1550).

    L'istituzione custodisce un vasto patrimonio di circa 25.000 opere d'arte. Questo inventario non si limita alle pareti delle gallerie fisiche; un portale digitale offre infatti l'accesso a una collezione online che comprende oltre 25.000 capolavori sparsi tra la Baviera e l'intera Europa. Tale ampiezza permette uno studio continuo ed evolutivo dello sviluppo artistico attraverso epoche e regioni differenti.

    L'ampiezza del patrimonio custodito abbraccia molteplici movimenti e periodi storici, dal Rinascimento fino alle più contemporanee espressioni artistiche. Preservando questi eterogenei tesori, l'istituzione si afferma come un sito primario per lo studio della storia dell'arte europea e per la tutela della produzione creativa regionale.

    Gemme Architettoniche e Strutture Museali

    L'identità architettonica delle Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera si rivela attraverso un affascinante percorso evolutivo, che si muove dal classicismo del XIX secolo fino alle audaci linee del design contemporaneo. L'Alte Pinakothek, concepita nel 1826 dall'architetto Leo von Klenze per volere del Re Ludovico I di Baviera, si erge ancora oggi come pilastro fondamentale di questo prestigioso insieme artistico. Questa struttura fu edificata con l'intento specifico di custodire le collezioni reali e fu aperta al pubblico nel 1836; sebbene l'edificio abbia sofferto i devastanti danni della Seconda Guerra Mondiale, è stato meticolosamente ricostruito e riaperto alla fruizione pubblica verso la fine degli anni Cinquanta.

    Il tesoro artistico della collezione si distribuisce armoniosamente attraverso diversi ambienti, ognuno con una propria anima spaziale. La Neue Pinakothek è stata trasferita nel 1981 in un centro d'avanguardia postmodernista, progettato dall'architetto Alexander Freiherr von Branca, un luogo che offre una logica spaziale inedita per le opere del XIX secolo che ospita. In netto contrasto, la Pinakothek der Moderne si presenta come una vibrante costruzione di vetro e acciaio, specchio di un'estetica moderna perfettamente in sintonia con le sue collezioni contemporanee.

    La Collezione dell'Alte Pinakothek

    L'Alte Pinakothek funge da cuore pulsante delle Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera. Il suo patrimonio riflette una profonda continuità storica, che spazia dai periodi del Proto e del Primo Rinascimento italiano, approssimativamente tra il 1400 e il 1490, fino agli sviluppi più tardivi dell'arte europea. La collezione include opere significative di Stefan Lochner, Anthony van Dyck e Jacob Jordaens; capolavori che incarnano il mutamento delle priorità tecniche e stilistiche delle rispettive epoche.

    La presenza fisica della collezione ha attraversato trasformazioni profonde. In seguito ai danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale, l'edificio è stato ricostruito e riaperto alla fine degli anni '50. Questa ricostruzione ha garantito la salvaguardia delle opere all'interno di una struttura progettata appositamente per custodirle, permettendo oggi un'analisi diretta dell'evoluzione della pittura attraverso i suoi molteplici stadi storici.

    La Neue Pinakothek e la Sammlung Schack

    La Neue Pinakothek è sotto la proprietà dello Stato bavarese fin dal 1915, custode di un patrimonio che include circa 400 dipinti e 50 opere di Friedrich Overbeck. La galleria si concentra sulle metamorfosi dell'espressione artistica che hanno definito il XIX secolo, offrendo uno spazio dedicato a opere capaci di riflettere le rapide trasformazioni sociali e stilistiche di quell'epoca di profondo cambiamento.

    La Sammlung Schack, invece, propone un'esplorazione specializzata della pittura romantica tedesca. Questa collezione è stata in gran parte assemblata da Adolf Friedrich Graf von Schack, che prima della sua morte nel 1894 acquisì circa 200 dipinti di artisti contemporanei e approssimativamente 80 copie di Grandi Maestri. La selezione fu curata per esaltare uno specifico spirito poetico, ponendosi come un raffinato contrappunto al realismo prevalente del periodo.

    Il tesoro custodito all'interno della Sammlung Schack presenta opere significative di diverse figure chiave del movimento, tra cui:

    Moritz von Schwind

    Anselm Feuerbach

    Arnold Böcklin

    Custodia Etica e Ricerca sulla Provenienza

    Le Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera mantengono un impegno rigoroso nei confronti della ricerca sulla provenienza delle proprie opere. Data la complessa storia dell'istituzione e del suo patrimonio, il museo indaga attivamente le origini delle sue varie collezioni, un compito essenziale per adempiere alla propria responsabilità di custode della memoria culturale. La trasparenza rimane una priorità centrale in questi sforzi, in particolare per quanto riguarda la restituzione delle opere e l'indagine sulla proprietà storica.

