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Guida alle opere degli studenti

Permanent Painting #18

Nome Classe Data

Byron Kim, Permanent Painting #18 (2004), Northwest Museum of Arts and Culture. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti.

Dettagli dell'opera

Artista
Byron Kim wahooart.com/it/artists/byron-kim_it/
Date dell'artista
1961 – ?
Pittura
2004
Sede della mostra
Northwest Museum of Arts and Culture wahooart.com/it/museums/northwest-museum-of-arts-and-culture-spokane_it/

Nel contesto

Permanent Painting #18 — Byron Kim

Data di realizzazione

  1. 1960
  2. 1970
  3. 1980
  4. 1990
  5. 2000

Shaded: la vita di Byron Kim (1961–?) ▲ quest'opera, 2004

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Rosy Brown #dead81

    Tavolozza salvata

    • #DEAD81
    • #DCD3C9
    • #F86F01
    • #F67416
    Palette
    Pastels La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Rosy Brown
    Intensità
    Vivid La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Serene Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Unified Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Clear Color Presence Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    Byron Kim

    Nato a La Jolla, Stati Uniti d'America

    Byron Kim: Un'eredità di Pelle e Cielo

    Nato a La Jolla, in California, nel 1961, il percorso artistico di Byron Kim è profondamente intrecciato con le questioni dell'identità, della rappresentazione e del sottile potere del colore. La sua opera, radicata in un'eredità coreano-americana, si è evoluta dalle prime esplorazioni della coscienza razziale verso una pratica sofisticata, caratterizzata da un'astrazione minimalista, un'osservazione meticolosa e un profondo coinvolgimento sia con l'esperienza personale che con le narrazioni culturali più ampie. L'attuale dimora di Kim è Brooklyn, New York, un centro vibrante che continua a nutrire la sua esplorazione creativa.

    La traiettoria artistica di Kim ha avuto inizio nei primi anni Novanta, segnata da uno spostamento verso dipinti monocromatici che riflettevano le tonalità della pelle di amici e familiari. Questo periodo è stato cruciale, ponendo le basi per il suo contributo più significativo all'arte contemporanea: Synecdoche (1991-1992). Presentata alla Whitney Biennial del 1993, quest'opera ambiziosa — una griglia di 400 piccoli pannelli monocromatici che ricreavano meticolosamente il colore della pelle delle persone conosciute da Kim — attirò immediatamente l'attenzione della critica. Non si trattava semplicemente di un progetto di ritrattistica; Synetcdoche divenne un potente simbolo dell'identità razziale e una riflessione sulle complessità della rappresentazione nel mondo dell'arte. Il successo dell'opera segnalò la volontà di affrontare temi difficili con una quieta intensità, consacrando Kim come un artista profondamente impegnato nel commento sociale attraverso la sua pratica artistica.

    Il Linguaggio del Monocromo

    Dopo Synecdoche, il lavoro di Kim ha continuato a esplorare le possibilità all'interno di palette limitate. L'artista si è spinto oltre la ritrattistica diretta, indagando le relazioni tra colore e percezione. La sua serie di “Sunday Paintings”, iniziata nel 200ello, esemplifica questa evoluzione. Ogni settimana, Kim dipinge una piccola tela che ritrae il cielo, accompagnata da una breve osservazione scritta: un atto apparentemente semplice che rivela un coinvolgimento più profondo con il tempo, la memoria e il mondo naturale. Questi dipinti non sono semplici registrazioni meteorologiche; sono meditazioni sulla bellezza effimera dell'esperienza quotidiana.

    Una svolta significativa nella carriera di Kim è stata la collaborazione con l'artista Glenn Ligon per Black & White (1993), parte di un progetto più ampio volto a criticare i pregiudizi intrinseci nei materiali artistici. L'uso di tubetti di colore "incarnato", tradizionalmente associati alla rappresentazione della pelle umana, ha messo in luce le problematiche assunzioni radicate nella pratica artistica. Quest'opera ha dimostrato la volontà di Kim di sfidare le norme stabilite ed esporre la politica sottostante della rappresentazione.