    A partire dal 2023, il museo ha reso accessibili online le informazioni sulla provenienza per l'arte moderna classica creata prima del 1945. Questa disponibilità digitale permette un esame più approfondito delle acquisizioni effettuate sul mercato dell'arte o da collezioni private a partire dal 1933. Tali misure rientrano in un più ampio sforzo istituzionale per affrontare la storia delle collezioni, incluse le 211 opere rinvenute nel 1945 dagli Alleati presso la Haus der Kunst e successivamente registrate presso il Central Collecting Point.

    Il museo continua a gestire una vasta gamma di depositi, inclusi circa 1.000 beni di origine eterogenea. Tra questi figurano opere collocate nel deposito delle Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera in Arcisstraße 10. La ricerca costante assicura che l'istituzione possa onorare i propri obblighi morali relativi all'identificazione e alla restituzione di opere d'arte soggette a ingiustizie storiche.

    Capolavori e Opere Notevoli

    La collezione custodisce opere che hanno definito epoche cruciali dell'arte europea. All'interno dell'Alte Pinakothek, si preserva il dettaglio meticoloso e la fede incrollabile di Albrecht Dürer. Poco distante, i ritratti di Rembrandt van Rijn utilizzano un drammatico gioco di luci e ombre per catturare l'attenzione dello spettatore, testimoniando una precisione tecnica e una profondità emotiva che sono il cuore pulsante del patrimonio dell'istituzione.

    I paesaggi di Caspar David Friedrich evocano un senso di profondo desiderio e introspezione, riflettendo l'attenzione del movimento romantico verso il mondo naturale. Questa qualità introspettiva si contrappone alle opere post-impressioniste presenti nelle gallerie, tra cui spicca Plain near Auvers, dipinta nel 1890 da Vincent Willem Van Gogh, che rimane una parte significativa del tesoro artistico di Monaco.

    Tra i tesori più preziosi figurano:

    Miniature of Anna Maria Vasa and Władysław Vasa, circa 1598 - Marcin Kober

    Miniature of Sigismund Vasa and Anna Habsburg, circa 1598 - Marcin Kober

    Per approfondire

    Tutte le informazioni su Catacomba by Max Kaus, nella sua pagina dedicata

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Catacomba

    wahooart.com/it/art/download/catacomba-by-max-kaus_it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Kaus, Max. Catacomba. 1957, Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera. https://wahooart.com/it/art/catacomba-by-max-kaus_it/
    APA
    Kaus, Max (1957). Catacomba [Painting]. Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera. https://wahooart.com/it/art/catacomba-by-max-kaus_it/
    Chicago
    Max Kaus. Catacomba. 1957. Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera. https://wahooart.com/it/art/catacomba-by-max-kaus_it/
    Harvard
    Kaus, Max (1957) Catacomba. Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera. Available at: https://wahooart.com/it/art/catacomba-by-max-kaus_it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Catacomba — Max Kaus

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: architettura, finestra, detriti. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Bagno (1923), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Surrealismo: Dream logic painted with waking precision: impossible things shown as if they were ordinary. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Catacomba — Max Kaus

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. Qual è il soggetto principale dell'opera d'arte 'Catacomba'?

      • A Uno studio del decadimento e del passare del tempo
      • B Un ritratto di una figura classica
      • C Un paesaggio di una foresta rigogliosa
    2. 2. Qual è la tavolozza di colori dell'immagine descritta?

      • A Vivace e multicolore
      • B Muta e monocromatica
      • C Colori luminosi e primari
    3. 3. Quale elemento architettonico viene menzionato sulle pareti?

      • A Colonne e finestre
      • B Paraste, cornicioni e nicchie ad arco
      • C Vetrate e statue di marmo
    4. 4. Che tipo di fotografia è stata utilizzata per catturare l'immagine?

      • A Fotografia documentaristica
      • B Fotografia ritrattistica
      • C Macro fotografia
    5. 5. Quali sono le dimensioni dell'opera d'arte?

      • A 50.0 x 70.0cm
      • B 100.0 x 150.0cm
      • C 70.0 x 100.0cm

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1A · 2B · 3B · 4A · 5C

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    "Catacomba" di Max Kaus utilizza forti contrasti o armonie delicate?

    In "Catacomba", un Delicato contrasto si sposa con una Forte unità cromatica armonia.

    Qual è l'uso consigliato per una stampa di "Catacomba"?

    Una riproduzione di "Catacomba" di Max Kaus è consigliata per Atmosfera. Questo suggerimento deriva dal soggetto, dall'atmosfera e dai colori dell'opera.

    Qual è il ruolo di "Catacomba" di Max Kaus nella storia dell'arte?

    "Catacomba" di Max Kaus appartiene al movimento Surrealismo, all'interno del periodo Età Moderna. Insieme, conferiscono all'opera il suo posto nella storia dell'arte.