    Oltre la Rappresentazione: Dettagli e Memoria

    Con il progredire della carriera di Kim, il suo focus si è spostato verso un'esplorazione più intima della memoria personale e dell'esperienza sensoriale. Opere come 46 Halsey Drive (199amento) documentano i ricordi dei membri della famiglia riguardo al colore di una casa d'infanzia — un soggetto apparentemente banale che si carica di una profonda risonanza emotiva attraverso l'osservazione attenta e l'esecuzione precisa di Kim. Egli si è avventurato anche nella rappresentazione di dettagli più immediati, come le trame delle proprie mani o i riccioli nei capelli dei suoi figli, dimostrando un interesse crescente nel catturare le sfumature dell'esperienza vissuta.

    La pratica artistica di Kim non si limita alla pittura; egli ha esplorato anche assemblaggi fotografici e paesaggi. Il suo lavoro è caratterizzato da un'attenzione meticolosa al dettaglio, una quieta intensità e la volontà di confrontarsi con temi sociali e personali complessi.

    Riconoscimento ed Eredità

    L'opera di Byron Kim ha ricevuto ampio riconoscimento attraverso numerosi premi e mostre. Ha ricevuto il Louise Nevelson Award in Art (American Academy of Arts and Letters, NY) nel 1993, il New York Foundation for the Arts Grant e il Louis Comfort Tiffany Foundation Award (1994), il National Endowment of the Arts Award (1995), la Guggenheim Fellowship (2017), il Robert de Niro, Sr., Prize (2019) e lo Skowhegan Medal for Painting (2022). I suoi dipinti sono conservati in collezioni prestigiose tra cui la National Gallery of Art, l'Albright-Knox Art Gallery e il Whitney Museum of American Art.

    L'influenza di Kim si estende oltre la sua produzione artistica. Attualmente è Senior Critic presso la Yale University e Co-direttore della Yale Norfolk School of Art, dedicandosi alla formazione della prossima generazione di artisti. Il suo lavoro continua a risuonare nel pubblico contemporaneo, stimolando la riflessione su questioni di identità, rappresentazione e sul potere duraturo dell'arte di illuminare l'esperienza umana.

    Museo

    Northwest Museum of Arts and Culture

    In mostra presso Spokane, Stati Uniti d'America

    Un Viaggio nel Cuore dell'Inland Northwest

    Immersi nella vibrante atmosfera di Spokane, Washington, si trova il Northwest Museum of Arts & Culture – un luogo che trascende la semplice definizione di museo, configurandosi come una vera e propria finestra sull’anima profonda del Pacifico Nordamericano. Fondato nel 1916 inizialmente come Spokane Historical Society, l'istituzione ha sapientemente ampliato la sua visione, abbracciando non solo il patrimonio artistico locale ma soprattutto le storie e le tradizioni ancestrali dei popoli indigeni del Plateau – un elemento centrale che conferisce al MAC una ricchezza culturale senza pari. Oggi, riconosciuto come affiliato Smithsonian e accreditato dall’American Alliance of Museums, il museo rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera comprendere appieno la complessità e la bellezza di questa regione.

    Al centro dell'identità del MAC risiede l'impegno costante verso le culture del Plateau. Il Center for Plateau Cultural Studies offre un’immersione profonda nelle tradizioni, nell'arte e nella vita contemporanea di queste comunità indigene. I visitatori sono immediatamente colpiti dalla maestria e dall'intricata bellezza dei manufatti tradizionali – cesti intrecciati con la saggezza di generazioni passate, abiti cerimoniali riccamente decorati con simboli che raccontano storie di credenze e spiritualità, opere d’arte che testimoniano un legame indissolubile tra l'artista e la terra. Ma il MAC non si limita a esporre la storia; promuove attivamente il dialogo con le culture vive, presentando artisti contemporanei del Plateau che fondono l'eredità ancestrale con nuove prospettive artistiche – un approccio che rende l’esperienza di visita particolarmente significativa e stimolante. Questo impegno si estende ben oltre l’ambito visivo, includendo narrazioni orali, testimonianze dirette e programmi educativi progettati per informare e, soprattutto, favorire una comprensione autentica e rispettosa.

    Un Mosaico di Storia Regionale e Arte Contemporanea

    Accanto a questa profonda attenzione per le culture del Plateau, il MAC esplora la storia regionale di Spokane, ricostruendo la sua evoluzione da un punto di incontro tra diverse popolazioni indigene a un centro commerciale e industriale fiorente. Le mostre presentano con chiarezza le vite dei primi coloni, i loro successi, le sfide e le decisioni cruciali che hanno plasmato la città che conosciamo oggi. Si scoprono le dinamiche complesse tra diverse culture, l’arrivo della Northern Pacific Railway e il conseguente sviluppo urbano. Il museo non si limita a raccontare il passato; affronta temi delicati come lo spostamento delle popolazioni indigene e l'assimilazione culturale, offrendo una narrazione onesta e sfumata che invita alla riflessione critica sul presente. La collezione del MAC è un vero tesoro, comprendendo oltre un milione di oggetti – opere d’arte, manufatti storici, documenti, fotografie e testimonianze materiali provenienti da tutto il continente americano, dall'Europa e dall'Asia.

    Architettura e Spazi per la Scoperta

    L'architettura del MAC è un esempio armonioso di equilibrio tra tradizione e innovazione, riflettendo l’impegno dell’istituzione verso la conservazione della storia e l’abbraccio delle nuove tendenze. Il moderno edificio principale offre spazi espositivi luminosi e accoglienti, progettati per stimolare l'esplorazione e la scoperta. Tuttavia, l'esperienza si estende ben oltre questa struttura elegante: il MAC custodisce con orgoglio la storica Campbell House, una magnifica dimora del 1898 progettata dall’architetto Kirtland Cutter – un esempio straordinario di stile Romanesque Revival. Questa casa d'epoca offre uno sguardo affascinante sulla vita opulenta dell'élite spokaneana all'inizio del XX secolo, mettendo in mostra la maestria di Cutter nella creazione di spazi raffinati e suggestivi. La Campbell House non è solo un edificio; è una porta verso un’epoca passata.

    Unità, Innovazione e Impegno Comunitario

    Il MAC si distingue per la sua costante ricerca dell'eccellenza curatoria, l'organizzazione di mostre innovative e il forte impegno nei confronti della comunità. L'auditorium e l’ampio spazio all'aperto offrono una piattaforma per conferenze, spettacoli culturali e celebrazioni che coinvolgono un vasto pubblico. Il MAC Store propone una selezione curata di prodotti artigianali locali, mentre i laboratori didattici e i programmi speciali invitano bambini e adulti a scoprire il patrimonio culturale della regione. L'accesso gratuito alle mostre durante il primo fine settimana di ogni mese, grazie al programma “Museums on Us®”, rende l’esperienza accessibile a tutti. Il Northwest Museum of Arts & Culture è un punto di riferimento per gli appassionati d'arte, i collezionisti e chiunque desideri approfondire la propria conoscenza della storia e della cultura del Pacifico Nordamericano – un luogo dove passato, presente e futuro si incontrano in un dialogo continuo e stimolante.

    Dove approfondire

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    wahooart.com/it/art/download/byron-kim-permanent-painting-18-DD2HZT-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Kim, Byron. Permanent Painting #18. 2004, Northwest Museum of Arts and Culture. https://wahooart.com/it/art/byron-kim-permanent-painting-18-DD2HZT-en/
    APA
    Kim, Byron (2004). Permanent Painting #18 [Painting]. Northwest Museum of Arts and Culture. https://wahooart.com/it/art/byron-kim-permanent-painting-18-DD2HZT-en/
    Chicago
    Byron Kim. Permanent Painting #18. 2004. Northwest Museum of Arts and Culture. https://wahooart.com/it/art/byron-kim-permanent-painting-18-DD2HZT-en/
    Harvard
    Kim, Byron (2004) Permanent Painting #18. Northwest Museum of Arts and Culture. Available at: https://wahooart.com/it/art/byron-kim-permanent-painting-18-DD2HZT-en/

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    Permanent Painting #18 — Byron Kim

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    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

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    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Rivedi Synecdoche (1991), precedentemente citato in questa guida. Indica due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    4. Byron Kim aveva circa 43 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
    5. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?

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